lunedì 21 giugno 2010

Prevalenza

Dal sito http://www.tumori.net/ che riporta statistiche ufficiali.
Ecco la prevalenza cioé, la misura della frequenza reale dei tumori. È l'informazione da guardare per capire l'aumento o la riduzione della domanda sanitaria in campo oncologico (dal sito).

Quindi ecco il grafico che evidenzia la prevalenza dei tumori dal 1970 ad oggi....(non spaventatevi!)



E anche quello della mortalità:



Quindi, come vedete, ci si ammala molto di più (esageratamente molto di più) ma si guarisce un po' di più.

Perché ?

A fronte di una guarigione che procede estremamente lenta e faticosa, abbiamo una diagnostica che procede a velocità sostenuta.
Questo è il principale motivo per cui ci si ammala di più. Perché lo si scopre.
La prevenzione e la diagnostica sono le ragioni per le quali la prevalenza dei tumori è aumentata.

Voi state sicuramente pensando all'inquinamento, al fumo...etc. etc.

Vorrei provare a sfatare un poco questi miti. Sicuramente il fumo e l'inquinamento indeboliscono il corpo e non favoriscono il suo benessere, sia fisico che psichico.
Ma ho appena letto un testo del 1904 in cui si diceva che se si fosse inquinato ancora così tanto il mondo non sarebbe sopravvisuto ancora molto...Sono passati 100 anni e si continua a dire la stessa cosa.

Le auto sono di più di allora, le industrie altrettanto ma voi credete che 100 anni fa avessero i nostri sistemi di depurazione, avessero i filtri antiparticolato etc. etc. ?
Cent'anni fa si trattava con materiali pericolosi (tipo amianto) senza la minima precauzione...

E il fumo ? Quanto si fumava in passato ? E si fumava dappertutto, senza rispetto addiritura per i bambini.

7 commenti:

  1. Ciao Alchemilla
    mi chiamo Giada e avevo già fatto un commento al tuo post "Food".
    Quello che scrivi è condivisibile però , quando le persone vivono in un ambiente alterato irrimedibilmente( vedi l'amianto nel casalese e la fortissima incidenza di casi di asbestosi, carcinomi polmonari e mesoteliomi ), questa logica non ci conforta più. Per me, poi, che vivo in Calabria, pattumiera d'Italia e d'Europa, dove i casi di tumori sono aumentati in maniera esponenziale nella controversa zona delle navi dei veleni o nel crotonese dove anche le scuole materne sono state costruite su terreni che erano e sono ancora ampiamente e subdolamente inquinati, è difficile dare ascolto a queste statistiche anche se credo fermamente che una vita scevra di paure può aiutare anche a combattere e sconfiggere i fantasmi più inquietanti.

    Complimenti per il tuo blog, interessante a più livelli e fortemente civile nei temi e nei modi...sicuramente sei una persona speciale. Ti auguro tanta serenità.

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  2. MI UNISCO AI COMPLIMENTI PER QUELLO CHE SCRIVI E PER LA TUA SENSIBILITà

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  3. Hai posto alcuni problemi interessanti su cui riflettere

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  4. @Cara Giada, mi rammarico per quello che avviene nella splendida Calabria che ho più volte visitato e amato...In realtà mi rammarico ormai molto spesso per quello che avviene in tutto il paese senza rispetto per niente e per nessuno, senza lungimiranza, senza amore...

    Ma spero che tu possa continuare a credere in quello che dici: "una vita scevra di paure può aiutare anche a combattere e sconfiggere i fantasmi più inquietanti".

    Un abbraccio!

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  5. Grazie del'attenzione ,
    cara Alchemilla.
    Una notizia buona che riguarda la mia regione:
    " E' nel territorio del Parco nazionale della Sila, precisamente a Tirivolo, nel catanzarese, l'aria piu' pulita d'Europa.

    E' quanto emerge dalle ricerche di Stefano Montanari, direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, e Antonietta Gatti, esperta di Nanopatologie. ''Non e' una notizia di poco conto - e' scritto in un comunicato del Parco della Sila - se si considera che le analisi hanno rilevato scientificamente che l'aria presente in quell'area e' addirittura piu' pulita di quella delle Isole Svalbard, vicino al Polo Nord''. (ANSA).
    Un bacio
    Giada

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  6. Splendida notizia!
    Veramente confortante.
    Io sono stata sulla Sila e mi sono segnata un paio di paesi in cui vorrei ritornare qualche mese quando andrò in pensione (adesso non rammento il nome ma è segnato da qualche parte), oltre a Civita che però è sul Pollino.

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  7. Il paese che mi sono segnata è Savelli.
    L'altro non lo trovo più...Non so se S.Giovanni in Fiore o Spezzano o Camigliatello...vorrà dire che ripasserò a controllare...
    Ciao!

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