venerdì 5 marzo 2010

Prove tecniche per una vita tendenzialmente Vegan

Ce l'ho fatta per 5 giorni. Grande soddisfazione.
Non ho consumato prodotti animali per cinque giorni. Quindi niente carne e pesce ma soprattutto niente latte e derivati e uova. E sono riuscita anche a non mangiare farina di grano.
E' stato facile ma è stato solo per me. Ho quasi sempre cucinato doppio. E questo non mi piace molto...
Certamente in questa settimana mi sono mancate le proteine perché non ho voluto esagerare con i legumi e anche perché non avevo molta voglia di impegnarmi in cucina, inoltre non volevo andare a fare la spesa...mi sono limitata al fruttivendolo quasi sotto casa.
Da questa settimana posso trarre alcuni insegnamenti positivi per la mia vita:
- Se mangio poco sto molto meglio (ho scoperto l'acqua calda...)
- Se mangio frutta al mattino mi sento più energica e non vedo grosse differenze tra una colazione abbondante e una leggera per quanto riguarda arrivare più o meno affamati all'ora di pranzo.
- Frutta e verdura mi piacciono. Scopro questa cosa ciclicamente e poi, sempre ciclicamente, me ne dimentico.

Adesso mi serve solo un po' di fantasia e di impegno per cucinare piatti equilibrati per tutta la famiglia.

8 commenti:

  1. CIAO!La dieta vegetariana è assolutamente la migliore sia per noi che, soprattutto, per i nostri amici animali!!!

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  2. Capisco essere vegetariani... sottoscrivo e mi iscrivo!!! Capisco meno la dieta vegan!!!
    Se per bere latte e mangiare latticini non facciamo del male alle mucche, non vedo percè no! Un conto è lo sfruttamento industriale, un conto è la mucca allevata biologicamente, in spazi aperti e sani, che una volta al giorno vene munta per il latte e il formaggio... Non escludo possa essere una mucca felice!!!
    So di vegani che non mangiano nemmeno il miele...
    Ecco, questo lo capisco meno!!!
    Perchè questa scelta?
    Un abbraccio
    Francesca

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  3. Ciao Alchemilla,grazie per avermi citata riguardo al downshifting,neanche io sono proprio una campionessa in questo, ma viste le condizioni (cioè leggi zero soldi perchè zero lavoro!) sono un po' costretta a fare delle rinunce..ma anche io sto riflettendo su quello che dici tu,insomma, certe cose non le faccio perchè non me le posso permettere, il vero downshifter é chi ha soldi ma SCEGLIE di non farle/comprarle..ecco io se avessi più soldi le farei invece!forse non sono ancora pronta neanche io coem dici tu?non so..!insomma, scusa se sono contorta e se scrivo troppo ma volevo commentare per bene!ps che bello il quadro che hai messo qui nel post del 3 marzo "colora la vita" :-) ciao daniela

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  4. Già, perchè vegan? Non conosco questa filosofia, ma del resto, se non conoscevo te, non avrei conosciuto neppure il downshifting nè la decrescita felice...
    Interessante il fatto che mangiando frutta la mattina ti senti più energica: potrei provare!
    DaniVS

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  5. Ciao, ti seguo da un po' trovando tanti spunti di riflessione...io ho scoperto il veganesimo per motivi di salute (colesterolo alto !) e ora anche se non in modo talebano seguo abbastanza questo stile di alimentazione che sto estendendo pian piano alla famiglia, mi piace molto cucinare ma non dover fare pranzi o cene doppi...seguo un sito, veganblog che trovo molto ben fatto e con ricette super buone e mi piace molto l'idea che tanti piatti si possano veganizzare, fantasia anche a tavola è un buon esercizio, poi anche il Pianeta ringrazia e quindi si può fare, un saluto, Giulia dalle colline della Valdichiana

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  6. Vorrei precisare che io non sono vegana e non voglio diventarlo ma voglio essere "tendenzialmente" vegana. Cioè eliminare dalla mia vita la maggior quantità possibile di prodotti animali per la maggior parte del tempo. Ma non del tutto. Perché ci sono prodotti tipici che voglio assaggiare, perché è una cosa mia che non deve condizionare chi mi invita a pranzo e perché comunque ci sono cose che mi piacciono molto, perché organizzarsi non è facile ma anzi impegnativo e perché certi animali sarebbero estinti se nessuno "approfittase" di loro.
    Perché vegana e non vegetariana ? Perché credo che non sia del tutto giusto "sfruttare" la produzione di latte e uova. Devo ancora capire bene come funziona la cosa e poi sarò più chiara.
    Condivido anche il fatto di non consumare prodotti delle api.
    Per esempio la propoli...E' una "cera" che le api producono per chiudere le arnie...Vi immaginate lo stress di continuare a produrla e qualcuno ve la porta via...voi la rifate e ve la portano ancora via. Da impazzire!

    Giulia è quello che vorrei fare ma ci vorrà molto tempo. Grazie per la visita!

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  7. Ciao Alchemilla,
    io sono vegetariana da anni e da quando è nato mio figlio quattro anni fa tendenzialmente vegan. Anche il mio compagno e mio figlio sono vegetariani.
    A suo tempo, documentandomi sullo svezzamento vegetariano, ho maturato la convinzione che sia dal punto di vista etico che salutistico la scelta più giusta sarebbe stata quella vegana. Purtroppo è molto dura al lato pratico (nonne, asili, uscite...), ma in casa non è poi così complicato (anzi in questo modo ho scoperto cibi eccezionali!)... ma forse è solo questione di tempo e organizzazione.
    Mi permetto di segnalare qualche link di approfondimento (se vuoi puoi toglierli) - sono fatti molto bene e spiegano chiaramente le ragioni di chi ha deciso di eliminare anche tutti i derivati animali dalla propria dieta:
    www.infolatte.it
    www.vegfacile.info
    www.saicosamangi.info
    Per i dubbi sulla salute:
    www.vegpyramid.info
    www.scienzavegetariana.it
    Sono contenta che tu abbia toccato questo argomento perché mi sta molto a cuore.
    Ciao e a presto! E buona festa delle donne!

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  8. Grazie tantissimo Flavia! Mi sto facendo un giro nei link che mi hai indicato.

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