venerdì 23 agosto 2013

L'ibisco viola di Chimamanda Ngozi Adichie


Quanto è stato emozionante questo romanzo! 
Ho sentito le emozioni di Kambili: la paura che non l'abbandona mai, le parole che le si bloccano in gola, le sensazioni intense per padre Amadi, l'intesa con il fratello Jaja, il rispetto per la madre, l'ammirazione per la zia Ifeona e per i cugini e soprattutto quello strano sentimento per il padre, quel continuo ondeggiare tra terrore e venerazione, tra timore e fiducia.
Restavo con il fiato sospeso, mi si stringeva lo stomaco come se fossi lì, come se fossi io Kambili. 
L'autrice Chimamanda Ngozi Adichie è stata bravissima a trasportarmi in Nigeria, mi è sembrato di mangiare alla tavola di questa famiglia, di sentire il vento nigeriano e abitare nelle loro case. Lasciare i termini igbo ha reso ancora di più la sensazione di essere lì.

Kambili e Jaja sono figli di un uomo molto ricco stimato e ammirato, un integralista cattolico che non transige sui dettami della religione, generoso e disponibile per tutti, si espone per difendere la democrazia, in casa è severo in modo indescrivibile.
La sorella invece, zia Ifeona, è allegra, spigliata, moderna e aperta con i propri figli. Passare qualche giorno di vacanza nella famiglia della zia vedova con i tre cugini, è per Kambili e Jaja l'inizio di profondi cambiamenti.

Bellissimo romanzo, ve lo consiglio caldamente!

"Certe persone, ha scritto una volta, pensano che noi non possiamo autogovernarci perché le rare volte che ci abbiamo provato abbiamo fallito, come se tutti quelli che oggi si autogovernano ci fossero riusciti la prima volta. E' come dire ad un bambino gattoni che cerca di alzarsi per camminare, ma poi ricade sul sedere, di restare fermo dov'è. Come se gli adulti che camminano accanto a lui non avessero tutti gattonato, una volta."

Questa è Onyeka Onwenu, una cantante nigeriana che la cugina Amaka ascoltava sempre:





Titolo originale: Purple Hibiscus (2003), traduzione di Maria Giuseppina Cavallo

Tutte le mie note.

1 commento:

  1. ormai ho deciso per Ludwig ma questo l'ho già inserito nella mia lista dei desideri e presto l'avrò tra le mani.
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