lunedì 11 gennaio 2010

Casomai

Volevo farvi ascoltare questa canzone di Laura Pausini, secondo me forse la sua più bella canzone anche per quanto riguarda l'interpretazione.
Mi è piaciuta al primo ascolto per il significato del testo, infatti, proprio nei giorni in cui l'ho sentita per la prima volta stavo riflettendo sul tema del giudizio, tema che comprende anche il pettegolezzo e naturalmente il pregiudizio.
Questa canzone è arrivata al momento giusto perché esprime perfettamente il concetto di non giudicare gli altri. Di non instillare negli altri il dubbio che come fonte ha solo il pettegolezzo, di non pregiudicare i rapporti tra due persone, di non giudicare quello che non conosciamo, che non ci riguarda, di non parlare per invidia. Troppo spesso ci permettiamo di esprimere giudizi che si basano su convinzioni radicate in noi anche se non abbiamo mai preso seriamente in considerazione se siano così corrette e indiscutibili.
Per molti è il contrario ma per me cambiare una convinzione radicata, guardare con altri occhi il mondo, vedere gli altri sotto una luce diversa, ricredermi, è un'esperienza positiva.


ASCOLTA LA CANZONE

Tutto è così leggero
Da quando sei qui
A dar sollievo ad ansia e ostacoli
Quanta gente mi diceva
Non fidarti mai di lui
Con l'invidia di chi spera
Soltanto nei tuoi guai
Casomai in meglio
Tutto è cambiato
Casomai lo sbaglio
Il non averti incontrato tempo fa
Un po' prima che l'emotività
formasse il mio carattere
Mentre il mondo giudicava
Per chi hai scelto fra me e lei
Dietro ai vetri sussurava
Non è più la stessa ormai
Casomai in meglio
è cambiato tutto
Casomai adesso
il peggio è distrutto
Tutto è così leggero
Da quando sei qui
A riportarmi giorni limpidi
Quanta gente mi diceva
Non fidarti mai di lui

Con l'accidia di chi dispera
Per non essere noi
Come noi è meglio
E non è mica un peccato
Casomai lo sbaglio
e non averti incontrato tempo fa
Tempo fa
Casomai
Ora che ti ho trovato è meglio


Accidia: deriva dal greco akeida priva di cura, negligenza. Letteralmente quindi significa malinconica e inerte indifferenza verso ogni forma di azione. Sinonimo di indolenza, apatia, inerzia. Secondo la morale cristiana s'intende negligenza nel fare il bene.

6 commenti:

  1. La canzone é molto bella e Laura Pausini e un'ottima interprete.
    Spesso si sbaglia a giudicare avventatamente una persona, non conoscendola approfonditamente. Si installano meccanismi perversi dai quali non si riesce più ad uscirne. Mi é capitato. Ma se provi a vedere l'altro come un altro te, e ad averne rispetto ed accetazione, tutto cambia. C'é una preghiera Apache che recita:Oh Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver camminato un miglio nei suoi mocassini". E già! Che saggezza...Bisognerebbe immedesimarsi sempre negli altri.
    Notte
    Lilly

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  2. Bella la frase dell'invidia che spera solo nei tuoi guai: l'ho sperimentata tante volte su di me e ahimè qualche rara volta lìho provata anch'io, pentendomene quasi subito...
    P. S. Mi potresti dire l'origine dell'immagine che hai messo a destra, il quadro della mamma che legge alla bambina?

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  3. Bella la canzone della Pausini.
    Riguardo al giudizio, penso che si possa giudicare un'azione ma non la persona che la compie, nel senso che ognuno di noi si formula una propria opinione su eventi e comprtamenti e questo è naturale ma un azione non può catalogare qualcuno, perche l'essere umano è ricchissimo di tante sfaccettature perciò non si può giudicarlo come persona.
    Non so se sono riuscita a spiegarmi... se mio figlio fa un dispetto c sua sorella, non giudico male lui "sei cattivo etc...", ma gli dico l'azione che fai nei riguardi di tua sorella è cattiva....
    In ogni caso alla base sta il fatto di accrescere e radicare maggiormente il rispetto per tutti gli esseri viventi, per la loro natura più profonda e illuminata che è la stessa nostra, cioè la vita..
    c'è una frase Buddista che leggevo proprio oggi che dice: "quando ti inchini verso uno specchio, l'immagine riflessa si inchina a sua volta" (N. Daishonin).
    Allora di fronte all'immagine di un'altro essere umano bisogna stare attenti a giudicare, perchè in quel momento è come se giudicassimo noi stessi...;)
    (scusa la lungaggine)
    un abbraccio e buon 2010

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  4. Esatto! Gli altri, sono il nostro specchio. E se tu dai amore, riceverai amore. Se dai indiferenza, riceverai in egual misura indiferenza...e così via. E' la legge del Karma.
    Saluti
    Lilly

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  5. @Stefi e Lilly mi illuminate con le vostre parole.
    Stefi il non giudicare la persona ma l'azione è tipico del metodo Gordon, genitori efficaci, lo conosci?

    @Palmy cara...guarda qualche post più giù la retrospettiva di George Dunlop Leslie e troverai il quadro qui a fianco!

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  6. No, non lo conosco, ma in effetti mi sembra la cosa più sensata ;)
    un abbraccio

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