domenica 14 marzo 2010

Fà la cosa giusta - Cap. 1 - Milano, Milano è una bella città

Tanto tempo fa alla radio mi deluse un commento che scherniva un ascoltatore che aveva dichiarato di voler passare le vacanze estive a Milano.
Venerdì quando sono stata alla mostra di Steve McCurry al Palazzo della Ragione e, dall'uscita della metro in Piazza Cordusio, ho visto il Castello Sforzesco all'orizzonte, poi ho passeggiato in Piazza dei Mercanti, trovandomi  improvvisamente di fronte il Duomo illuminato dal sole, la piazza e i palazzi circostanti in totale ombra e lui al centro illuminato di una luce calda e mi sono guardata in giro ho avuto, ancora una volta, la conferma che Milano è bellissima.
Lasciando perdere i problemi di traffico e tutti i problemi che riguardano le grandi città, a Milano c'è arte, cultura e storia.
A Milano ci sono queste fiere, queste mostre e molte occasioni.

Ma ho anche capito che non è così lontano.



Venerdì sono andata con i mezzi pubblici. Sono uscita di casa alle 7.40 e alle 10.00 entravo alla fiera. Non ho perso una coincidenza e non ho aspettato mai più di 5 minuti da un mezzo all'altro. Certo ho camminato parecchio ad alta velocità...Ma quello non è certo un male. Inoltre ho avuto la possibilità di leggere tutto il libro "Sostiene Pereira" di Tabucchi. E neanche questo è stato un male.
Il costo è stato di 15 Euro a/r.
Sabato invece sono andata in auto e ci ho messo 50 minuti, parcheggiando praticamente fuori dalla fiera. Costo (con gpl) 17 € viaggio - 9 € parcheggio. Totale 26 euro. Se calcoliamo che eravamo in quattro non possiamo lamentarci...Non proprio ecologico per l'ambiente ma per la mia salute mentale sì. Anche se....

Arrivo al parcheggio che è a pagamento. Cerco il parchimetro come in tutte le città moderne e anche i piccoli paesi...Ma non c'è. Chiedo a un passante, non lo so prova a chiedere al bar, mi risponde. Chiedo al bar, qui non ci sono i grattini li vende l'edicola, grazie. Vado all'edicola, li ho finiti...Dove posso andare ? Al tabaccaio in fondo a destra. Cammino parecchi minuti e arrivo dal tabaccaio e scopro questi simpatici cartoncini...

Estremamente ecologici (per fortuna le mie figlie li hanno apprezzati e per un po' ci giocheranno), molto comodi soprattutto per chi ha fretta e per chi ha una certa età...
Dopo aver correttamente grattuggiato i 6 cartoncini li piazziamo in bella vista sul cruscotto.
Nel frattempo sono passati esattamente 20' dal momento in cui ho parcheggiato l'auto.
Ma chi ha avuto quest'invenzione ? Ma sono normali ?
C'è uno studio psico-sociologico dietro ? La gente assuefatta ai gratta e vinci (infatti in coda dal tabaccaio parecchie persone hanno sperperato parte dello stipendio/pensione nel tentar la fortuna) non si accorge di pagare il parcheggio perché spera di vincerlo ?!

8 commenti:

  1. Sai quante volte mi è capitato, tornando dopo il solito quarto d'ora alla ricerca del gratta e sosta giusto (perché ce ne sono di 3 o 4 tipi e nonostante io ne tenga sempre qualcuno di scorta in macchina, non è mai quello giusto!), di trovare una multa sulla macchina? Da lì poi inizia l'inseguimento dell'ausiliario della sosta per spiegargli la vicenda e convincerlo ad annullare la multa..
    Milano con il sole è pericolossissima, perché è splendida e ti ammalia.. lo dico sempre... ;-)

    (anche noi ieri siamo stati in fiera, ci saremo sicuramente incontrati senza saperlo!)

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  2. E' proprio quello che mi chiedevo...Non mi capacito di questa cosa. Ho appena saputo che per esempio anche a Gorizia è stata introdotta questa novità!

    Peccato non aver avuto tempo di organizzare tutti gli incontri in questa fiera...

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  3. Ma se non andavi coi mezzi, quando te lo leggevi "Sostiene Pereira"?
    E ovviamente mi hai fatto venir voglia di rileggerlo...
    Ciao Guru! ;D
    DaniVS

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  4. Infatti infatti...Intendevo proprio dire che è stato un bene andare con i mezzi. Ma tornarci il giorno dopo con le mie figlie sarebbe stato un po' troppo...

    Sostiene Pereira mi è piaciuto molto. Mi piacerebbe vedere il film.

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  5. Bellissimo Sostiene Pereira, il mio primo contatto con Lisbona, grazie a Tabucchi ho deciso di andarci ed è diventata la mia città preferita, dove vivrei molto volentieri. Anche a Potenza c'è questo "grattino", ma io lì ho una sorta di scheda ricaricabile che si regola a seconda delle zone in cui parcheggi. Molto comoda almeno per i residenti in città. Mentre per il gratta e vinci come dici tu è un po' più complicato, anche se a Potenza c'è una cooperativa di parcheggiatori. Una cooperativa molto interessante perchè ha dato lavoro a molti immigrati nordafricani, che hanno così avuto anche una possibilità in più di integrazione ...

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  6. Poi di 'sti gratta e sosta non capisco perché non fanno il biglietto di mezza giornata o di una giornata intera come nella mia città... bà

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  7. Il gratta&sosta serve per l'appunto a questo: mentre tu vaghi alla sua ricerca l'ausiliario della sosta provvede ad inchiappettarti la macchina, e il Comune gode. Il massimo è quando l'ausiliario lo cerchi preventivamente e lo avvisi -guardi che vado a comperare il grattino, eh!- e lui ti dice sì sì vadi, vadi pure tranquilla e mentre tu giri l'angolo lui agisce indisturbato. E appunto per cose di questo genere che Milano è una bella città, sempre che si provveda prima a svuotarla dai milanesi ;)

    Peraltro, non c'è pace nei parcheggi. Ora sono emigrata in una cittadina della provincia di Milano e ho trovato i gratta&sosta anche lì (ovviamente ben diversi da quelli di Milano, che pure esistono in molteplici versioni e, come dice Marta, mai, mai, mai che una abbia in macchina quello giusto). Mi son detta, eh, qui non mi fregano! e ne ho comperato un intero pacchetto. Dopo tre mesi il Comune ha rimesso in funzione i parchimetri e ha abolito i grattini. Ma vaffa vaffa vaffa, va'.

    (Grazie per il link, a presto).

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  8. Tutto quello che mi raccontate mi lascia ancora più sgomenta.
    E' in questi momenti che mi chiedo ma allora noi non possiamo proprio fare niente...

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