sabato 27 marzo 2010

Food

Ci stiamo facendo una cultura in tema di cibo industriale, di sfruttamento delle risorse e dei dipendenti, di maltrattamento degli animali e della natura. Non è molto divertente ma istruttivo certamente.
Le mie figlie sono affascinate da questo genere di documentari.

Siamo partiti con una registrazione in francese di FOOD, INC che parla dell'industria alimentare americana.
Comunque adesso ho ordinato il dvd in italiano così posso anche prestarlo qua e là (e capire veramente quello che viene detto...)

Food, Inc. (Non guarderai più il cibo allo stesso modo)




Mi ha colpito molto la sequenza in cui si vede una famiglia che mangia al fast food piuttosto che comprarsi frutta e verdura al supermercato perché è più economico.

Ho fatto la fantastica scoperta che anche non avendo più Sky potrò vedere i documentari di CURRENT! Perché c'è uno splendido sito (a Settembre verrà  trasmesso lo sconvolgente documentario THE COVE, la mattanza dei delfini in Giappone).

Molto istruttivo il documentario "I segreti del cibo" raccontato da Cameron Diaz, semplice ed immediato da diffondere nelle scuole, peccato non abbia trovato il trailer in italiano:



Ho rispolverato anche i documentari di Report di qualche tempo fa, almeno parliamo un po' italiano:



e poi questi film:

FAST FOOD NATION
E' un film abbastanza duro, non proprio adatto ai bambini. Spero non abbiano incubi.



Provate a visitare il sito The Meatrix.

E adesso dobbiamo guardare questo: SUPERSIZE ME




POSSIAMO FARE MOLTO.
Fortunatamente, con tutti i fastidi che possiamo avere per questo, siamo veramente molto molto fortunati ad essere italiani. Perché loro, gli statunitensi sono proprio strani, e adesso ho anche una sorella che vive là e può documentare l'assurdità del loro sistema.

Dobbiamo inventarci qualcosa per riuscire a mangiare sano senza lasciarci lo stipendio. Dobbiamo trovare un modo per consumare prodotti vicini a casa e realizzati con il rispetto dell'ambiente e dei lavoratori.

Possiamo spulciare un po' di  siti, andare a trovare i coltivatori più vicini, organizzarci tra famiglie e sperimentare.
Vi consiglio BioBank, credo sia un ottimo punto di partenza.

E un po' di informazione da MondoBio.tv

Poi da Maggio per tutti gli abitanti della Lombardia partirà questo sito BIO.BuonaLombardia che spero sarà molto utile.

Dobbiamo sempre tenere gli occhi aperti perché anche biologico non è garanzia di una scelta etica completa.
Non è facile essere un consumatore consapevole, anzi è piuttosto impegnativo, dobbiamo darci una mano l'un l'altro segnalando le nostre buone scoperte.

Argomento da approfondire.

13 commenti:

  1. Grande Alchemilla...
    Bellissimo e interessantissimo post.
    Mi sono riguardata con piacere la puntata di Report sulla carne e mi viene sempre più voglia di abbandonare l'alimentazione onnivora per passare decisamente ad una alimentazione totalmente vegetariana.
    La soluzione? Possiamo fare davvero molto, hai ragione.
    Io ormai da un po' di settimane, ho adottato un'alimentazione al 100% biologica, ho drasticamente ridotto il consumo di carne (e vorrei eliminarla del tutto - almeno io!!!), frutta e verdura la acquisto via interenet sul sito "ortosultasto", mi portano le verdure direttamente a casa, raccolte il giorno prima in aziende locali!!!
    Ma molto ancora si può fare: organizzare gruppi di acquisto, evitare i grandi supermercati, cercare piccole azinde locali dove fanno la vendita diretta al pubblico... ecc... ecc...
    Se saremo tanti, molti altri si uniranno a noi!!!
    Un bacio
    Francesca

    RispondiElimina
  2. Torno adesso da un tour per prendere latte crudo alla spina e verdure bio a filiera corta (abbinata non sempre scontata...). Anche io ho visto Supersize me e Fast food nation, e ti dirò che da quella volta non guardo più gli hamburger nello stesso modo di prima. Da tempo mi gira in testa l'alternativa vegetariana, ma ancora non sono riuscita a compiere il grande passo, specialmente perchè da sola è molto più difficile. Tuttavia ho ridotto moltissimo la carne, anche se come gesto vale ben poco, ne sono conscia.
    Ed è vero che negli States la gente mangia fuori perchè costa talmente poco da risultare conveniente rispetto al cucinare a casa. Anche noi, in vacanza, avevamo fatto questo calcolo. E chi non mangia fuori prende per asporto. In Italia per fortuna ancora non siamo a questi livelli, ma la cultura del cucinare in casa secondo me sta un po' perdendo valore nei ritmi di oggi.
    Argomento interessante, grazie degli spunti.

    RispondiElimina
  3. Anch'io sono coinvolta in questa ricerca... impegnativa ma affascinante! E cerco di rendere partecipi e consapevoli anche i miei alunni e chi mi circonda... l'ostacolo più grande che ho finora incontrato è il costo poco sostenibile di una spesa completamente biologica... e, insieme, l'impossibilità di controllare se filiera corta sia sempre sinonimo di genuinità... Grazie degli spunti

    RispondiElimina
  4. Ciao
    io ho smesso di mangiare carne -e smetterei di mangiare del tutto- dopo aver visto un documentario "Il nostro pane quotidiano" del regista austraco Nikolaus Geyhalter. Un lungometraggio che è uno sguardo straniante e muto dietro le quinte dell'alimentazione europea, dove TUTTO è mostruoso : dai bovini talmente gonfiati dagli steroidi da sembrare mostri mitologici alla disinfestazione ( mi sembra di ricordare che sia l'inizio del film) di un campo di girasoli fatta da un piccolo aereo. Solo immagini dove anche i pochi uomini sembrano far parte di questa catena di montaggio allucinata e alienante. Niente parole, solo inquadrature dai tempi abbastanza lunghi ma che non annoiano, una scelta estetica che vale quanto un pugno ben assestato nello stomaco.
    Se puoi vedilo, Alchemilla. Una mia amica tedesca mi ha detto che qualche anno fa l'avevano proposto anche nelle scuole.
    Giada

    RispondiElimina
  5. post molto interessante, sto facendo un percorso simile al tuo e mi permetto di consigliarti un libro sempre sull'argomento "Se niente importa" di Jonathan Safran Foer.


    alchemylla

    RispondiElimina
  6. Incredibile! Mi sembra di essere ri-nata. Torno da una splendida gita in bicicletta con le mie figlie in uno di quei momenti in cui ti senti veramente felice e serena e trovo che molte persone condivido la mia ricerca e i miei sentimenti.

    @alchemylla, Ti racconto la storia di Se niente importa. Ne ha parlato Marta sul suo blog e io mi sentivo indecisa se leggerlo...Poi mia cognata mi dice "Il regalo per il tuo compleanno arriverà un po' in ritardo ma ti dico cos'è..." Ed è questo libro, che però non è ancora arrivato...

    @Francesca, volevo proprio chiederti come stava andando con la tua alimentazione. Ottima l'idea di Ortosultasto, forse sono riuscita a trovare qualcosa di simile anche qui, sono in trattativa...

    @Melanele, anche io temo che l'Italia segua a ruota gli usa...Peccato abbiamo una splendida tradizione. Lottiamo per mantenerla! Ti dico la verità io ero un'amante dei big mac & co...non ne avevo vicino casa ma appena potevo ne mangiavo...E quando sono stata negli usa in viaggio di nozze sono ingrassata (non esagero) 7 kg!!!

    @Piccolalory è meraviglioso che ne parli ai tuoi alunni. E' vero non è facile "non farsi fregare".

    @Giada mi hai aperto un mondo...Non riesco a trovare il dvd ma sto guardando gli spezzoni su you tube. Adesso diventerò matta finché non avrò quel film!
    Ma non credo che quello potrò mostrarlo anche alle mie figlie...Mi sembra troppo...

    Vi abbraccio tutte! Sono certa che siamo tantissime e ce la faremo a invertire la rotta!!!

    RispondiElimina
  7. Ciao Alchemilla
    ( un saluto a tutte le magnifiche persone di questo blog):
    certamente il film non è assolutamente proponibile ai bambini...è un po' troppo, come dici tu. Credo che in alcune scuole tedesche sia stato proposto a ragazzi delle scuole equivalenti alle ultime classi delle nostre scuole secondarie di primo grado e oltre ( nell'ora di religione/etica, nelle scuole cattoliche).
    Buona domenica :)
    Giada

    RispondiElimina
  8. Davvero molto interessante. Anche io ho la tentazione di diventare vegetariana anche se sono già sulla buona strada.
    Grazie
    Giulia

    RispondiElimina
  9. Ciao Alchemilla!
    ahi ahi.. questo tuo post mi ha ricordato che non ti ho ancora mandato una bibliografia in proposito.. rimedierò presto!
    Nel frattempo ti consiglio di vedere anche Earthlings (interamente gratis con sottotitoli in italiano su google video). Decisamente non adatto alle tue bambine, ma imperdibile per te.

    Un abbraccio,
    Marta

    P.S. Quando leggi Foer poi dimmi come ti è sembrato!

    RispondiElimina
  10. Ma quante splendide segnalazioni!!! Grazie ancora, Milla, riesci sempre a dare degli spunti fondamentali! Trovo che anche per noi che ancora siamo titubanti sia importante vedere questi documenti, perchè ci aiuteranno a staccarci sempre più dal consumo della carne ed a cercare fonti di alimentazione diverse dalla grande distribuzione. Purtroppo il problema è anche, e molto, economico: se già vivendo di offerte spaciali di supermercato si fatica ad arrivare a fine mese, prendendosi anche l'impegno di biologico, filiera corta etc, si corre il rischio di smettere del tutto di mangiare al 20 del mese!
    Grazie Alchemilla!
    DaniVS

    RispondiElimina
  11. @Marta non preoccuparti per la biografia, sto leggendo tantissimo sull'argomento e molte idee si stanno schiarendo. Sto cercando di scaricare Earthlings perché non riesco a vedere lunghi filmati al computer, mi distraggo.

    @DaniVS, questa cosa mi fa molto arrabbiare. Non è giusto che le persone debbano risparmiare sul cibo...Non lo sopporto. E' sempre stato così per tutti ma adesso capisco che non è giusto.
    Comunque se ti consola un nostro amico vende alimentari ai ristoranti, anche ristoranti di un certo livello e dice che la prima cosa su cui risparmiano è proprio il cibo...Tu diresti, un ristorante?
    Esatto comprano l'olio a 1,5 euro al litro e quattro bottiglie costose da mettere sui tavoli...

    RispondiElimina
  12. Grazie di questi suggerimenti, vale la pena davvero di approfondire!!!
    Intanto in questi giorni vado fuori a rivoltar la terra e concimare per preparare il mio orto....prima volta! Speriamo di riuscire a far crescere qualcosa ;)
    una gioiosa giornata
    StefiB

    RispondiElimina
  13. Stefi anche io ci provo per la prima volta quest'anno almeno finché non interveranno mia mamma e mia nonna...
    Volevo partire con semi e piante biologiche ma poi ci ho ripensato, sarà per l'anno prossimo. Mica che se non funziona danno la colpa ai semi!!!

    RispondiElimina

Iscriviti per ricevere la risposta.