lunedì 9 settembre 2013

Tanti passi a piedi

Un bel mattino mi sono svegliata presto e ho percorso a piedi tutte le spiagge da Fuile mare fino a Berchida, via spiaggia, sentieri, scogli o pineta: 15 km di pace, non riuscivo più a fermarmi. 
Le spiagge da queste parti sono una più bella dell'altra. Non saprei scegliere tra Cala liberotto con le sue rocce chiare che si tinge di rosa al tramonto...



Sas Linnas Siccas con le sue spiaggette incastonate tra le rocce e la profumata macchia mediterranea. 


Fuile mare, forse la più snobbata, ma altrettanto bella con l'acqua limpida e la tranquillità.


Cala Ginepro, lunga e delimitata dal magico promontorio che la separa da Sa Curcurica, forse la più selvaggia e pura. Dietro c'è l'omonimo stagno navigabile.



Un canale la separa dall'oasi di Biderosa, di cui vi parlerò, e proseguendo dopo le sue cinque spiagge si arriva a Berchida (qui siamo nel comune di Siniscola) , un'altro luogo pulito e incantevole in cui fare il bagno.


La scoperta della marina di Orosei l'ho invece divisa in più tappe. 
Avete l'imbarazzo della scelta anche se decidete di andare verso Orosei. La marina è immensa e si divide tra una parte più frequentata ed una più particolare, con lo stagno Sa Petrosu e una folta pineta.


Un sentiero la separa da Osala (comune di Dorgali)  altro luogo selvaggio.


Dalla spiaggia di Osala ho cercato di raggiungere quella di Cartoe, tramite strade o sentieri ma non è stato possibile, quindi ho affrontato gli scogli, con prudenza, e sono arrivata in un altro piccolo paradiso dove, tra l'altro hanno girato anche il film Travolti da un insolito destino.
E i giorni seguenti non ho più smesso di camminare: le spiagge nella solitudine del mattino sono ancora più affascinanti.


1 commento:

  1. Che posti magnifici!!!
    Che spiagge da sogno!!!
    Esistono ancora posti così, allora!!!
    Un bacio
    Francesca

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