mercoledì 31 agosto 2016

Verona magica


Avevo già visitato Verona in passato ma in modo superficiale,  finalmente questa primavera ho passato tre giorni in questa città che mi è sembrata così perfetta. Per comprendere una città bisogna viverci ma Verona, la cosiddetta città dell'amore, si lascia proprio amare!
Quando il cielo è azzurro, e i motivi che ti portano in una città sono speciali, tutto sembra più accattivante, ma una visita a Verona vale sempre e comunque.
Verona è molto comoda e abbastanza piccola per essere girata a piedi, ci sono luoghi in cui riposarsi e tantissimi scorci. Il fascino della città è dovuto anche alla presenza del fiume Adige e dei suoi ponti.
Ad aggiungere bellezza sono le colline circostanti.
Se avete poco tempo a disposizione ma tanta voglia di camminare, in tre orette potrete visitare tutto il centro, io vi consiglio una giornata intera per assaporarla meglio.


Un'esperienza indimenticabile è quella di assistere ad un concerto all'Arena di Verona. Peccato aver aspettato così tanto tempo... Io ci sono andata per Marco Mengoni ed è stato il concerto (i concerti, onestamente...) più emozionante a cui abbia assistito. L'audio è ottimo e il pubblico sistemato sui gradini dell'arena aggiunge valore allo spettacolo. Mi piacerebbe tornarci anche per un'opera lirica, non ne ho mai vista una! 

Siete pronti per una passeggiata fotografica per le vie di Verona?
Partiamo dal quartiere San Zeno con la Basilica di San Zeno Maggiore, costruita su un'ampia piazza.


Vale la pena entrare perché è una costruzione romanica e per il chiostro.



Passeggiando per i vicoli e costeggiando il fiume si arriva al Ponte Scaligero e a Castelvecchio, il castello che ospita un museo.



Basta proseguire sull'ampia strada di fronte al castello per arrivare in Piazza Bra, già bellissima di suo.


Anche se la protagonista è l'Arena.


Dalla piazza, davanti all'ingresso principale dell'arena, prendete Via Mazzini, affollata di amanti dello shopping, alzate gli occhi dalle vetrine perché è una via carina, tutta pedonale.
Arrivati in fondo a via Mazzini vi troverete sulla destra, a pochi metri l'entrata della casa di Giulietta, vale la pena dare un'occhiata nel cortile e osservare i turisti stranieri amanti del dramma di Romeo e Giulietta incantarsi di fronte al balcone.
Se invece girate a sinistra c'è una piazza splendida, Piazza delle Erbe.



Verso metà piazza attraversate un arco e vi trovate in Piazza dei Signori, vi consiglio di proseguire lentamente su questa strada e costeggiando le case sul fiume (in molti tratti non è possibile costeggiare il fiume in questa parte della città).



Arriverete così in un parchetto da dove è possibile ammira il Ponte Pietra e la collina che sovrasta Verona.



Passeggiate nel vicolo pittoresco, attraversate il bellissimo ponte, senza fretta, guardatevi in giro, un bel respiro e poi su per le scalinate che arrivano a Piazzale Castel San Pietro (il teatro Romano era in ristrutturazione, ora è riaperto e potrete visitarlo facendo queste scalinate).



Avete tutto il tempo per riposarvi all'ombra, per scattare fotografie e ammirare la città dall'alto.


Una volta scesi vi consiglio di proseguire dal lato destro del fiume in modo di vedere il panorama del duomo, della collina, della città.




Rientrate poi in centro storico dal primo ponte che incontrate, Ponte Garibaldi,  e tornate indietro perché dovete vedere la Cattedrale di Santa Maria Immacolata e il Duomo di Santa Maria Assunta.
Per ritornare indietro prendere via Duomo, arrivate in Piazza Santa Anastasia e prendete la via pedonale Corso Porta Borsari, una volta su Corso Cavour vale la pena entrare nella Chiesa di San Lorenzo, veramente molto suggestiva, così piccola e romanica. Continuate sempre dritto e in un attimo siete di nuovo a Castelvecchio.




Dove ho dormito:

Ero sola e ho preso una stanza singola nel b&b Da Virginia. È una sistemazione economica ma comoda. Nel quartiere San Zeno, in dieci minuti si raggiunge il centro con una bella passeggiata lungo fiume con vista del ponte Scaligero e del Castello Castelvecchio. Le stanze sono semplici ma pulite, il bagno è in comune alla due stanze ma ben tenuto e fornitissimo, la colazione è buona, all'italiana. La proprietaria molto cortese e ospitale. Una notte in singola 50 €.
Verona non è low cost soprattutto quando ci sono concerti all'Arena di Verona.

Parcheggiare o arrivarci in treno:

Come in tutte le città il parcheggio può essere un problema costoso ma la domenica i parcheggi lungo la strada sono liberi e se ci arrivate la mattina potete facilmente trovare dei posti liberi. Altrimenti ci sono tantissimi parcheggi a pagamento vicino al centro.
Se invece decidete di arrivare in treno la stazione è alle porte della città, non sarà difficile arrivare in Piazza Bra, davanti all'Arena, in venti minuti.

giovedì 24 marzo 2016

In giro per New York (non ho ancora finito)

Washington Square

Siamo stati in America per un mese esatto, per la maggior parte del tempo ospiti a casa di mia sorella a New York e abbiamo quindi potuto godere della città intensamente. Ma New York non stanca mai e c'è sempre qualcosa che vorresti vedere, o rivedere. Io non mi fermerei mai!

lunedì 21 marzo 2016

Brooklyn


Brooklyn è il quartiere di New York che mi è piaciuto di più anche se non si può parlare di una sola Brooklyn, perché si tratta di un borough di ben 183 kmq, esteso più o meno come  Milano, è suddiviso in diverse zone. È un quartiere cosmopolita in cui puoi incontrare gente di ogni colore e provenienza.

venerdì 18 marzo 2016

I musei di New York

MET

New York è ricca di musei, per questo è una meta perfetta anche per l'inverno o per quando piove, c'è sempre qualcosa da fare.
Abbiamo visitato molti musei ma vi parlerò solo dei principali.

mercoledì 16 marzo 2016

Brooklyn museum


Il Brooklyn museum merita un post tutto suo perché vale davvero una visita. È perfetto, non troppo grande con la possibilità di scegliere quello che si vuole visitare (per esempio gli appassionati dell'Antico Egitto avranno di che divertirsi).

lunedì 14 marzo 2016

I panorami di New York



New York è ricca di panorami e angolazioni diverse da cui poter ammirare i suoi grattacieli.
Salire in alto è costoso ma ne vale la pena, anche la crociera intorno a Manhattan merita la spesa.
Quando siamo saliti sul Empire State Building il cielo era nuvoloso:

venerdì 11 marzo 2016

Washington è anche bella

A Washington siamo stati tre giorni e quindi abbiamo potuto visitare i musei che meritano anche perché sono tutti gratuiti e ognuno può scegliere quelli che preferisce. Naturalmente io ho scelto la National Gallery of Art, che ha una collezione ricca e completa.


mercoledì 9 marzo 2016

Washington e pensieri sparsi.

Lincoln Memorial

Di Washington avevo un buon ricordo quando 20 anni fa ci andai in viaggio di nozze. Mi ricordavo il National Mall come una distesa verde, mentre in realtà è una zona trafficata, attraversata da troppe strade e troppe auto. 

lunedì 7 marzo 2016

Boston


Boston è bellissima! Ammetto che il giudizio può essere influenzato da una splendida giornata limpida e con la temperatura perfetta ma Boston ci è piaciuta più di qualsiasi altra città visitata in questa vacanza.
Boston è ordinata, pulita, organizzata, veramente piacevole.
È molto facile muoversi sia a piedi che con i mezzi pubblici e poi è sul mare e ogni città sul mare ha qualcosa in più...

venerdì 4 marzo 2016

Pennsylvania Dutch Country



Per me un sogno che si avvera.
Una campagna dolce e curata, case bellissime, fattorie, gli Amish con il loro singolare e affascinante stile di vita.

mercoledì 2 marzo 2016

Philadelphia

La vista sui grattacieli della città, dal Museo d'Arte
Tra qualche settimana torneremo negli Usa (avevo parlato dei biglietti gratis per overbooking) e mia sorella sarà costretta ad ospitarci ancora! 
Manca poco ed io non ho ancora finito di raccontare il viaggio della scorsa estate.
Ecco quindi alcune fotografie di Philadelphia.

lunedì 29 febbraio 2016

Passione inglese

In questo periodo sto studiando la lingua inglese con l'aiuto di vari supporti.
Volevo condividere con voi il piacere di vedere un film in lingua originale. Le mie figlie ed io ci siamo lanciate in questa impresa di ascoltare i programmi televisivi in inglese con i sottotitoli in italiano per abituarci e prendere confidenza con questa lingua. Questo è il metodo che utilizzano anche nei paesi nord europei e i risultati si vedono, sono proprio gli scandinavi quelli che parlano meglio inglese in Europa!

venerdì 26 febbraio 2016

Un amore in crisi

Mi sono innamorata di internet dal primo giorno che l'ho conosciuto.
Era per me il luogo ideale in cui condividere idee e scoperte. Solo lì riuscivo a trovare qualcuno che avesse interessi in comune con me. Ci passavo giorni e notti a discutere, anche animatamente, su temi a me cari, scoprivo, imparavo ed è stato grazie ad internet che ho potuto approfondire un argomento a me caro di cui non ho mai parlato qui (riguarda la medicina, e non ne parlerò neanche adesso).

mercoledì 24 febbraio 2016

Un ingrediente per la felicità

Sono convinta che la ricetta per la felicità includa come primo ingrediente la consapevolezza di non poter avere sempre ragione.
Come diceva Pirandello non esiste una sola verità ma ne esistono tante, quante sono le persone al mondo. Ed è anche vero che la nostra verità cambia nel tempo: quello che credevano a vent'anni non sempre è quello che crederemo essere vero a settantanni. 
Quando siamo convinti di avere ragione è facile che ci sentiamo maltrattati e incompresi dagli altri perché prendiamo come un'offesa personale il loro pensiero, quindi la loro verità.

Se non ci si allena un po' a questo diventa difficile uscire dalla spirale di "disperazione" perché ci si sente attaccati continuamente da tutti.
Si arriva al punto di vedere solo il bene che noi facciamo e il male che riceviamo e questo ci porta ad una sofferenza continua e ci avvelena la vita.
Ed è un peccato rovinarsi la vita, che potrebbe essere comunque serena, perché così fortemente concentrati sui dispiaceri che ci causano le persone che ci circondano.

Dovremmo fermarci più spesso, magari prendere un momento di calma e solitudine, preferibilmente in mezzo alla natura, e riflettere sull'impossibilità di avere sempre ragione. Saremmo un essere supremo se così fosse.

Accettiamo di poter aver pensieri sbagliati, di non ricordare esattamente certe cose, o di aver interpretato male le parole (o i silenzi, o le espressioni) degli altri.

Non c'è nulla di sbagliato in questo. Ammettiamo di essere fallaci, prima di tutto a noi stessi.

E cerchiamo di evitare il più possibile di sentirci perseguitati. Se crediamo che gli altri ci attacchino ad ogni loro parola non potrebbe essere che siamo proprio noi i primi a farlo?

La nostra è la stessa verità che ci è seduto di fronte a noi crede di avere. Proviamo a pensare che la persona che abbiamo accanto ha la stessa convinzione di avere ragione che abbiamo noi, non lo fa apposta, è il nostro specchio.

Certo spesso accadono ripicche e rivendicazione con cui qualcuno consapevolmente sostiene un'idea contraria alla nostra, sapendo di sbagliare, solo per opposizione ma questo accade OGNI TANTO, il più delle volte quello che a noi sembra volerci ferire, attaccare, farci torto, è semplicemente un umano come noi che sostiene la sua verità e che noi stiamo ferendo e attaccando allo stesso modo...

Siamo davvero convinti, a mente serena, che tutti coloro che non la pensano come noi vogliano farci del male?

Siamo davvero convinti, a mente fredda, di essere così perfetti per cui solo le nostre idee sono valide?

Se a queste domande abbiamo risposto sì, stiamo intossicando prima di tutto la nostra vita: ci stiamo facendo del male, perché ogni giorno, ogni ora, ogni minuto ci sentiremo umiliati, bistrattati e insultati perché ci è impossibile capire il perché gli altri non la pensino come noi, non rispettino le nostre idee e non le accettino.

Coraggio! Questo non significa fare tutto quello che ci dicono, non opporsi e vivere sottomessi.
Significa vivere la nostra verità senza diventare matti perché non coincide con quella degli altri.
Significa trovare accordi con gli altri senza essere sospettosi che quello che fanno o dicono sia contro di noi.





lunedì 22 febbraio 2016

Amsterdam

Damrak

È la prima volta che preparo un viaggio (per altro così breve) in questo modo. Anche Londra e New York erano state organizzate con meticolosità e passione ma con Amsterdam ho aggiunto arte e letteratura, storia e cultura. E mi è piaciuto tantissimo!
Ho letto tanti libri, sfogliato fotografie di dipinti, ascoltato audio di spiegazione e addirittura musica olandese!

venerdì 19 febbraio 2016

Caro diario, le cose belle di Amsterdam

Damrak, la foto tipica di Amsterdam, ti accoglie davanti alla stazione


Il Rijksmuseum.  Vicino alla perfezione: i dipinti si possono gustare, ammirare,  avvicinare,  addirittura fotografare e non sono protetti dai fastidiosi vetri che rovinano tutto,  come nel museo di Van Gogh.

mercoledì 17 febbraio 2016

Caro diario, Amsterdam e la "sfortuna"


Ti è piaciuta Amsterdam? Non posso proprio dire di no però mi ha messo a dura prova,  un po' di sfortuna, il maltempo,  le biciclette... Non è come quando sono tornata da Londra che mi ci sarei trasferita il giorno stesso,  qui l'amore c'è stato ma non così travolgente.

lunedì 15 febbraio 2016

Van Gogh Museum di Amsterdam

Il museo di Van Gogh ad Amsterdam è un luogo accogliente e suggestivo, molto ben ambientato che propone una buona quantità di lavori di Vincent Van Gogh.
Van Gogh ha realizzato un numero imprecisato, ma immenso, di dipinti e disegni nella sua breve vita e sono molti i musei che raccolgono alcuni dei più conosciuti. In questo museo magari non troverete tutti i più famosi ma troverete Vincent, la sua storia, la sua vita, la sua fatica. E troverete anche il devoto fratello Theo. Che gran pazienza e grande amore quel povero Theo morto solo sei mesi dopo Vincent!  Che gran lavoro hanno fatto i suoi successori per far conoscere e amare Vincent Van Gogh a tutto il mondo!
È una storia triste quella del pittore, un'anima in pena, che ha vissuto con pochi franchi, finanziato costantemente dal fratello fino alla morte nel 1890, al suicidio, a 37 anni.

venerdì 12 febbraio 2016

Il Rijksmuseum di Amsterdam


"Sarei felice di dare dieci anni di vita per poter restare seduto davanti a questo dipinto dieci giorni filati con una crosta di pane per unico cibo."Vincent Van Gogh davanti a La sposa ebrea di Rembrandt

Van Gogh era un pochino esagerato! Ma è una bella espressione per raccontare l'emozione e l'ammirazione che alcuni dipinti suscitano in chi li guarda. 
Il Rijksmuseum di Amsterdam mi ha colpito! È stato il momento migliore della visita ad Amsterdam,  sono entrata per prima,  alle nove e ho avuto un bel po' di tempo per godermi i dipinti in santa pace cominciando dall'ultimo piano,  1600-1700, gli olandesi del secolo d'oro.

mercoledì 10 febbraio 2016

Anne Frank: il suo diario e la sua casa


Nuova e vecchissima edizione
Difficilmente riesco a rileggere un libro perché c'è sempre qualcosa di nuovo che mi attira di più. Invece prima di partire per Amsterdam ho voluto rileggere il diario di Anne Frank perché volevo regalarmi una grande emozione entrando nella sua casa, non solo un vago ricordo di quell'alloggio segreto e di quella ragazza speciale.
È ancora bellissimo come quando lo lessi all'età di 13 anni e ispirata da Anna Frank iniziai il mio Cara Kitty...

"No, così a prima vista si direbbe che non mi manca niente, a parte l'amica del cuore. Con tutte le mie conoscenti posso soltanto divertirmi; si fanno solo discorsi banali e non si parla mai di argomenti più intimi, qui casca l'asino. Forse sono io che non mi fido, comunque il problema esiste ed è un peccato non poter eliminare. Ecco il  perché del diario. "