sabato 9 aprile 2011

17. OGGI - 1


E ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.
Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di perdere cinque chili, di cominciare a..., di andare a...
E decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente.
La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.
Un pensiero per oggi: lavorate, come se non aveste bisogno di soldi; amate, come se non doveste mai soffrire; ballate, come se nessuno vi guardasse.
Daisaku Ikeda

Lavoriamo ancora un po’ sull’importanza del momento presente.
Sembra banale ma è fondamentale: capire che è inutile continuare a tormentarsi per il passato e angosciarsi per il futuro, questo rende la mente più libera, più attenta a godersi quello che le accade giornalmente ma anche ad impegnarsi in ciò che vuole veramente.

Errori (tanti) ne abbiamo commessi tutti, magari anche “gravi” ma tornare indietro è impossibile. Accettiamolo. A volte mi struggo dolorosamente per qualche avvenimento del passato ma tutta quell’energia e quel dolore sono vani, mi indeboliscono, mi rattristano ma sono improduttivi.

E’ normale avere momenti di sconforto, ed è giusto viverli e permettere a se stessi di soffrire, di avere rimpianti e anche di rimuginare un po’ sul passato: perché questo è utile per capire quello che è successo e anche per accettarlo.

Continuare all’infinito è eccessivo, dannoso e svantaggioso.

Dall’altro lato anche sognare un futuro migliore è qualcosa che deve esserci concesso ma perseverare nel farlo, distaccandoci dalla realtà è altrettanto infruttuoso che rimuginare il passato.

Prendiamo una giornata: quanto tempo abbiamo dedicato a sognare ad occhi aperti? Quanto invece ad agire perché quei sogni si realizzassero?
Quanto tempo speso a ripensare al passato? Quanto a superare gli errori commessi?

E’ questo che intendo per vivere nel presente, qualcosa di molto concreto e realizzabile. Domani sintetizzo questo pensiero.

4 commenti:

  1. Che belle parole, wow, grazie! e buona giornata, ora e qui!

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  2. Sai che stiamo viaggiando sulla stessa lunghezza?
    Anch'io la scorsa settimana ho deciso che era il momento di agire, di lasciar un po' da parte le chiacchiere e passare alla realizzazione. Cominciare a mantenere le promesse, dopo averne fatte tante a me stessa.
    "Quando riuscirò a... allora farò questo" per un certo periodo è stato un appuntamento quotidiano. Ma in diversi casi la prima parte della frase non si è realizzata, spesso perché passavo troppo tempo a sognare. E allora passiamo all'azione, ora. E diamoci dei piccoli passi da mantenere. E (più che altro) manteniamoli.

    Condivido, in pieno tutte le tue parole. E ti abbraccio.
    polepole

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  3. Hai proprio ragione cara. Life is Now!!
    Super Huggoni!

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  4. QUESTE PAROLE MI COMMUOVONO :)
    una danzante giornata
    StefiB

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