giovedì 20 dicembre 2012

Di politica


Si vota. Avete le idee chiare? 
Io no, non so proprio cosa fare. 
Sento troppo poco parlare di tagli agli sprechi. Sento tanto parlare di aumento delle tasse e riduzione delle spese ma, nella mia semplicità mi chiedo: posso paragonare lo Stato a una famiglia? 
Supponiamo che in una famiglia manchino i soldi (supposizione piuttosto facile...). Si decide di lavorare di più e si mandano entrambi i genitori a fare due lavori, ad ammazzarsi di fatica da mattina a sera, o da sera a mattina. Nel frattempo si tagliano le spese : si mangia pasta bianca di cattiva qualità con olio di oliva di centesima spremitura, ci si lava con prodotti scarsi e si pulisce la casa con detersivi economici ma fortemente dannosi, si tiene il riscaldamento al minimo, e cose così. 
I figli di questa famiglia, però, continuano la loro vita : cellulari all'ultima moda, vestiti costosi, uscite con gli amici, etc. 
Cosa avremo ottenuto in questa famiglia con l'aumento delle entrate e il taglio delle spese? 
Che la salute dei genitori sarà minata dal duro lavoro, dalla vita poco sana e dell'alimentazione, oltre che da una forte insoddisfazione.

Ma il bilancio familiare non migliorerà sensibilmente : la casa andrà a pezzi perché non ci sono soldi per sistemarla,  i figli non potranno studiare, non ci sarà spazio per la cultura, le vacanze, le cure dolci... 
Uno sfacelo totale perché questa famiglia non si è accorta che doveva tagliare gli sprechi per poter andare avanti, che doveva investire sull'istruzione dei figli, sulla sana vita, sulla manutenzione della casa per avere un futuro migliore, invece che sui divertimenti e sugli sprechi dei figli. 
Questo fa lo Stato, secondo me.
Mette una toppa ma non aggiusta il tubo, e l'acqua continua ad uscire.

2 commenti:

  1. ottime considerazioni, credo che l'errore più grande sia stato quello di non attuare del tutto la giustizia sostanziale garantita all'art.3 della costituzione.... è vero che siamo tutti uguali di fronte alla legge, ma tra noi non possiamo essere uguali e papà stato dovrebbe utilizzare tutti i mezzi possibili per fare in modo di raggiungere la giustizia sostanziale. Per fare un'esempio, le multe commesse per infrazioni stradali sono uguali per un soggetto che guadagna 1000 euro al mese e uno che ne guadagna 10000, ma il primo si sentirà scoraggiato dalla previsione della multa perchè non può permettersi di pagarla, il secondo, invece, deciderà molto più probabilmente di rischiarla perchè il pagamento non influirebbe più di tanto sul suo reddito. Ecco dunque che se papà stato prevedesse anche qui una sanzione proporzionale al reddito la norma potrebbe essere considerata equa.
    Scusa il commentone, ma è un tema che mi sta molto a cuore....
    buona serata
    sabrina
    http://mycherrytreehouse.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Hai ragione e infatti è proprio quello che avviene! Anche se stabilire il reddito non è proprio così facile...

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