martedì 5 ottobre 2010

Letture di Settembre: Donne

In questo mese ho letto molti libri che mi hanno veramente appassionato. Li ho presi tutti in biblioteca.
Non riesco più a trovare il tempo di leggere i tantissimi libri che ho in casa perché c'è sempre qualcosa di nuovo che mi incuriosisce. Ma adesso non li acquisto più: ormai la biblioteca è diventata una prassi piacevole delle mie settimane. Anche se questo non significa che non acquisto più libri, ma diversifico...
Il vantaggio della biblioteca è che puoi valutare attentamente un libro prima di comperarlo.
Lo svantaggio è che non puoi sentirlo veramente tuo, non puoi sottolineare né scrivere appunti e nemmeno riprenderlo qualche volta per ricordare qualcosa e magari per trascrivere qualche frase qui........



Proprio mentre lo leggevo ha vinto il Premio Campiello "Accabadora" di Michela Murgia.
Secondo me è veramente ben scritto, interessante e regala anche spunti di riflessione.
Potrei riuscire a trovare qualche critica da fare alla trama...però evito, visto che merita il successo che ha.
Spero di leggere presto un altro libro di Michela Murgia, magari proprio "Il mondo deve sapere" romanzo dal quale è stato tratto il film di Virzì "Tutta la vita davanti" che ho molto apprezzato.
Oppure il prossimo...
Intanto leggo il blog www.michelamurgia.com

Questa invece è una storia vera. Una di quelle che ogni tanto leggo per ricordarmi quanto sono fortunata ad essere nata dove sono nata.
Però ammiro il coraggio di chi non è così fortunato, la determinazione e l'attaccamento alla loro terra che, nonostante faccia loro del male, amano profondamente.
E se cercate qualche foto di Nojoud Ali (Io, Nojoud, 10 anni, divorziata) vedrete che splendida bambina è.

Siccome i diritti di questo libro vanno a lei, per i suoi studi, ho pensato di acquistarlo e tenerlo nell'armadio "Regali a portata di mano".


Forse non tutti sapete del mio interesse per gli Amish (non dal punto di vista religioso ma per la ricerca di una vita più semplice).
Questo libro non parla di loro ma di Mennoniti che sono, possiamo dire, parenti.
Avevo letto nel blog Gruppo di lettura di questo romanzo. Ma quando l'ho avuto tra le mani sono stata sul punto di rinunciare alla lettura. Le prime pagine mi avevano un po' scoraggiata o forse non era il momento.
Perché poi quando mi sono seduta con calma con quel libro tra le mani, ci ho messo solo quattro giorni a finirlo.
Posso dire che mi ha un poco inquietato e che ha non solo confermato i miei timori su quel tipo di vita ma li ha moltiplicati. E' un libro di sofferenza.

Fannie Flagg è un'autrice che spolvero ogni volta che ho bisogno di ottimismo e di voglia di vivere.
Ho letto ormai tutti i suoi libri, ma dilazionandoli, per non sprecarli.
Sono quelle storie semplici ma che danno molto, secondo me.
Mi manca solo "In piedi sull'arcobaleno" che dicono sia il migliore. E per fortuna è in pubblicazione così potrò aggiungerlo alla mia libreria, insieme a questo e "Hamburger e Miracoli" che erano fuori catalogo da parecchio tempo.

Questa storia mi ha fatto poi scoprire una "condizione" di pregiudizio che nemmeno sapevo esistesse...

9 commenti:

  1. che bello, ero giusto in cerca di consigli di lettura dopo aver quasi esaurito una listona di desideri :) Ho trovato tre bei titoli, da cercare in biblioteca (sono un'altra affezionata!)

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  2. Ciao,
    ho letto il secondo libro in un fiato e mi sono fatta anch'io il pensiero che siamo proprio fortunate a vivere dove viviamo e a poter crescere le nostre figlie molto liberamente.
    Mi ha toccato molto forse perché ho due figlie di 12 e 15 anni.
    "In piedi sull'arcobaleno" l'ho letto e mi é piaciuto moltissimo, grazie per la dritta di questo scritto da Fannie Flagg.
    L'altro libro lo prenderò di sicuro, anch'io sono molto interessata allo stile di vita degli amish, non religiosamente, ma sopratutto per il vivere semplicemente.
    Bentornata, che piacere ritrovarti in questa nuova versione, o forse dovrei dire in versione originale.

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  3. ero appunto in vena di suggerimenti.... al momento sto per finire Canale Mussolini di Pennacchi....un libro che a me è piaciuto molto

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  4. Ho letto con attenzione il tuo post e ho anche guardato il blog sui Gruppi di Lettura...insomma... mi è venuta un'idea: che ne dici se promuoviamo tra bloggers un gruppo di lettura virtuale? Potremmo scegliere un libro, comunicarlo a chi vuole parteciapre tramite blog, dare uno o due mesi per leggerlo e poi pubblicare dei post sull'argomento collegandoli tra loro. Lo facciamo?

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  5. Sto provando a rispondere personalmente ad ognuna ma credo che non vi arrivino i messaggi....

    @Palmy! Sogno o son desta?
    Perché è un desiderio che ho da molto, nella vita reale, visto che non si avvera perché non traslarlo in quella virtuale?
    Chi scegli i libri da leggere? Io!

    In realtà credo che una cosa del genere ci sia già...Ma forse non proprio così.
    Penso a Zebuk.
    Però forse non è proprio quello che intendi tu.

    Che genere di libri ti piacerebbe affrontare? Solo romanzi ? Ultime uscite, classici, best seller?

    Chi si lancia?
    Potremmo fare così: scrivere un post gemello io e te, da pubblicare lo stesso giorno con il libro scelto.
    Poi chi vuole aderisce. Diamo una data di scadenza e poi ognuna pubblica il post con il suo pensiero e sotto mette i link con i post degli altri.

    Is it complicated?

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  6. il mondo deve sapere è molto divertente e te lo consiglio... anche se ti lascia un po' di amaro in bocca (come il film!) ti apre gli occhi sui call center e riuscirai a dire più serenamente "grazie, non mi interessa"...

    fatemi sapere del club!!! :)

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  7. Accabadora è bellissimo, gli altri non li ho letti; l' ultimo libro della serie 'storie vere' che ho letto é: 'Con il sari rosa' di Sampat Pal; una bella storia che mostra ancora una volta quanto coraggio e forza di volontà abbiamo noi donne! Ciao

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  8. mi piace come parli di libri. Ci metti il cuore e si sente che ne parli perchè ti hanno "toccata"

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  9. Sì, proprio così.
    Finalmente dopo molto tempo ho ricominciato a divorare i libri, ho passato un periodo in cui li compravo e poi non li leggevo...Adesso non li compro più ma ne leggo tanti!

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