mercoledì 31 luglio 2013

Camminare



Per tantissimi problemi esiste una medicina economica (le vignette sono molto chiare) e io al mare ne ho abusato: camminare!
Camminare mi piace ma a casa sono troppo pigra e passo anche mesi senza muovermi più di tanto. 
Al mare io mi trasformo, quasi ogni anno, in quella che vorrei essere sempre. Quest'anno ho addirittura esagerato. 
La mattina mi alzavo molto presto e cercavo di partire alle sette, un po' prima se mi spostavo in auto. 
Qualche volta invece partivo poco prima del tramonto perché lo ''svantaggio'' di essere orientati ad est è la presenza costante e assillante del sole che a luglio sorge intorno alle sei ma è stato bellissimo comunque!
Vi racconto quante cose belle ho visto grazie alle mie gambe?


10 commenti:

  1. Non bisogna però dimenticare il rischio di vesciche e tendiniti. :-)

    Pace e benedizione
    Julo d.

    PS: anni fa ho eliminato l'auto per andare al lavoro, e da due anni anche il bus: ogni giorno 4,5 km in salita a piedi. Mi ha fermato solo la bora oltre i 100 (camminare controvento in quel caso è praticamente impossibile per più di 10 metri)

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    1. Hai ragione Julo...anche in questo ci sono inconvenienti!!!
      Vai veramente al lavoro a piedi anche con pioggia e neve o sole cocente? Complimenti!

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  2. Camminatrice instancabile...cammino tutti i giorni dai 3 ai 6 km a seconda dei percorsi, sia in inverno che in estate ....è una droga per me, quando non cammino sto male tutto il giorno.

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    1. Riesci davvero a farlo tutti i giorni anche quando fa freddo e piove? Io devo proprio capire che è bello camminare anche senza condizioni meteo perfette. Se il tempo non è più che gradevole io non mi muovo...E quindi per 9 mesi l'anno non mi muovo!

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  3. Vado ogni giorno a piedi, d'estate mi porto nello zaino una maglietta di ricambio e addosso una maglia tecnica. Quando arrivo al lavoro mi cambio e mi do una lavata (nello zaino ho anche un ascigamanino tecnico: in 5 minuti è asciutto)
    Invece d'inverno mi vesto poco (camminare scalda) e nello zaino una felpetta per quando arrivo.
    In ogni stagione (cioè 365 giorni all'anno) nello zaino c'è un ombrellino. Quando serve un paio di scarpe di ricambio.
    Le prime volte con la pioggia è stata duretta (non la amo) e ancora adesso non mi piace molto, ma ho imparato a sopportarla. Tutto sta ad iniziare, a pensare che camminare è stato il modo di spostarsi del 90% della popolazione fino a un secolo fa. E dopo anche nelle condizioni che prima pensavi peggiori trovi qualcosa di bello, scopri che la strada fatta a piedi è molto diversa da quando la fai in macchina, ti accorgi di quanto ormai non è più l'essere umano che guida l'automobile, ma è ormai l'automobile che guida gli esseri umani.

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    1. Ottima riflessione. Speriamo che mi sia di stimolo a camminare di più e a lasciare a casa quella che è ormai una propaggine di me...l'auto...

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  4. bel post, anche a me è sempre piaciuto camminare, fin da piccola e quando non cammino per un pò sento che qualcosa mi manca, ora vorrei proprio provare ad osare anche in condizioni non perfette, in effetti è solo questione di volontà...

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    1. Il problema è che è una questione di volontà...Ci mettiamo d'impegno?

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  5. O bella... io ho fatto il contrario... durante l'anno cammino e al mare mi sono mossa pochissimo!!

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    1. Direi che la bilancia pende dalla tua parte!!!!
      Ah! Che meraviglia i frutti del tuo orto!

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