giovedì 4 febbraio 2010

Sono agitata

Sono agitata davvero, tanto che ho freddo anche al caldo.
Stasera c'è l'incontro di presentazione della scuola secondaria.
Aspettavo questo giorno da mesi e finalmente ecco che arriva, con pochissimo preavviso, tra l'altro.
Sono agitata perché voglio fare la proposta che ho sinteticamente descritto nella sintesi di questo libro.
Mi mette un poco d'ansia parlare in pubblico soprattutto quando il pubblico è composto da gente che conosco...
Però sono molto decisa e leggendo il libro I COMPITI A CASA di Meirieu mi convinco sempre di più che devo continuare su questa strada. Ma mi restano la paura di essere sola e quella di essere fraintesa.

AGGIORNAMENTO

La serata è andata molto meglio del previsto. La scuola presentata dalla preside è un modello di insegnamento. E' stato creato anche un patto educativo di collaborazione che è la sintesi perfetta dei miei desideri.
La mia proposta è stata accolta con slancio dalla preside e dall'unica insegnante presente.
Se riesco a far funzionare lo scanner, che si è inceppato da qualche giorno, vi allego tutto il materiale presentato questa sera.
Ho qualche idea che mi frulla in testa, e anche qualche dubbio sul perché ci sia questo divario tra la teoria e la pratica, ma non voglio essere polemica.
Domani parlerò a mia figlia con ottimismo e soddisfazione della sua futura scuola.

10 commenti:

  1. come ti capisco...
    in bocca al lupo e grazie per la segnalazione del libro!

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  2. Anch'io in bocca al lupo!
    ... ma gli insegnanti lo sanno che vuoi fare questa proposta o è una sorpresona? :-D
    Sono curiosa di vedere gli sviluppi!

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  3. Non sappiamo come sarà questa riunione, ho la sensazione che ci sarà solo la preside...Vi farò certamente sapere.

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  4. Credo di arrivare in ritardo con questo consiglio non richiesto, ma non correrai il rischio di farti prendere sull'anima fin dalla primissima volta? A volte il corpo insegnante si considera un pò una casta di intoccabili, così come intoccabile ritiene il suo modus operandi.
    Che una mamma, una delle decine e decine di nuove mamme che vedono arrivare ogni anno e che passano come meteore per loro orizzonte professionale, fin dalla prima volta si faccia avanti con proposte che richiedano modifiche nella loro si suppone collaudata opera educativa, potrebbe essere male accolto.
    Magari mi sbaglio.... Comunque in bocca al lupo!
    Dani

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  5. Tranquilla! Non mi metterò a fare una relazione dettagliata sul mondo scuola. Semplicemente chiederò se è possibile fare un incontro tra genitori e prof. e tra prof. e alunni PRIMA dell'inizio della scuola in cui ci venga illustrato il loro metodo e il senso dei compiti a casa etc etc.

    Ma tu perché mi mandi messaggi di aiuto e poi non ti fai più sentire ??? Stavo in pensiero!

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  6. Aspettati di essere fraintesa, ed aspettati di essere sola, ma aspettati anche di essere capita da qualcun e sostenuta da altri, insomma, non aver paura!
    Io penso che quando una persona sente qualcosa dentro di se, (in questo caso il discorso compiti e affini),vuol dire che è il "suo compito" portare avanti quella data cosa. Non possiamo pretendere che tutti sentano o pensino come noi, o che lo facciano nel nostro stesso momento, ma quello che noi sentiamo, seguiamolo; è una bella occasione, comunque per dare qualcosa o, anche solo, per lanciare un sassolino per riflettere, e sicuramente qualcuno che lo raccoglierà ci sarà!
    Io tifo per te! :)

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  7. Ciao, non ti faccio solo gli auguri di buona serata ma volevo aggiungere che magari ti trovi davanti delle insegnanti che non aspettano altro che qualcuno che si faccia avanti a guardare le cose da un'altra prospettiva, a fare delle nuove proposte. In realtá molte insegnanti si sentono messe sotto pressione proprio dai genitori che si aspettano chissácosa (atteggiamento tipo: ma come impareranno qualcosa 'sti ragazzi se hanno pochissimi compiti da fare? ecc.) Come ho giá detto una volta, molto dipende da chi hai di fronte, ma tentare di migliorare le cose - bisogna! Coraggio Alchemilla!

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  8. La paura è solo frutto della nostra mente, e per questo motivo inconsistente.
    Sono le parole che mi ripeto più spesso in questo periodo.

    Voglio ringraziarti per le splendide parole che hai lasciato nel commento al mio ultimo post.
    MI hai toccata, mi hai reso fiera del mio piccolo mondo.

    a presto,

    Mel

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  9. Grazie ragazze!!!!Sono felice di avervi incontrato! Lo so che l'ho già detto tante volte ma è così.

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  10. Ma come sono contenta di aver sbagliato come sempre!!! ;D
    Visto, bisogna sempre seguire il proprio istinto, io lo faccio costantemente e non ne azzecco mai una... Skerzi a parte, sono proprio felice che tu abbia trovato le tue proposte addirittura anticipate, e che sia tu che tua figlia possiate affrontare questo passaggio supportate da tanta fiducia ed entusiasmo. Solo 1 anno fà io ero nella tua posizione, e sa Dio quanto ci siamo angosciate entrambe. Invece anche Claudia ha trovato uno staff eccezionale e dopo 5 anni di sofferenza e demotivazione, adesso va alle paventatissime medie con un'entusiasmo ed un coinvolgimento mai provati prima. Sfatiamo quindi il terrore per questo tanto temuto cambiamento: si può anche cambiare in meglio!

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