mercoledì 12 gennaio 2011

SOLUZIONI LOCALI AL DISORDINE GLOBALE - 3

Come promesso continuo a parlarvi di questo libro di Coline Serreau. E' arrivato anche il DVD, sempre in francese che purtroppo fatico a comprendere rispetto alla parola scritta. Prima quindi terminerò il libro.

Nel terzo capitolo parla Philippe Desbrosses un agricoltore che coltiva semi antichi e dal 1970 coltiva biologico.
Siccome il mio intento è quello di dare stimoli positivi e non di demoralizzare, non vi parlerò in modo approfondito di questo capitolo perché nel suo intervento Desbrosses racconta tutti i problemi (anche giudiziari) dovuti al fatto che coltiva semi antichi non a catalogo, tutti i conosciuti discorsi sulle lobby, sulle industrie petrolchimiche che devono distribuire i pesticidi e sulla fantastica trovata della soia OGM.

Vi parlo invece di un libro interessante e d'ispirazione: "Terra.In campagna un'altra vita è possibile" di Sabina Calogero. E' un racconto anche divertente di molte persone che hanno lasciato la vita cittadina per la campagna, spesso con scelte estreme.
Ci sono anche molti indirizzi per contattare queste persone e anche altre strutture per conoscere e magari passare qualche giorno di vacanza "lavorando" ma soprattutto scambiando conoscenze.
E' molto interessante questo sito www.wwoof.it in cui alcune strutture propongono lo scambio di lavoro con vitto alloggio per periodi anche di soli quindici giorni.
Se siete curiosi, non resterete delusi da questa lettura.

Ho affrontato anche un libro scritto da un newyorchese, Colin Beavan, che ha provato a vivere "Un anno a impatto zero", spunti interessanti da approfondire meglio.
Avevo già avuto modo di sfogliare "La vita ridotta all'osso" di Leo Hickman, un esperimento simile ma guidato da un pool di esperti.
Penso che questi esperimenti siano un poco superficiali, vivere un anno a impatto a zero e poi, pian piano, tornare alla vita normale. E' la dimostrazione che vivere a impatto zero non è più possibile, soprattutto se "di ritorno" da una vita consumistica.
Questo il blog di Beavan http://www.colinbeavan.com/blog.php.
Una lettura non indispensabile ma curiosa.

7 commenti:

  1. Ciao, a me il libro e l'esperimento "Un anno a impatto zero" non è dispiaciuto per niente. Bisogna prenderlo per quello che è, appunto un esperimento, dove si percorrono tutte le vie possibili e dopo si reputano quanto siano praticabili.
    Comunque, è vero, anche l'autore riconosce che a impatto zero non si può vivere, infatti lui propone di adottare buone pratiche per la comunità che abbiano un impatto positivo, per riequilibrare il nostro impatto negativo. Alla fine poi, non torna alla vita di prima, ma comunque ad uno stile di vita molto più sostenibile.
    Le tue segnalazioni sono sempre interessanti!

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  2. Interessante questo post!E' un argomento che da un po di tempo a questa parte mi interessa sempre di più!Terrò conto degli spunti che hai dato quassù :)

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  3. Grazie dei preziosi consigli di lettura, mi sa che leggerò sicuramente "Terra.In campagna un'altra vita è possibile" di Sabina Calogero. Ciao da Denise

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  4. @Forse Melanele ho presentato un po' male quel libro, vero? Ma leggendo Terra si vede che l'impatto zero è possibile ma è una scelta completamente fuori dalle nostre abitudini e dalla modernità. Mentre l'obiettivo di Beavan è una via di mezzo, essere moderni e vivere a New York con un impatto minore.

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  5. si, non sono facili le decisioni radicali, specialmente se si hanno figli, lavoro etc, ma pian piano con piccoli cambiamenti...Noi intanto abbiamo preso una decisione che sembrera' strana: mangiamo di meno. Perche' c'e' troppo spreco, troppa abbondanza da noi e poverta' da altri. Per cui mio marito ed io abbiamo deciso che compriamo solo organico, e per compensare sulla spesa mangiamo solo quello di cui abbiamo bisogno, niente schifezze merende carne a gogo' etc. Lo facciamo ormai da prima dell'estate e fa bene anche alla salute, nonche' al morale perche' mi sento che sto facendo una cosa piccola ma importante.

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  6. Io ancora non ho letto libri di questo genere...però voglio incominciare.
    E questo post mi interessa molto. Più ti leggo, più ti ammiro. =)
    Buona serata

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  7. I vostri commenti mi rendono veramente felice e mi spingono a continuare con queste letture e queste ricerche! Grazie di cuore!

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