mercoledì 29 settembre 2010

IN ITALIA

Un'altro documentario visto è "Il Mondo Secondo Monsanto", tanto per stare su di morale, di cui vi parlerò.

Allegato a quel dvd c'è un libricino che parla dell'Italia e s'intravede una luce di speranza.
Come ho già detto in passato l'Italia è fortunata perché ha una tradizione di grande amore per il cibo, per la sua qualità e per i prodotti locali.
Invadere questa roccaforte non sarà così facile anche perché, fortunatamente, è proprio la maggioranza dei consumatori che non vuole rinunciare ai gustosi piatti italiani.

Quindi importare OGM in Italia significherebbe rinunciare a coltivazioni uniche di qualità e varietà.

L'unico problema riguarda i mangimi per gli animali, perché la metà di quelli importati è OGM e non viene indicato sulle etichette del "prodotto finito".

E proprio su quel libricino ho trovato un'affermazione di Roberto Burdese, di Slow Food, che mi trova pienamente d'accordo, anzi le sue parole fotografano perfettamente il mio pensiero:

"Secondo noi la scienza ufficiale, solo perché è in grado di dimostrare le proprie tesi, non ha di per sé un valore e rilievo maggiore dei saperi tradizionali che per migliaia di anni hanno condotto pratiche che hanno portato risultati concreti mai misurati da una scienza ufficiale".

Aggiungo che secondo me non vale solo in agricoltura.

6 commenti:

  1. Verissimo...
    Pensa solo a tutti i rimedi della nonna, che io sono "costretta" a rispolverare (e nel mio nuovo blog, quando sarà, parlerò anche di questo), che si tramandavano di madre in figlia o di padre in figlio, per curare disturbi fisici o malattie!!! Rimedi derivati da centinaia di anni di esperienza e osservazione, spesso senza una spiegazione... e la scienza non ha nessun interesse a spiegare!!!
    Per farti un esempio concreto: il cavolo ha delle proprietà eccezionali. Se metti due-tre strati di foglie di cavolo su una schiena dolorante e le lasci li 3-4 ore o tutta la notte, il giorno dopo il dolore è sparito, senza farmaci e senza veleni. Come funziona? Nessuno lo sa, si sa solo che funziona!!! E i nostri nonni lo sapevano!!! E ti potrei fare decine di esempi simili.
    Bisogna andare alla RI-scoperta di questa saggezza che la nostra pigrizia, la fretta, la pubblicità e la vita moderna stanno piano piano mettendo nel baule dei ricordi... ma è una ricchezza che non possiamo permetterci di perdere.
    Facci caso: guarda criticamente la pubblicità alla televisione. Quasi la metà degli spot sono di automobili (e si sa quanto inquinino e si sa che ce ne sono anche troppe in giro... almeno secondo me!!!) e una buona parte dell'altra metà sono di farmaci...
    Dio ci salvi, ragazzi!!!
    Un bacio
    Francesca

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  2. COndivido e ti lascio un saluto affettuoso.

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  3. Ho terminato adesso di vedere il documentario che segnali.
    A-L-L-U-C-I-N-A-N-T-E!!!
    Sono senza parole!!!
    La Monsanto è una associazione a delinquere... ma quel che è peggio è che si comporta in modo assolutamente arrogante cercando di far credere al mondo di essere perseguitati da un manipolo di ecologisti estremisti e di essere loro i veri salvatori dell'agricoltura mondiale e del pianeta.
    BISOGNA RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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  4. In gravidanza ho evitato di assumere farmaci e per combattere vari acciacchi ho usato impacchi di aceto, un antinfiammatorio naturale, e rimedi tramandati in famiglia che funzionano sempre. Sul canale Current di SKY n° 130 hanno mostrato una serie di documentari per spiegare come l'industria alimentare per produrre in quantità maggiore i prodotti più richiesti non solo rovinano l'ambiente ma usano sostanze per riprodurre sapori, profumi, acidificare o addolcire per far sembrare un vino o un cibo simile a quello richiesto dal mercato. Allevano gli animali in condizioni spaventose e se un'associazione ecologista o dei giornalisti riescono a smascherarli i delinquenti sono questi ultimi che hanno infranto la legge sulla privacy, calunniando dei "poveri" lavoratori o provocando dei danni economici con le loro ricerche. Bisogna usare il controllo sui prodotti che ci vendono per scegliere se comprarli o meno e pretendere delle leggi che facciano chiarezza sul contenuto dei cibi, sulla loro provenienza. Lo sapevate che i pomodori ultimamente arrivano pure dal mercato cinese e vengono venduti in Italia a prezzi così bassi che gli agricoltori italiani non vogliono più produrne perchè i nostri sono meno competitivi anche se di qualità superiore? Slow Food sta lavorando meravigliosamente per noi tutti ma la gente quando c'è la crisi compra il prodotto che costa meno e non pensa alle conseguenze ne si preoccupa di cosa c'è a monte. Ultimamente vi siete guardate intorno quando andate a fare la spesa? Nei supermercati di vario genere da quelli più economici a quelli nazionali come L'Esselunga, al mercato o nei piccoli negozi a conduzione familiare, al sabato quando i contadini della zona vengono a vendere i loro prodotti la gente compra meno e cerca il prezzo più basso. I grandi magazzini stanno svendendo già i prodotti per la casa, da arredamento, o materiale per la cucina ed i carrelli sono sempre più vuoti. Gli anziani poi sono i più penalizzati con le pensioni da fame che ricevono, comprano latte pane e biscotti, formaggio, poca frutta e verdura, carne men che meno ed invariabilmente di maiale. Come riuscire ad educare i nuovi poveri facendo capire loro l'importanza di una dieta sana. E' triste lo so ma questa è la realtà che ci circonda e noi siamo delle privilegiate se diamo ai nostri figli del cibo sano e di qualità, discutendo sugli OGM ed invocando Slow Food e Terra Madre. Ho mangiato ospite in una famiglia del pollo comprato alla LIDL: ero tentata di portarne via un pezzo e di farlo analizzare talmente era molle e giallognolo perfino dopo la cottura. La padrona di casa intanto decantava i prezzi e la competitività di questo supermercato invitandomi a fare la spesa con lei. Non ho voluto offenderla paventando la scarsa qualità dei prodotti e ricordandole che un pollo ruspante quando lo cuoci o lo mangi ti sembra duro ma è il tipo di mangime e l'allevamento a terra che rende quella carne buonissima e difficile da cuocere. Io continuo a spendere meno in altre cose e ad offrire a mia figlia ed a me stessa cibo di qualità ma è una battaglia simile a quella di Don Chisciotte contro i mulini a vento quella che stiamo combattendo. Non cedo ma so che intorno a me c'è il vuoto.

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  5. Quanto mi trova d'accordo l'ultima frase! La mia famiglia si cura esclusivamente con rimedi naturali o tradizionali ma soprattutto con riposo e comprensione.

    Per quanto riguarda i semi noi ce li produciamo quasi esclusivamente.
    Quei pochi che acquistiamo sono regolarmente biologici, abbiamo appena iniziato anche un tentavivo con i semi antichi.

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  6. Grazie, spero che continuerai a raccontare la tua esperienza in questo campo. Che bello farsi i semi da sé. Io ho provato con zucche e zucchine, vediamo cosa succede!

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