domenica 29 agosto 2010

Pausa colorata. La natura rigenera!


6 commenti:

  1. Oh mi ci volevano questi bei colori oggi!!! :-)

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  2. Grazie che meraviglia della natura!!!trovo che le foto dei fiori siano rigeneranti e stimolanti!grazie dei tuoi numerosi e sentiti commenti!!!r.

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  3. Questo è un periodo così. A volte leggo i post ma non riesco a commentare, mi viene un blocco...
    Invece ultimamente mi piace partecipare e condividere i miei pensieri.
    Non so se è il mio stato d'animo ma ultimamente leggo anche molti post interessanti...
    Forse è anche merito di Google Reader che mi permette di leggere molto, senza perdere tempo a cercare, controllare se ci sono novità etc.
    Mi spiace per la tua sofferta decisione di "cambiare rotta"...
    Spero tu riesca a trasmettere tutto come prima anche se con qualche "accorgimento di sicurezza".

    Buona notte!!!

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  4. In Giappone gli haiku, brevi componimenti poetici, prediligono sposare la natura al divenire dell'uomo, ai suoi sentimenti. Per loro è fondamentale curare un giardino, una pianta, un fiore, come prendersi cura di un essere umano. Usando lo stesso sistema. potano, concimano, raccolgono, seminano, curano, ascoltano la terra e coltivano se stessi e la propria anima. Le tue fotografie sono, come i fiori che hai immortalato, un'esempio di haiku fotografico. Eccone alcuni tra i miei preferiti:

    Nel mondo effimero,
    un'immagine delle camelie
    in fiore.

    L'immagine sacra
    che rimpiange la primavera
    è l'eternità.

    Da un buco della finestra,
    dove siede una coppia,
    entrano i fiori di clematide.

    Fiori di glicine.
    Il muschio sull'orlo delle gronde
    è invecchiato.

    Continua a pensare
    a ciò che ha perso.
    S'addensano nubi di fiori.

    La rugiada riflette sugli steli
    i fuochi di benvenuto
    alle anime che tornano.

    Questi poeti con le loro parole onorano ciò che i tuoi occhi hanno voluto fissare per sempre. Rendendo eterna la vita di questi splendidi fiori sia tu che la poesia giapponese cercate di rianimare l'essenza della vita, la sua magia. Forse i fiori si prestano meglio a descrivere i nostri sogni e le nostre speranze, a descrivere i sentimenti e le aspettative di chi non riesce a trovare le parole giuste. Oppure più semplicemente ci sono periodi in cui il linguaggio sceglie mezzi diversi, più appropriati per l'autore e per il contenuto del suo pensiero. Dillo con i fiori non è solo un modo di dire, ne sono certa come forse lo sono anche certe culture così lontane eppure così vicine a noi. Buon inizio di settimana!

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  5. @Grazie Tiziana. Mi hai visto in profondità. Il tuo messaggio mi incanta e mi commuove.

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