giovedì 14 febbraio 2013

Ah! L'amour...

"Se è cieco, l'amore non può cogliere nel segno."

Non avevo mai letto per intero "Romeo e Giulietta" del grande Shakespeare e ne sono rimasta piacevolmente incantata, sia per la storia appassionante, ma soprattutto per le tante parole meravigliose che venivano usate, per le metafore così dolci e perfette. Adorabile!

"Per molte mattine lo hanno veduto in quel bosco, gonfiare con le sue lacrime la prima rugiada dell'alba, unire alle nuvole le nuvole dei suoi sospiri."

Ho scoperto con sollievo che già nel 1600 gli studenti non erano così amanti della scuola, così infatti scrisse Shakespeare:

"L'amore corre all'amore con la gioia con cui gli scolari fuggono dai libri; e l'amore fugge all'amore con il mesto sguardo con cui lo scolare corre alla scuola."

E Cyrano! Oh Cyrano quanto ti ho amato, carissimo Edmond Rostand che capolavoro hai scritto! Sono davvero commossa dalla lettura di "Cyrano de Bergerac" veramente una meraviglia.
Mi era già piaciuto il film che avevo visto tantissimi anni fa ma leggere questa commedia mi ha fatto voglia di cercarla a teatro, devo vederla!
Mi piacerebbe tanto leggerlo anche in francese.

"Io sono elegante dentro. No, non mi agghindo come una fraschetta, ma sono assai più pulito, anche se meno carino. Io non andrei mai in giro portandomi addosso - magari per negligenza - un affronto non lavato, un onore sgualcito, la coscienza ingiallita di sonno, degli scrupoli."

Che belle parole in ogni pagina, che coraggio, che simpatia!

"Riescono a mettere una loro ultima bellezza nel viaggio, sia pure così breve, dal ramo alla terra; e malgrado il terrore d'imputridire, vogliono che questa loro caduta abbia la grazia di un volo."

4 commenti:

  1. Anch'io amo alla follia il Cirano. Stai attenta all'allestimento teatrale: due anni fa sono andato a teatro a vederlo. Ho resistito fino alla fine del primo atto, e poi me ne sono andato. A mio avvio Cirano è un personaggio tragico, è un poeta, è un timido che aggredisce per non soffrire. Se ne fai solo uno spaccone e solo un protervo (come lo faceva l'attore) lo tradisci.

    Pace e benedizione
    Julo d.

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    1. Eh già! Ci mancherebbe! Grazie per l'avvertimento! Chi era l'attore?

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  2. Ah, i classici! Adoro Shakespeare e il suo modo di parlare dell'amore. Conosco meno Rostand, ma mi pare che fosse nel Cyrano la famosa frase: il bacio è un apostrofo rosa fra le parole "ti amo". O no?

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    1. Sì, è quella! Anche se nella mia edizione era tradotto diversamente...Adesso l'ho ordinato in francese, vediamo se ci capisco qualcosa!

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