giovedì 13 gennaio 2011

Sondare il mercato

[Irish Hayricks di George Birrell]
Abbiamo giocato alla ricerca di una casa in cui poter coltivare per autoconsumo.
Ed è stato utile per capire che qui, dove siamo noi, non è possibile.
Una casa ben tenuta di trent'anni fa non ancora terminata con un po' di terreno e di bosco....470.000 euro!
Una casa in condizioni pietose ma con un grande prato e un grande bosco, in un posto soleggiato con vista, raggiunto però da una strada sconnessa...1.000.000 di euro!
Una casa diroccata ma bellissima, tipo Albero degli Zoccoli, con un immenso terreno nella zona in cui passo spesso per le mie passeggiate brevi....2.000.000 di euro! (Che coincidenza però che proprio nel posto in cui mi immaginavo di vivere ci sia una casa in vendita....)

Ecco, lasciamo perdere, se vogliamo restare nel nostro paese o limitrofi, meglio cercare di coltivare il nostro piccolo prato e dedicarci poi ad altre attività perché qui nemmeno capiscono che tu voglia un terreno per coltivarlo, pensano che tu voglia costruire...Ma costruire cosa?


12 commenti:

  1. Io la butto li', ma magari cercarn gruppo di persone che la pensano come te per dividere la spesa?E creare una specie di villaggetto?(il mio sogno nel cassetto...da fare nelle Highlands!)
    Dani

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  2. Incontro gli stessi problemi, solo che noi non stiamo giocando!
    Daniela, l'idea di un gruppo di famiglie per fare una specie di ecovillaggio è grandiosa, peccato che mio marito non sia tipo da condivisione degli spazi. Per fare queste cose bisogna essere persone molto aperte!
    Un bacio
    Francesca

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  3. ...ma vivi a Roma o zone limitrofe per avere questi prezzi? Perchè anche noi incontriamo questi problemi e sa Dio quando vorremmo darci all'autoconsumo, alla natura, alla libertà..io ODIO vivere in un condominio senza verde e senza prati.Con lo smog e quegli odiosissimi cesti di verdura in sacchetto che vendono nei supermercati e sanno di plastica... quasi non riesco più a mangiare verdura da tanto la rigetto.

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  4. Tra l'altro l'idea dei gruppi familiari è davvero bella... anche noi ci stavamo pensando!

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  5. Ciao Alchemilla, questo è un altro argomento che mi manda in depressione: inizio subito con un proclama: in italia non è possibile! I prezzi delle case, anche diroccate costano un patrimonio lo stesso, perchè invece di fare un progetto edile io faccio un progetto di ristrutturazione e rispermio sui versamenti Bucalossi se esiste ancora, quindi i proprietari ci marciano. L'idea di coltivare e autoprodurre sembra ai più una cosa da marziani, mentre se ripenso ai paesetti in Germania che ho visitato, TUTTI, ripeto TUTTI hanno almeno due metri quadrati che coltivano se non galline e ....capre; vabbhè siamo all'estero. Ho visto che a Milano ci sono delle Comunità Co-Housing che iniziano a sperimentare gli spazi in comunione ma i prezzi mi sembrano un pò eccessivi.
    Tu non sei delle mie zone ma, in provincia di Latina esistono ancora i famosi Casali di Mussolini, quelli del periodo della bonifica delle paludi; pochissimi sono ristrutturati, la maggior parte stanno cadendo in rovina; ho avuto la possibilità di vederne uno di una amica; gli interni sono meravigliosi, tutti in mattoncini, spessissimo hanno il portico e la scala esterna, con alberi intorno, bosco no; inoltre li i terreni sono moooolto fertli, dato le origini; ma non c'è la testa per questo discorso tanto naturale quanto inusuale da noi. Io lavoro, quindi non posso produrre totalmente; comunque riesco a fare dolci, pane biscotti, pasta e mando avanti sempre il mio orto, funziona!!! fortunatamente la casa è mia...
    E' comunque un argomento che mi interessa molto, fammi sapere come procede.
    Francesca

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  6. Fasti Floreali.. non sono tanto d'accordo sul fatto che OVUNQUE in Italia le case costino patrimoni... IN Friuli ho visto ville con 2000 mq di giardino costare sui 200 mila euro circa. Non so se poi c'erano anche ristrutturazioni da fare... però a Roma 200 mila euro te lo chiedono per il più scarto degli scarti appartamenti di 20mq... Secondo me bisogna cercare ed entrare anche nell'ottica di uno spostamento, eventuale..

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  7. C'erano le ristrutturazioni da fare... c'erano eccome!!! Ti posso assicurare che anche da noi, se vuoi una casa fatta e finita con 2.000-3.000 Mq di terra, devi tirare fuori, in un modo o nell'altro, 300.00 Euro. Certo, rispetto ad altre zone, è poco! Abbiamo fatto delle ricerche anche a Sanremo, perchè mio marito è di li e voleva vedere se un trasferimento era possibile... No, li è IMPOSSIBILE!!! Una casa, anche minuscola, con un po' di terra, non la paghi meno di 400.00 Euro. Se poi vuoi qualche stanza in più, ecco che i prezzi lievitano a 700.00-800.00 Euro. Una follia!!!
    Abbiamo deciso che restiamo qui in Friuli. La Liguria è fuori portata!!!
    Noi continuiamo a cercare!!! Prima o poi qualcosa salterà fuori.
    Un bacio
    Francesca

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  8. Nelle Marche!!! Lì le case sulle colline costano molto meno.
    Guardate questo sito http://www.monicabruni.org/home/index.cfm e sognate come faccio io!!!

    Co abitare e eco villaggi...non fanno per me! Vivo già in una sorta di coabitazione con i miei genitori, mio fratello e la famiglia di mia sorella...quindi...

    Ammetto e confesso di essere fortunata perché ho spazio per l'orto, per giocare in cortile o nel prato e per prendere il sole! Però non per coltivare per autosufficienza ma piuttosto che indebitarmi ancora e fino alla a morte meglio continuare così.
    A meno che...un giorno...le MARCHE!!!!!!!

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  9. Mi sembra un progetto ambizioso e trovare la casa adatta probabilmente sarebbe solo la prima delle difficoltà.

    Alchemilla, mio marito curioso e anche un po' invidioso continua a chiedermi cosa avete fatto tu e le tue figlie a tuo marito per fargli vivere i due giorni da re. :-)

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  10. Allora ti racconto...

    Prima di tutto non doveva fare assolutamente niente, neanche quello che normalmente fa quando è a casa in ferie (accendere la stufa, portare di sopra la legna, "gestire" la raccolta differenziata...)

    Poi gli abbiamo preparato tutti i suoi piatti preferiti.
    Mi sono alzata quando si è alzato lui (che è sempre parecchio prima di tutte noi) per preparargli la colazione.
    Ha potuto scegliere in totale indipendenza il film da vedere insieme e ha avuto libertà assoluta di utilizzo di mezzi elettronici durante i momenti di libertà.

    Poi...gli abbiamo preparato un centro benessere casalingo: applicazione di argilla e sale caldo con coperta calda, musica rilassante...di seguito: bagno caldo on olio essenziale, a seguire: massaggio con olio di arnica. Riposino salutare.

    E infine le solite cose da "re" di con cui si approfitta un po' degli schiavi: portami questo, prendimi quello, sposta quell'altro...

    Tutto qui. Ma è stato proprio contento! Adesso c'è una lista d'attesa per chi potrà godere dei prossimi giorni da re....
    Un saluto Artemisia!

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  11. Caspita! Mi prenoto per il trattamento da centro benessere! :-)

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