venerdì 8 ottobre 2010

I film di Settembre: Speranze

E' valso la pena di vedere....(Ah! Anche i film posso prenderli in biblioteca...Tenerli una settimana, guardare gli extra e giocare con le lingue originali...Meglio di così!)

Mi ha profondamente commosso.
Poi credo che ogni film (come ogni libro) dipende dal momento in cui lo vedi (o leggi).
Questo film può essere visto con i bambini perché nonostante sia magari forte in certe scene è sicuramente un ottimo modo per affrontare alcuni temi, soprattutto quello del razzismo e della fame.
Mia figlia maggiore l'ha visto addirittura due giorni di seguito, anche con i nonni.
Magari un po' lento, magari con parecchi stereotipi, magari un po' troppo "a lieto fine" ma lo vedrei più come una favola che grazie al lieto fine ti insegna la speranza.
Adesso devo assolutamente vedere "Il concerto" del regista Radu Mihaileanu.
Perché avevo molto apprezzato anche "Train de vie".


Perché non girare tantissimi documentari in questo stile?
Oltre alle mie figlie c'era anche mia nipote e insieme l'hanno apprezzato e commentato con entusiasmo dall'inizio alla fine.
Ed è piaciuto anche a me.
Un modo per divertire istruendo, raccontare e conoscere senza annoiarsi.
Da consigliare!


Questo invece è stato un momento di svago.
Ancora una volta il film giusto al momento giusto.
Avevo bisogno di non pensare, di svagarmi. In mancanza delle mie serie tv che mi tolgono i pensieri completamente, ho trovato questo film: Oggi Sposi di Luca Lucini.
E mi sono veramente rilassata.
Soprattutto mi piace molto Luca Argentero che, nonostante l'origine della sua fama, è veramente un bravo attore.
Così come Isabella Ragonese, mentre adoro il modo di parlare di Dario Bandiera.
Non adatto ai bambini, non perché ci siano scene particolarmente "dannose" ma perché è inutile per loro.

La Classe di Laurent Cantent è uno di quei film fotografia, come lo chiamo io, non vuole fare la morale, non vuole consigliare soluzioni né giuste strade da percorrere: è un racconto.
Un racconto che un po' inchioda davanti allo schermo, che ti spinge continuamente come tra le onde di depressione e speranza. Ma veramente un bel film. Adatto anche per i figli, ma accompagnati. (La mia piccola ha 8 anni e mezzo e la grande 11).

Un film strano. A tratti irritante."Lemony Snicket. Una serie di sfortunati eventi"
Non è piaciuto molto nemmeno alle mie figlie.
Però le parole del finale sono da trascrivere e leggere, rileggere e forse appendere al muro per non dimenticarle, quando si è giù di corda:

A volte il mondo può sembrare un luogo ostile e sinistro ma CREDETECI quando diciamo che ci sono più cose buone che cattive.
Dovete osservare con attenzione.
E quella che magari appare una serie di sfortunati eventi può di fatto essere il primo passo di un viaggio.


[..]Baderete uno all'altro con tenerezza, coraggio e disinteresse.[non sono parole splendide per un qualsiasi tipo di rapporto? ]

E questa la dedico a tutte voi blogger che leggo perché è quello che sapete fare anche voi:

Sanno che c'è sempre qualcosa, 
qualcosa da inventare,
qualcosa da leggere,
qualcosa da mordere e
qualcosa da fare per creare un rifugio,
per quanto piccolo.

5 commenti:

  1. di Vai e vivrai ho letto il libro (consigliatomi da bussola, tra l'altro) e mi è piaciuto molto... se avrò l'occasione vedrò anche il film!

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  2. stavo scrivendo anche io lo stesso messaggio di valepi ;)

    il libro mi ha commosso mentre il film non l'ho visto... cercherò di recuperare

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  3. La frase del film che citi sembra fatta apposta per me in questo momento. Ti ringrazio di averla postata perchè mi rincuora e rinfranca.
    Penso, spero quantomeno, che questi siano i giorni che precedono l'inizio di un grande viaggio... per me, per Roberto e per i ragazzi!
    Un abbraccio
    Francesca

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  4. Grazie per la dedica, Alchemilla.
    Ma tu hai tutte lettrici donne?

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  5. Cosa ci devo fare?
    Non ho mai avuto fortuna con gli uomini....

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