mercoledì 14 agosto 2013

Io, Valentina Vezzali con Betta Carbone

Certo, se invece di restarmene sul divano a guardare lo sport in tv (evento raro anche questo, perché preferibilmente sul divano leggo...) me ne andassi a fare due passi o facessi qualche esercizio fisico avrei più speranze di assomigliare a questa donna extraterrestre che alla mia età ne dimostra dieci di meno...
Ma che portento è Valentina Vezzali?

Mi è piaciuta molto la sua autobiografia, curata da Betta Carbone, perché il libro è veloce e interessante, sa incuriosire il lettore ma soprattutto perché ho scoperto una donna che ha saputo approfittare della propria bravura e delle strade che questa le ha aperto con coraggio e determinazione, fatica e sacrificio, ma tanto amore e passione. Certo, e ci tiene a ripeterlo spesso, con il supporto della famiglia, del marito e soprattutto della madre, forse anche lei un po' extraterrestre per l'energia che ancora l'accompagna!
Mi dispiace solo che il libro sia stato scritto prima delle Olimpiadi di Londra, dell'impegno in Parlamento, della nascita del secondo figlio e adesso dei mondiali in Ungheria.
Mi sa che se va avanti così Valentina Vezzali tra pochi anni avrà materiale per riempire la seconda parte del libro che racconta la storia della sua vita.
Anche se non abbiamo le stesse idee politiche ammiro questa donna che non vuole rinunciare a realizzarsi nello sport, ad essere mamma, moglie, donna e pure bella! (Ed è persino di Jesi nelle Marche...)
Sono sempre più convinta del potere della nostra mente. Brava Valentina e brava anche tutta la nazionale di scherma!

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