martedì 12 febbraio 2013

Il barone rampante di Italo Calvino (1959)


"Il barone rampante" di Italo Calvino mi è piaciuto davvero tanto. Avevo soggezione di Calvino, paura che fosse noioso o pomposo, invece l'ho trovato divertente e originale. Un ragazzo che decide di vivere sugli alberi e ci resta, davvero, per tutta la vita, con ingegno e intelligenza e vivendo avventure di ogni tipo, amori, guerre e incontri.
"Capì questo: che le associazioni rendono l'uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s'ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c'è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone (mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario, di vedere l'altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada)."  
Tutte le mie sottolineature de "Il Barone Rampante".

LeggiAmo 2013
Sezione ISTINTO

4 commenti:

  1. Calvino pomposo.... Nooooo!!!
    Se ti è piaciuto, ti consiglio anche "Il visconte dimezzato" e "Il cavaliere inesistente", il secondo, a mio parere, migliore del primo, ma entrambi godibilissimi.
    Secondo me Calvino è il vero maestro di un genere che potrei definire "Fantastico" (Fantasy non mi piace!).
    Un bacione
    Francesca

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  2. Come sopra. Calvino pomposo... noooo!!! Giuro, io i pomposi li odio, e Calvino è uno dei miei scrittori preferiti. Fidati! :-)

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  3. Avete ragione davvero! Ho subito cambiato idea, non so cosa mi aveva portato a questo timore, forse la scuola...Ma adesso leggerò certamente altri libri di Calvino!

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  4. Calvino? Un grande. Consiglio anche Il cavaliere inesistente e Il visconte dimezzato. Le città invisibili l'ho trovato geniale ma non facile.

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