lunedì 19 marzo 2012

Il dubbio - Il giudizio con l'aiuto del cinema

Quando questo film uscì, nel 2008, lo catalogai (pregiudizio) come una grande trovata per cercare di coprire le gravi accuse mosse ad alcuni preti americani. E quindi non gli prestai interesse alcuno, per questo anche l'ottimo cast mi sembrò un tassello di quest' opera di copertura.
Invece quando decisi di vederlo, lo feci con altri occhi, con altre informazioni, magari con altri pregiudizi oppure cercando di osservare solo il fenomeno.

Ho provato una strana sensazione di leggera colpevolezza, per tutte le volte che ho giudicato senza conoscere o più spesso per tutte quelle situazioni in cui resto convinta della mia idea. 
Perchè spesso crediamo a tutto quello che gli altri ci dicono (pettegolezzo) senza verificare i fatti, facciamo nostro un sentimento altrui oppure rendiamo un nostro sentimento una realtà, emettiamo un giudizio senza soffermarci a pensare e poi subentra l'orgoglio che ci acceca completamente.
E' un bel film "Il dubbio", lento e riflessivo, con attori perfetti nel loro ruolo che rendono tutto più verosimile. Ti spinge a riconsiderare molte convinzioni.
Qualcuno sostiene che il dubbio resti fino alla fine. Io non  sono convinta che sia questo il messaggio. Anzi, credo che sia quasi evidente l'innocenza del prete ma il dubbio resta nelle persone attorno a lui (o forse solo nella direttrice) proprio per dimostrare quanto sia difficile sradicare i pregiudizi o la realtà che ci creiamo.

Ci facciamo un film, nella nostra mente, un film che non nasce solo dalla ragione ma spesso dal nostro inconscio nutrito in tutti questi anni dalle opinioni dei genitori, insegnanti, parenti, amici, conoscenti, luoghi che frequentiamo e sempre più dalla televisione e dai mezzi di comunicazione, ma anche dalle nostre letture, dai luoghi che abbiamo visitato e dalle gioie e sofferenze della nostra vita.

Spesso questo film parte in automatico quando la nostra mente registra qualcosa di inerente a quella convinzione, fermarlo diventa difficile per la logica e la ragione, per cui scatta una lotta...continua.




“Hai squarciato il cuscino con il coltello??...chiese lui
“Si Padre…”“e il risultato qual è stato??”
“piume”….disse lei
“piume dappertutto Padre”
“ora voglio che tu torni a casa, a raccogliere tutte le piume volate via con il vento”
“ ma…” rispose la donna…”non è possibile, non so dove siano finite, il vento le ha portate chissà dove…”
“…e questo è…”…disse il Padre….”IL PETTEGOLEZZO”….

6 commenti:

  1. Mi piace questo appuntamento del lunedì, è uno spunto per riflettere che mi accompagna tutta la settimana.

    Non formulare giudizi mi sembra impossibile, ci facciamo un'opinione e spesso fatichiamo a tornare sui nostri passi, però se abbiamo il buonsenso di tenerlo per noi non fa danni esagerati, è quando ne facciamo partecipi gli altri che assume sembianze diverse, cioè quelle del pettegolezzo.Il pettegolezzo dettato dall'invidia, dalla cattiveria, dalla superficialità e molto spesso dall'ignoranza può uccidere...
    E poi c'è anche il pettegolezzo "leggero", quello che non fa danni (stabilirne il peso però non è facile!)ma che una volta ogni tanto ci vuole!
    Buona settimana

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  2. Anche io ho acquistato questo film, ma non sapevo nulla dei suoi contenuti in precedenza. Non l'ho ancora visto perché mi pare un tema molto delicato, non adatto a tutte le serate e occasioni. Sono stata molto curiosa di leggere questo tuo post perché mi incuriosisce il tuo punto di vista. Credo che sia impossibile non giudicare, nel bene o nel male. Ma credo anche che il giudizio possa diventare una barriera difensiva perfetta per proteggerci, in alcune occasioni.

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  3. Credo che i pregiudizi siano parte di noi, in qualche modo. E questo vale sui film come sulle persone. Bisogna sempre andare oltre. Il film non l'ho visto proprio perchè mi sembrava noioso, ma adesso, leggendoti, quasi quasi lo vedo!
    Un saluto

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  4. Io l'ho trovato molto bello e bravissimi gli attori. A me il dubbio è rimasto.

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    1. Gli attori sono veramente fantastici, perfetti nel loro ruolo. Io lo voglio rivedere perché sono curiosa di sapere se cambio atteggiamento nei confronti del dubbio oppure no.

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