venerdì 29 gennaio 2010

Il bambino con il pigiama a righe



Sono straziata. Siamo straziati. Sinceramente non conoscevo il finale del film, e forse è stato meglio così altrimenti credo che non avrei mai guardato questo film con le mie figlie.
Invece è stato uno spunto di riflessione molto sofferta sull'odio, sulle conseguenze di adeguarsi alla massa, di credere a tutto quello che ci raccontano, di trovare il capro espiatorio nelle difficoltà, di avere paura di chi non è come noi.
Abbiamo parlato di odio e mi hanno chiesto "Ma se il mio compagno mi sta antipatico, quello è odio?"
Dovremmo riflettere sul nostro linguaggio perché spesso usiamo questa parola contro qualcuno, senza renderci conto del suo significato.

Hanno seguito il film con attenzione e partecipazione e ne sono rimaste sconvolte. Si sono ricordate di aver visto, lo scorso anno, "La vita è bella" quindi conoscevano l'argomento ma questo film...Un bambino che vede il film di Benigni affronta l'argomento un po' come il bambino del film, con quell'innocenza meravigliosa.
In questo film l'innocenza dei bambini è spazzata via.

Ma i bambini, ancora una volta, sono la voce della verità, sono la verità, hanno le risposte e noi non li stiamo mai ad ascoltare, tanto sono bambini...

E' un film bellissimo, anche gli attori sono molto bravi, mi piace l'ambientazione.
Un film che vorresti rivedere subito ma non sai quando mai avrai il coraggio di farlo.


13 commenti:

  1. Uh lo vedrò.
    Ricordo un mio lupetto,8 anni, che una volta, accusandone un altro di avergli "rubato" qualcosa, lo apostrofò dicendogli "sei un marocchino" e quando io gli chiesi perchè diceva questo lui rispose "è per dire ladro". Ora immagino che sicuramente non lo si potesse definire razzista, il bimbo no di certo, ma la cultura, sottocultura, direi io, che era dietro a quel bimbo, evidentemente razzista era.
    Per questo dico che non bisogna sottovalutare, altrimenti alla fine si giustifica tutto. E poi se uno dice ad un altro "puzzi di contadina" con disprezzo, non credo sia uno scherzo tra amici ...

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  2. anche io l'ho amato molto; dici bene: è uno di quei film da cui non ti staccheresti ma che ti sembra di non poter sostenere ancora
    grazie, marina

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  3. @Giulia, (continuazione discorso iniziato sul suo blog) intendevo dire che è ugualmente grave, colpire i "punti deboli" e perché vengono considerati punti deboli ?
    Razzismo non solo di "razza" ma anche di classe sociale, di lavoro, di aspetto fisico, di difetti fisici etc etc
    Questo però, a mio avviso, ridimensiona il vero e proprio razzismo, perché ripeto spesso non è contro la "razza" ma contro il fatto che essere di "razza" diversa sia uno dei tanti punti deboli da colpire.
    @Ciao Marina!

    By Alchemilla, non mi prendeva l'account...

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  4. ok allora dicevamo la stessa cosa!!! Che poi che significa "razza"? Ok non avevo capito cosa volessi dire, baci baci

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  5. Lo vedrò anche io... e lo farò vedere anche ai bambini (che hanno visto La vita e bella)... e poi ne parleremo. Lo cercerò nella videoteca comunale oppure a noleggio!
    Un bacio
    Francesca

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  6. Purtroppo l'altra sera ho scelto di guardare il film trasmesso da RAI1,un vero oltraggio all libro di Anna Frank e alla sua intelligenza.
    Miriprometto di vedere il film che consiglitu,penso che lo ripeteranno quanto prima.
    Cristiana che...
    ...è rimasta stupita dalla varietà dei tuoi blog,uno più fresco e gradevole dell'altro.Mi riprometto di leggere i tuoi racconti.
    Complimenti!

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  7. ti posso chiedere quanto hanno le tue bambine?
    roberta

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  8. Grazie Cristiana, ho registrato un film di Anna Frank ma non so se è quello trasmesso dalla rai, meglio che controllo se è così terribile!

    @Roberta, le mie figlie hanno "solo" 10 e quasi 8 anni (ad aprile). Il film è bello e si può guardare tranquillamente fino al finale...
    Però come dicevo ha stimolato un bel discorso, hanno guardato con interesse le foto e i libri che avevamo sui campi di concentramento. E forse, ogni tanto, serve sapere che il mondo non è SOLO bellissimo!

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  9. Io l'ho visto l'anno scorso, e l'ho apprezzato, ma i personaggi mi sono sembrati un po' troppo abbozzati... con poco spessore rispetto ad altri film del genere che ho visto,(La vita è bella o Shindler's list).
    Mio figlio l'ha visto 2 o 3 volte, anche pochi giorni fa in classe dove ha portato lui il DVD da vedere.

    Quello su Anna Frank di Rai 1 l'ho visto perchè quella sera non ne hanno fatti altri e l'ho trovato molto edulcorato rispetto alla realtà, ma probabilmente adatto ai bambini anche un po' più piccoli se si vuole avvicinarli a qesta tremenda realtà.
    Ho trovato i vari soldati Tedeschi più "tranquilli" sarà che li avevano fatti parlare in Italiano, anzichè con i sottotitoli come fanno di solito.
    Non ha nulla a che vedere con altri più coerenti con il libro di Anna Frank, ma, come dicevo, per i bambini può andare...

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  10. No, io non me la sento.Credo che le mie figlie vivano già i loro piccoli e grandi drammi che hanno fatto capire loro che il mondo non è solo bello, e tanto basta per ora.Qundo leggo te o altri che commentano raccontando di avere visto questo o quel film con i figli, mi chiedo sempre se sono davvero così fuori dal mondo come sospetto e (a volte) temo.LO spunto lo terrò per me.
    Roberta

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  11. A volte è meglio vivere fuori da questo mondo. Comunque le tue figlie sono ancora piccole. Niente e nessuno sa meglio di te cosa potete vedere, di cosa parlare, quando e come. Un abbraccio.

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  12. Ho visto ieri sera questo film e mi sono ricordata che ne avevi parlato. In effetti il finale è spiazzante ma è anche la sua originalità.

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    1. Non ho ancora avuto il coraggio di rivederlo...e anche le mie figlie hanno i brividi solo a parlarne...
      Sì, è originale, e anche bello e significativo.

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