lunedì 25 ottobre 2010

Dorisiana nel Castell...arone

[Tutte le foto di questo post sono scattate da Dorisiana in esclusiva per questa intervista]

Dopo lunga pausa, ricominciano le mie interviste. Ho abbandonato le domande standard delle prime interviste, preferendo approfondire determinati temi legati alla blogger intervistata.
Seguendo il proposito di cercare buoni esempi e di guardare il bello che c'è intorno a noi, oggi vorrei presentarvi Dorisiana.
Dorisiana, Castellarone dei Semplici, nel suo blog ci parla della sua vita a contatto con la natura, ci consiglia alcune ricette con le erbe che coltiva e ci fa capire come sia possibile cambiare, perché lei ha lasciato Milano per vivere in Liguria e coltivare piante officinali.

Ma lasciamo che sia lei a raccontarci tutto questo.




E' evidente dal tuo blog che non sei dipendente dalla rete. Mi sembra che tu sappia usarla come uno strumento utile. Ci racconti  il tuo rapporto con internet?

No, non sbagli, per me la rete è un ottimo mezzo di condivisione ed informazione; il fatto che le notizie possano circolare liberamente ed essere a disposizione di tutti, che si possa conoscere gente da tutto il mondo senza bisogno di spostarsi lo trovo fantastico, non esito ad usare il termine rivoluzionario; per me è molto utile anche per fare acquisti visto che dove abitiamo noi non si trova tutto quello che ci serve.
 Per spiegarti meglio il mio rapporto col web ti faccio un paragone : in questo momento davanti alla mia finestra una bellissima farfalla é rimasta impigliata in una ragnatela e già vedo il ragno che sta arrivando per catturarla; ecco io uso internet, come il ragno la sua ragnatela, per 'nutrirmi' di cose interessanti (informazioni, consigli, scambio di opinoni...) ; ci sono poi le 'farfalle' che dalla rete si fanno catturare ed invece di usarla come strumento di conoscenza ne diventano preda, passano ore davanti ad uno schermo e dimenticando la vita reale.


Volevo tergiversare prima di arrivare alla domanda che mi sta più a cuore...Come hai trovato il coraggio per cambiare vita?

Devo dire che quando mi pongono questa domanda rimango sempre un po' stupita perchè non mi sembra di avere fatto niente di così 'coraggioso'. Non c'è stato un giorno preciso in cui ho pensato: 'ora cambio vita!', semplicemente ho seguito un percorso che mi ha portata, come risultato finale, a scegliere questo stile di vita. Ho solo cercato di seguire ciò che sentivo giusto per me, ciò che desideravo fare. 
Più che di coraggio si potrebbe parlare di priorità: ho agito tenendo conto di quali fossero le mie priorità, una serie di coincidenze al momento giusto ha fatto il resto!

Ti andrebbe di raccontare un po' della tua storia che è descritta, in breve, nel tuo profilo: Illustratrice e fotografa convertita all' agricoltura, milanese di nascita abito in montagna per scelta con il mio 'consorte' e i nostri due bambini. 

Allora, io ho sempre amato amato la natura e gli animali anche se sono nata e cresciuta a Milano, fortunatamente in periferia, dove un po' di campagna c' era ancora (da notare l' uso del passato!); quindi già al liceo e successivamente alla scuola di illustrazione ho cominciato ad interessarmi ad uno stile di vita naturale e soprattutto alla medicina alternativa, interesse che mi ha portato ad accettare un piccolo lavoro nel negozio di erboristeria vicino casa. Qui mi sono dedicata soprattutto alla conoscenza delle piante officinali. Coincidenza conosco, ad un mercatino bio, colui che ora é il mio consorte; anche lui un appassionato di piante officinali, si era diplomato in Erboristeria ad Urbino e coltivava un piccolo appezzamento di terreno. 
Unendo le conoscenze abbiamo cercato (stiamo cercando tuttora) di trasformare la passione in lavoro partendo da un posto che fosse davvero nostro. 
Ci siamo orientati sulla Liguria dopo aver visto la qualità delle aromatiche coltivate lì e, dopo varie ricerche, abbiamo trovato Castellarone. 
Mi piace ricordare cosa ho provato nel vederlo usando le parole di Fabrizio De André: "Non siamo noi, è la terra che ci chiama." 
 Era purtroppo ridotto abbastanza male, ci abbiamo dovuto lavorare parecchio ed ancora, a distanza di dodici anni, ci stiamo lavorando. 
Nostro figlio Gioele è arrivato durante i lavori di restauro ed Emma due anni e mezzo dopo. Sono questi, in breve, i passi che ci hanno condotti sul cammino che stiamo percorrendo ora.

Nel tuo blog ci consigli ottime tisane, qualche ricetta e si respira veramente un rapporto armonioso con la natura. Ma la natura è anche fatica, impegno e stanchezza alla sera...Sbaglio? 

No, non sbagli, c'é un grosso e costante impegno che deve comunque conciliare anche con gli impegni e le esigenze di una normale famiglia con due bambini che vanno a scuola. 
Ci si stanca tanto, le difficoltà e i lavori da portare a termine sono molti; la terra ti lega e ti costringe a seguire i suoi ritmi, a volte può essere piacevole, altre volte no. 

Rimpianti? 

No, sono sempre più convinta di avere fatto la scelta giusta, mi piace questo posto e la vita che facciamo. 
Portare avanti un attività 'pulita', che non abbia ripercussioni negative sull' ambiente; consumare in modo equilibrato ed etico; trasmettere ai miei figli questi valori; il contatto con la Natura, ritengo queste cose molto importanti per me perciò mi é impossibile avere rimpianti. 
Comunque le difficoltà ci sono ed i momenti di sconforto anche, ma i rimpianti per fortuna no!

Sempre nel profilo dici "Vivo in armonia con la natura che mi circonda e , cosa più difficile, con la mia anima." Secondo te, vivere in armonia con la natura aiuta ad esserlo anche con l'anima?

Indubbiamente si, essere in armonia con la natura è essenziale per poterlo essere anche con la propria anima. L'ho sperimentato io stessa ma anche la psichiatria (o meglio l' anti-psichiatria) si è occupata di questo argomento: Bateson coniò il termine 'Ecologia della mente' partendo dal presupposto che siste uno stretto legame tra le attività della specie umana e l' ambiente naturale in cui queste attività si manifestano; in breve: se l' intelligenza dell' uomo è in grado di modificare profondamente la Natura, questa ha determinato le condizioni in cui l' attività cognitiva si é evoluta. 
Siamo legati alla Natura ed il progressivo allontanamento che ne deriva dalla vita di città genera malesseri psicologici
Con ciò non voglio dire che tutti si dovrebbero trasferire in campagna ma è importante che anche nelle città non venga tranciato quel legame, si dovrebbe avere la possibilità di frequentare parchi, giardini botanici o semplicemente avere la possibilità di prendersi cura di un pezzettino di terra; molto interessanti, ad esempio,  sono gli orti comunitari creati in alcune città, utili anche per favorire la socializzazione in quartieri cosiddetti 'a rischio'.

Una domanda che faccio a tutte le blogger è sui mille ruoli di una donna. Come li concili? In quale ti trovi meglio e quale deleghi più volentieri?

Non uso uno schema preciso, diciamo che vado un po' a giornata; non potendo delegare nessuno dei miei ruoli (non ho parenti vicino, il mio compagno e le mie amiche sono già abbastanza impegnati) cerco per quanto é possibile di portarli avanti tutti nel migliore dei modi. Se potessi diciamo che delegheri volentieri il momento delle pulizie domestiche, amo invece cucinare e cerco dedicargli molto tempo.

Grazie al tuo blog, ho scoperto la Stevia, che in primavera pianterò molto volentieri in qualche vaso...Ma sono curiosa di sapere qualcosa anche sul vostro tipo di coltivazione e di produzione, senza svelare troppi segreti, riuscite a fare tutto nel rispetto dell'ambiente?




Non ci sono segreti da svelare, ed in realtà fare le cose nel pieno rispetto dell' ambiente non è così difficile, anzi, da noi il clima ed il terreno sono perfetti per la coltivazione delle officinali, tante si trovano già allo stato spontaneo; non forzo mai le coltivazioni, lascio che la pianta sviluppi le proprie forze di sopravvivenza, facendo così ottengo un alto contenuto di principi attivi ed un qualità difficile da trovare in piante che provengono da coltivazioni intensive. 
Per quanto riguarda i nostri prodotti, seguiamo un' unica regola: la semplicità e la applichiamo sia alla lavorazione che alla scelta degli ingredienti. Le nostre porte poi sono sempre aperte si può vedere e partecipare a tutto ciò che facciamo.

Ma è possibile per noi tue affezionate lettrici acquistare i tuoi prodotti? 

Si, è possibile, posso inviare il mio catalogo via mail; i prodotti vengono poi spediti per Posta.

Mi piacerebbe concludere quest'intervista con un tuo sincero consiglio...Qualche parola e un, chiamiamolo, rimedio (una tisana, un fiore...) per chi vuole cambiare vita ma è bloccato dalla paura o dalle abitudini.




Secondo me, una delle cose da fare ogni tanto è fermarsi un attimo e porsi alcune domande: 'Sono felice?', 'Mi piace ciò che sto facendo e la mia vità così come la vivo adesso?'. 
In base alle risposte si cerca di agire di conseguenza, di 'aggiustare il tiro' e compiere piccoli cambiamenti.
 Sicuramente un aiuto ci può arrivare dalla floriterapia: ad esempio 'Scleranthus' può aiutare nelle decisioni e nelle azioni; 'Walnut' aiuta, usando le parole di Bach, "a conquistare la propria libertà in modo che ciò che noi facciamo provenga da noi stessi"; ci sarebbero tanti rimedi, impossibile citarli tutti. 
Tutto parte comunque da noi, le erbe e i fiori ci possono aiutare durante il percorso ma non attuano il cambiamento. 




Non resta che prendere spunto dalle parole di Dorisiana e dalla sua storia, fermarsi a leggere e ammirare le fotografie del suo blog e credere davvero in quello che vogliamo realizzare!
Grazie Dorisiana per questa intervista!



6 commenti:

  1. che incantevoli immagini! complimenti

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  2. Amo molto Dorisiana...
    Hai fatto davvero bene ad intervistarla.
    Un abbraccio a te e un bacio grande a Dorisiana
    Francesca

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  3. bellissima intervista, la condivido e vado a leggere il blog :)
    grazie alchemilla!

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  4. Grazie Alchemilla per questa intervista alla mitica Dorisiana..bei suggerimenti ed ispirazioni!condivido molti suoi punti di vista!

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  5. Grazie mille per questa bella intervista!!

    Un abbraccio

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  6. Incantevoli immagini, domande con un nocciolo di senso molto importante e risposte che emozionano! Complimenti!

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