venerdì 21 marzo 2014

Terzo giorno a Londra


Anche oggi si parte il prima possibile per l'ultimo giorno intero a Londra.
Prendo il bus che mi porta in fondo a Pall Mall, fuori da St. James's Palace, costruito nel 1532  è uno dei più antichi palazzi di Londra, lo costeggio e arrivo in The Mall da cui si inizia a vedere Buckingham Palace, che raggiungo.
Entro nella calma del St. James's Park e mi godo la vista dal ponticello in mezzo al parco. Sbuco davanti al maestoso Horse Guards Palace e mi perdo un po' tra i palazzi di questa zona, dove hanno sedi quasi tutti i ministeri, su e giù fino in fondo al Parlamento e nelle vie che mi riportano alla Westminster Abbey, capolavoro dell'architettura gotica inglese, che visito anche internamente.



Con il bus mi trasferisco a Belgravia dove passeggio tra le case bianche, le sedi di molte ambasciate e subito accanto un quartiere diversissimo ma altrettanto piacevole Sloane Street, riprendo il bus che mi porta nell'incantevole quartiere di Notting Hill, quattro passi in Portobello Road e qualcuno in più tra le tranquille vie con le classiche case tanto belle e pittoresche (qui ce ne sono dai colori pastello a quelli sgargianti, quelle bianche ordinate e perfette,  belle ville e alcune chiese che mi fanno proprio sentire in Inghilterra). La prossima volta che torno a Londra ci spendo una giornata intera a Notting Hill a spiare la vita di questo quartiere.




Ancora il bus per Kensington, pranzo da Wagamama e poi visito il Kensington Palace, con un'interessante raccolta di abiti regali.
Ancora niente biciclette a causa del mio disordine (nessuno infatti è stato in grado di trovare il codice della carta di credito in casa mia) e quindi ancora a piedi nel parco tra Kensington Garden e Hyde Park.


Avrei tanto tanto voluto visitare la Royal Albert Hall ma sono arrivata troppo tardi e dovrò quindi aspettare quando ci tornerò per un concerto di Marco Mengoni in questa splendida cornice :).

Passeggio verso il Natural History Museum di cui visito solo la sala d'ingresso e sono davvero stremata. Purtroppo il mio ginocchio aveva già problemi prima di partire e i venti chilometri al giorno  a Londra lo stanno distruggendo...Rinuncio a visitare il Victoria and Albert MuseumHarrods, che vedo solo dall'esterno passando con l'ennesimo comodissimo bus in cui riesco sempre a sedermi al piano superiore, nei sedili davanti che regalano una splendida vista alla modica cifra di £4,40 al dì, con la Oyster card.

Un'occhiata all'esclusiva South Kensington e attraverso una buona parte della città, curiosando anche la vita di chi esce dal lavoro o da scuola e prende il bus per tornare a casa: un lungo e piacevole tragitto che mi porta a Camden Town. Così ho la fortuna di inserire anche questo quartiere nella mia visita a Londra: la famosa via con le case "decorate", il Regent's Canal e un incredibile via vai di persone.

Torno in centro nell'orario di punta: sono le sei passate e sembra che tutto il mondo stia camminando per Londra!
Comunque confermo che la scelta del bus è stata vincente: ho potuto osservare la città dall'alto e sbirciare molte strade e quartieri.

Arrivo in Covent Garden dove i pub sono pieni di gente e mi siedo per una tranquilla cena al Com Viet, ristorante vietnamita in cui assaporo delle verdure favolose che si chiamano Choi sum con lo zenzero, il piatto migliore di questo viaggio.

Dopo cena (all'orario londinese che è anche il mio) eccomi a The Courtauld Gallery, famosa per i suoi capolavori dell'Impressionismo e del Post Impressionismo. Molto conosciuto l'Autoritratto con orecchio bendato di Van Gogh. Questa galleria è ospitata nell'affascinante cornice della Sommerset House, da non perdere, c'è un clima davvero speciale. Sono fortunata perché apre la sera solo una volta al mese con attività aperte a tutti. Mi sono incantata davanti a questo quadro di Monet e a quest'altro di Manet.



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