venerdì 18 novembre 2011

Nessuno si salva da solo - Margaret Mazzantini (2011)

Gaetano e Delia si sono separati. Si incontrano una sera al ristorante per parlare un po' dei figli (Cosmo e Nico, di circa 3 e 7 anni). In questo modo l'autrice ci racconta della loro storia e di come sono ridotti adesso.
Hanno avuto entrambi un'infanzia non semplice e si sono innamorati con una grande passione che li ha portati a convivere in breve tempo. Avevano una vita intensa e non convenzionale. Sono arrivati i figli, è arrivata la stanchezza, le notti in bianco, le preoccupazioni, la fatica. Tutto si è sgretolato davanti ai loro occhi. Non avevano più tempo per loro, Gaetano ha avuto una relazione, si sono separati.
Lei forse è cambiata, lui forse non è cambiato abbastanza.
Comunque il finale ci lascia una piccola, lieve speranza che si possa andare avanti comunque, nonostante la separazione.
Tutto il testo invece è sofferenza, mi ha preso il cuore e me lo ha stretto forte dalla prima all'ultima pagina, mi ha fatto male quello che ha fatto male a Delia, mi hanno fatto male i suoi errori, la sua rabbia, la fatica nel gestire i figli. Mi sono sentita molto in empatia con questa coppia che si lacera dolorosamente, che si spegne, che lascia che tutto finisca, perché non è mai troppo presto per iniziare a salvarsi, da soli o no.
Invece sembra che il tempo passi così in fretta e ci si è persi, non ci si ritrova più, eppure solo ieri andava tutto bene. Non ci si deve fidare del tempo, non bisogna consolarsi con l'abitudine, ogni giorno è l'occasione per muoverci, per ricordarci di essere felici...Invece tutto passa nascosto dalla stanchezza, schiacciato dalla fatica, e gli amori finiscono, le persone cambiano, vanno in direzioni differenti e restano i figli...
Triste, sentito, doloroso. 
Mi ha fatto male.
Non fosse per le parolacce...

3 commenti:

  1. Di Margaret Mazzantini ho letto solo Non ti Muovere, ma devo dire che questo mi incuriosisce parecchio, dalle recensioni che ho letto... credo lo metterò in lista!

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  2. Con questa recensione mi hai incuriosito..........doloroso e intenso, penso che lo leggerò!grazie e buon proseguimento delle feste!

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  3. Anche a me è piaciuto, ma non abbastanza.
    Venuto al mondo resta il mio preferito.

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