martedì 21 maggio 2013

Addio Google Reader!

Come faremo senza il nostro fedele aiuto per leggere tutti i blog che ci interessano? 
Dopo un primo momento di sconforto ho deciso di affidarmi ai  vari articoli che spiegano come sostituirlo, perché nel web nulla è indispensabile e insostituibile, dopo un po' si fa l'abitudine alle continue novità!
Qualcuno di voi si tiene aggiornato ai miei post sulla pagina Facebook, altri con Twitter, per tutti coloro che utilizzano Google Reader consiglio di passare a The Old Reader oppure a Feedly.
Passare a Feedly è velocissimo basta fare il log in con il proprio account Google e i feed verranno automaticamente importanti. Il sito ha un design moderno ed è in inglese.
Per passare a The Old Reader è necessario esportare il file dei vostri feed da Google Reader (Impostazioni - Importa/Esporta - Esporta i tuoi dati - Download your data through Takeout - Crea Archivio - Scarica). Dal file zip che verrà creato copiate Subscriptions (il file xml). In The Old Reader entrate sempre con il vostro account Google, cliccate su Importa e caricate il file di cui sopra. Un po' di attesa perché sono molti gli utenti che stanno facendo questo passaggio ed è fatta.
The Old Reader è in italiano e mi sembra più essenziale.

Feedly ha già la App per i dispositivi mobili mentre The Old Reader la sta implementando e arriverà fra poco.

Qualsiasi sia la vostra scelta fate in fretta: avete tempo fino alla fine di giugno! Io li proverò entrambi per un po' di tempo poi vi farò sapere quale sarà la mia scelta definitiva, nel frattempo scrivetemi le vostre impressioni!

venerdì 17 maggio 2013

Luogo dell'anima


Rieccolo! Devo ammettere che il lago di Endine è proprio uno dei miei luoghi dell'anima, anche se purtroppo non è un luogo di pace assoluta: io passeggio sempre a Monasterolo ma proprio dall'altra sponda del lago passa una strada trafficata e, in base al vento, si è a volte infastiditi dal rumore delle auto. 


Non ci fossero quei venti chilometri a separarci ci andrei più spesso, perché l'acqua mi coccola con i suoi riflessi e tutto il verde attorno mi invita a scattare moltissime fotografie!




Ci sono giorni in cui ho un'energia immensa ed altri in cui sono stanca e spossata senza fare nulla...
Capita anche a voi, vero?


Purtroppo sono sempre più convinta che dipenda dal cibo, devo solo accettare che certi alimenti non fanno per me...


E' anche vero che le notizie che leggiamo tutti i giorni ci avvelenano il sangue, la rabbia per certe leggi e decisioni incomprensibili e anti-democratiche ci toglie le forze e la voglia di reagire.
E allora non ci resta che farci consolare dalla natura, dal suo abbraccio...



lunedì 13 maggio 2013

Come va?


Dopo avervi inondato di recensioni ho messo la lettura in stand by, ma senza smettere di far aumentare a dismisura la lista d'attesa.


In questo periodo mi sto dedicando assiduamente alla fotografia e alle passeggiate ma sono soprattutto sommersa da impegni personali, familiari e di fine anno scolastico, sportivo/ricreativo.


Quest'anno le mie figlie terminano entrambe il loro ciclo di scuola: la primaria e la secondaria (medie).

Le aspetta un'estate di libertà che vi assicuro saprò godere con gratitudine anche io!
E non vedo l'ora...
Che io sappia godermi la vita non è una novità!


La scorsa settimana, per esempio, ho accompagnato (bella scusa...) le mie figlie al loro primo concerto ed è stata un'esperienza davvero divertente, siamo stata bene insieme, abbiamo riso e chiacchierato tanto. Che concerto? Non è difficile indovinare: Marco Mengoni, che è stato davvero bravo!


domenica 28 aprile 2013

Grazie a tutti!

Vorrei ringraziare i miei nuovi lettori e tutti quelli che continuano ad avere fiducia in questo blog! Ogni lettore in più mi regala un po' di gioia, grazie davvero!



mercoledì 24 aprile 2013

Freedom writers


Ho rivisto questo film che considero meraviglioso per la voglia di farcela che trasmette, per la speranza che dà, nonostante tutto. E il tutto qui è immenso, difficile e pesante da sopportare.

Ci siamo stupiti perché la prima volta che l'abbiamo visto le mie figlie avevano sette e dieci anni. Credo che siano la stupidità e la volgarità, la violenza resa spettacolare e la mancanza di rispetto resa comica, che vadano mostrati il più tardi possibile, mentre l'amore per gli altri,  la speranza negli occhi dei ragazzi, il potere dell'insegnamento e della condivisione, vadano presentati il prima possibile, anche se insieme facciamo conoscere loro che il mondo non è un luogo facile in cui vivere, per molti.

Il trailer si vede male ma almeno ha i sottotitoli in italiano, questo invece è il link dell'associazione:
http://www.freedomwritersfoundation.org/. Purtroppo il libro di Erin Gruwell e dei suoi ragazzi non è mai stato tradotto in italiano.

lunedì 22 aprile 2013

La gioia delle piccole cose


E' un rimedio davvero speciale. Da prendere a dosi massicce. Continuamente. Sempre di più.

lunedì 15 aprile 2013

Revolutionary Road di Richard Yates

In questa fase della mia vita (post preparato qualche settimana fa...) sono particolarmente interessata a letture che raccontino di popoli, culture, storia e da autobiografie. Questo romanzo non ha quindi, inizialmente, trovato terreno fertile nella mia mente; se l'avessi letto qualche tempo fa, quando ero più attenta allo stile, alle parole, alla lettura in sé, l'avrei amato molto di più. In questo momento le "paranoie" di questi borghesi americani degli anni cinquanta mi sono suonate stridenti rispetto alla guerra nel Vietnam, ai profughi iracheni o ai Fayu in Indonesia.
Nonostante queste premesse mi ha lentamente catturato e sono riuscita a godermi le splendide descrizioni, che ho adorato e riletto più volte. Sono riuscita ad immedesimarmi nei personaggi ma anche a mantenermi distante quanto basta per imparare qualcosa da questo romanzo.

Richard Yates è stato un uomo combattuto che ha faticato a vivere, che beveva e fumava tantissimo. Il fumo e l'alcool sono anche i protagonisti di questo libro: non si contano le volte in cui qualcuno si accende una sigaretta o si fa un goccetto (più spesso l'intera bottiglia...).

Frank, il protagonista, mi è risultato subito antipatico. Per parecchi capitoli abbiamo dovuto sopportare la sua insoddisfazione scoppiata dopo che la moglie April lo ha trattato male arrabbiata e triste per aver fatto una figuraccia recitando in una commedia per la quale si era impegnata molto...
Ma lasciala stare! No, lui insiste: chiacchierone, impiccione, saccente e frustrato...
Insoddisfatto di sé si appiglia ai difetti altrui per incolparli della propria infelicità...Che uomo noioso!

Grazie a Frank ho rivalutato positivamente i silenzi e la "semplicità" di mio marito, che non si preoccupa che di cose pratiche e reali...

Questo romanzo invita a riflettere sul senso della vita, sul rapporto matrimoniale, sull'aborto, sull'importanza dei genitori e sul fatto che bere troppo offusca la mente...

Questa volta ho visto il film con grande interesse soprattutto per ammirare come Kate Winslet interpretava April e per scoprire se il regista avesse provato per Frank la mia stessa repulsione oppure no (visto che ad interpretarlo era Di Caprio...)
E mi sa proprio di sì...
Il film è carino anche se a tratti lento e noioso, gli attori molto bravi.
Lo scrivo anche questa volta? Va beh, come al solito: il libro è meglio!



Titolo originale: Revolutionary Road (1961), traduzione di Adriana Dell'Orto

L'edizione "I Quindici" di Minimum fax è davvero curata e preziosa: è un piacere leggere un libro in una stampa così.

Sfida LeggiAmo 2013
Sezione Alfabeto

lunedì 8 aprile 2013

Immersa nel silenzio

Accompagno mia figlia a scuola alle otto di mattina, dopo circa tredici chilometri parcheggio la mia auto e mi avventuro nel...


PARADISO!!!


Sì, se il paradiso esiste io me lo immagino come questo luogo: il Monte Farno presso Gandino (Bg).


Mi sono concessa una lunga e piacevole camminata immersa nella pace, nel silenzio e nell'accogliente bianco della neve a primavera.


Sono rientrata a casa abbronzata, rilassata, stanchissima ma ritemprata!


Se ognuno di noi potesse concedersi qualche ora come questa ogni settimana saremmo tutti più sereni e ottimisti!


sabato 6 aprile 2013

Qualche fotografia di attesa

Anche se sembra autunno...


La Primavera è in  preparazione, non bisogna perderla d'occhio...


E sarebbe impossibile essere tristi o arrabbiati se ogni volta che si esce o si torna a casa si guardasse il giardinetto di mia mamma, che illumina queste spente giornate...


I fiori crescono colorati e meravigliosi, nonostante le intemperie e i mali del mondo...


Ma bisognerebbe concedersi più spesso momenti come quello di cui vi parlerò nel prossimo post!


mercoledì 3 aprile 2013

Fodera

Alla mia libreria ho appeso questo

Fodera

Ciò
che è interiore
conta di più.
Senza
la struttura interna
l'abito
si affloscerebbe.
Tutto quello
che indossiamo
all'esterno
può esserci tolto,
ciò che abbiamo nell'intimo
non potrà mai
essere rubato
o distrutto.

lunedì 1 aprile 2013

LeggiAmo 2013: Riassunto di Marzo

Per la lista aggiornata vai alla pagina: La mia lista LeggiAmo 2013.

Marzo è un mese che adoro perché mi spinge a ripartire, a fare tanti bei propositi, a sperare nel futuro.
Questo mese ho scelto libri molto impegnativi a livello emotivo, ma anche entusiasmanti per quel piacere che la lettura dà: entrare nell'animo delle persone, nei solchi della storia, in fatti e situazioni incomprensibili.