sabato 30 gennaio 2010

Emmaus - Alessandro Baricco (2009)


L'AUTORE

Ho sempre avuto l'abitudine di scrivere qualche appunto dei libri che leggo. Ho scoperto Baricco con OCEANO MARE che ho molto amato, scrivendo queste parole: "Affascinante.Parole.Appunti.Emozioni. Una storia scritta in registri differenti, molto particolare, mai chiara ma avvincente.
Begli spunti, lirico. E il mare, protagonista stupendamente reso e vissuto."
Poi due anni dopo lessi SETA e scrissi "E' una storia molto sensuale. Siccome però io sono molto intransigente mi spiace che tutto si basi su di un tradimento. E soprattutto di una donna VERA."
Di "OMERO,ILIADE" scrissi solo "Normale".
Di Baricco non vogli aggiungere niente mi sembra personaggio abbastanza conosciuto ed apprezzato. Ha la fortuna di poter scrivere un racconto di 140 pagine (relative) e venderlo a 13 €.
LA TRAMA
La trama in sintesi è la storia di un cambiamento in un gruppo di amici molto cattolici.
IL MIO COMMENTO
Potrei dividere questo libro in tre parti.
La prima che ti spinge a smettere di leggerlo ma non lo fai perché essendo così breve non sprechi comunque molto tempo. Questo perché non mi convincono i "romanzi" che sfruttano storie drammatiche (soprattutto quelle di sesso, prostituzione e disgrazie, in particolare di bambini) per vendere. Non mi piace quel sottofondo di drammaticità costante che mi riporta a "La solitudine dei numeri primi" in cui resti costantemente in attesa del dramma.
La seconda che ti affascina e conquista, seppur scritta con un linguaggio ermetico a volte incomprensibile; ho apprezzato la lettura della fede cattolica, la contrapposizione con "gli altri".
Vedere le fotografie di sentimenti e consuetudini visti, vissuti e provati.
Per esempio la descrizione del passo di Emmaus è intensa, anche l'indugiare sulla fede è
chiarificatorio, un po' noioso.
Poi l'ultima parte è terribile. Una serie di drammatici avvenimenti...Se fosse una storia vera potrebbe avere un suo senso ma se, come immagino, è completamente inventata sembra un voler romanzare un telegiornale zeppo di notizie di cronaca nera o di esasperazione dei comportamenti della società e dei giovani.
Sembra che Baricco abbia preso le notizie che più attirano l'interesse dei telespettatori di
Porta a Porta e ci abbia scritto un racconto.
Certo ci mette molta poesia e molte parole riflessive, descrivendo molto bene certi sentimenti e certe consuetudini.
Però...

8 commenti:

  1. Ho molto amato Oceano Mare anch'io. Ma ora Baricco (da City in poi) mi sembra solo un giro di giostra che non mi porta da nessuna parte, tutto stile (ricercato, assolutamente), ma niente sostanza. Lui stesso intervistato da Fazio ha detto che la trama non è così importante in un romanzo (o in un film), ma è lo stile che conta...
    E siccome fa parte dei diritti inalienabili di noi lettori, io mi avvalgo del diritto di non leggerlo.

    Su Emmaus poi avrei un'osservazione del tutto personale e stilistica: c'è un solo libro, e un solo autore, a cui concedo di presentarsi in libreria con la copertina completamente bianca. E quel libro non è Emmaus di Baricco.

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  2. Mi sto arrovellando a capire quale...Mi arrendo. Chi è ?

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  3. Scusa, non volevo fare il quiz! è Il giovane Holden, la cui copertina per espressa volontà di Salinger (che era un uomo interessato alla sostanza e non all'apparenza) è sempre rimasta bianca (alla Einaudi dovettero cambiarla al volo).

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  4. Nel frattempo ho scorso la tua libreria per trovarlo...
    Sinceramente lo conosco solo per sentito dire e non l'ho mai letto.
    Ci arriverò.

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  5. Perchè mi pare che Il Giovane Holden che io possiedo in edizione economica abbia una copertina illustrata? Mi sbaglierò certo...
    Verificherò..
    A me di Baricco non è piaciuto nemmeno Oceano Mare, secondo me appartiene alla categoria di scrittori che si scrive addosso. Invece la prof di lettere ha dato a mia figlia in 1A media Omero Iliade da leggere collateralmente allo studio di Epica, ed in quell'ottica l'ho apprezzato.

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  6. A me Baricco piace molto come persona, nel senso mi piace quando parla o racconta,in viva voce,come in TOTEM nel teatro, ma i suoi libri no.
    Ho letto Oceano mare anni fa perchè mio cognato me lo aveva decantato all'invero simile, ma al di là della poesia e della capacità descrittiva,non mi era proprio piaciuto, e questo non mi ha invogliato a prenderne altri dello stesso autore. Per fortuna si può scegliere!! :)

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  7. Per fortuna noi sì. E per fortuna ci sono le biblioteche così non spendi soldi per libri che ti lasciano l'amaro in bocca.

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  8. Ecco...io la penso esattamente come voi...anche a me Baricco ha sempre dato questa sensazione di belle parole e poca sostanza, e dei due o tre libri che ho letto non m'è rimasto proprio nulla. Io sono super diffidente, e visto che sono anche abbastanza ignorante, quando ho un po' di tempo per leggere mi dedico ai classici...sugli scrittori contemporanei ci si prendono spesso delle fregature! :)

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