giovedì 1 marzo 2012

Le opinioni degli altri

Questa foto è bella o brutta?
Mi capita sempre più spesso di consultare le recensioni e le opinioni degli altri su qualsiasi "oggetto" (tendenzialmente leggo le opinioni negative prima di quelle positive): è veramente incredibile la diversità di giudizio che abbiamo gli uni dagli altri. Capita quindi di leggere tantissime critiche ad un libro che consideri indimenticabile, di utenti che si lamentano di un luogo di vacanza in cui ti sei trovata benissimo, oppure di commenti lusinghieri su un tal prodotto, di cui ancora ti chiedi perché ti sei convinta a comprarlo...

Da questa constatazione del genere "il mondo è bello perché è vario" si capisce che bisogna farsi una propria opinione personale che non deve essere influenzata da quella degli altri.
Siamo, fin da piccoli, condizionati da ciò che pensano le persone accanto a noi, così accade che spesso confondiamo le nostre idee con quelle che ci hanno inculcato. Essere sottoposti poi ad un continuo bombardamento da parte dei mezzi di comunicazione non aiuta certamente a liberarsi. 
Invece credo che la maggior parte di noi sappia benissimo cosa faccia stare bene se stessi e la propria famiglia, deve solo lasciare uscire questo istinto di "sopravvivenza" e di "amore" che è sempre più mascherato dai valori imposti da altri con tanta forza che sembrano essere nostri.
Dovremmo sentirci veramente sollevati dal non dover essere come gli altri.
Allo stesso modo dovremmo anche accettare di non poter trasmettere le nostre "scoperte" agli altri: non deve essere fonte di frustrazione vedere persone infelici quando noi sappiamo che potrebbero vincere quella condizione con quello che a noi appare poco sforzo. Ma ogni situazione (ogni sentimento, ogni scelta, ogni opinione) è personale e relativa.
E noi non siamo gli altri e il nostro giudizio...ne riparliamo?

29 commenti:

  1. Sembra che questo post oggi sia scritto per me ...
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Carissima, hai scritto in modo meravigliosamente chiaro quello che ho pensato qualche giorno fa quando ero decisa a regalare a mio marito la macchinetta per il caffè! Allora, vado in un negozio a guardarle, tiro giù un pò di nomi di modelli rientranti nel mio budget e poi, non lo faccio mai, ma cosa mi viene in mente di fare? Cerco delle opinioni in proposito sul web! Risultato: confusione totale!!! Sullo stesso articolo 50% di opinioni positive, 50% di bocciature! Quello che per qualcuno è il top dei top, per un altro è scarso! Allora mi sono domandata: ci serve davvero questa macchina? E' possibile che pare che oggi, a detta di tutti, improvvisamente la cara vecchia Moka non sappia più fare il caffè? Decisione: nessuna macchinetta per il caffè! Così il portafogli è più contento, il ripiano della cucina a cui abbiamo evitato un ulteriore ingombro è più contento e l'ambiente è più contento... un imballaggio e una futura carcassa elettrica prossimamente in giro in meno! Sempre meglio scegliere quello che la nostra testa ci dice piuttosto che seguire l'onda....buona giornata, Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei fortissima!
      Mi è piaciuta troppo questa tua testimonianza...E anche il finale!!!
      Mi sa che tante volte è così: se per qualcuno è meravigliosa per qualcuno no, significa che non è indispensabile! Devo ricordamelo!

      Elimina
  3. Eeeeh, mi sa che siamo in tanti a pensare esattamente così. A me capita spessissimo. In questo momento della mia vita più che mai sto cercando di rafforzare questo istinto di "sopravvivenza" e di "amore" di cui parli. A volte è dura e ci si sente spesso giudicati senza motivo. Però sentirsi veramente se stessi alla fine non ha prezzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo scrivo a te ma ho scritto anche alle altre:

      Hai letto I quattro accordi? (ne ho parlato un pochino anche nel blog) dice "Non supporre nulla" e "Non prendere nulla in modo personale". A volte quelli che ci appaiono giudizi e ci fanno male sono nostre supposizione ma più spesso sono espressi da persone che hanno bisogno di scaricare su di noi loro problemi con quello su cui esprimo il giudizio...

      E di quello che tutti chiamano egoismo...invece...Secondo me ci hanno rovinato proprio con questa storia dell'egoismo, chiamando egoismo quello che assolutamente non lo è. Perché stare bene con noi stessi non è egoismo anzi è altruismo perché se stiamo bene noi non "rompiamo le scatole" agli altri permettendo loro di fare altrettanto, dedicandosi a se stessi e non a noi...

      Cosa ne dici? Cosa ne dicono gli altri?

      Elimina
  4. ah ah! Brava Valentina! Io vado avanti con una moka della Bialetti, di quelle che fanno anche un po' di cremina perché il caffè rimane un po' in pressione! Sono dieci anni che uso quella e sono a posto così! :) E' proprio una moda questa delle macchine del caffè! Ne vendono centinaia di modelli diversi!

    Bello il post sul giudizio in generale...ce ne sarebbe da parlare su quest'argomento! In realtà il giudizio che ultimamente mi crea un po' di problemi è quello che a volte le persone hanno di me. Un tempo non mi importava proprio nulla di quello che la gente poteva dire o pensare di me. Invece in questo periodo un po' difficile della mia vita questo giudizio esterno è diventato un macigno insopportabile...razionalmente vorrei liberarmene...ma per adesso non ci riesco proprio. :/
    Un salutone di monti

    RispondiElimina
  5. brava! sei riuscita a spiegare chiaramente senza tanti giri di parole un concetto che è caduto nell'oblio,e bisogna risvegliare, a volte le nostre opinioni sono in contrasto con le altre perciò non le diciamo ma è gia una buona cosa avere idee diverse.In questo periodo mi sembra che cervelli pensanti autonomamente sono in letargo, abbindolati dall'opinione comune , che non è che quella di chi vuole che non abbiamo opinione nostre, proprio stamani stavo pensando alla manifestazioni alla TAV se tutta quella gente pensa con la loro testa o no, al di la delle ragoni giuste o no

    RispondiElimina
  6. Hai ragione sai? Non dovremmo farci influenzare troppo dalle opinioni altrui, anche se a volte cerchiamo "recensioni" su qualsiasi cosa giusto per curiosità (almeno io), per vedere quanto gli altri la pensano uguale o diversamente da te!!! Bel post, complimenti!

    RispondiElimina
  7. quanto mi ci sto picchiando col giudizio....non hai idea!!! Purtroppo classifichiamo. E gli altri ci classificano. A volte ci sopravvalutano, altre ci sottovalutano...e di conseguenza viene fuori un bordello; incomprensioni ecc.
    Sto cercando di non lasciarmi condizionare da ciò che mi gira attorno, e il mio blog all'inizio è nato forse per quello, confrontarmi con persone nuove.
    Belle parole!!!!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  8. SONO D'ACCORDISSIMO SULL'ULTIMA PARTE,ma che fatica!!!!Come riesci a proporre sempre degli argomenti così profondi?Complimenti in carriera!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già...Qualche aiuto qua e là si può trovare ma dalla teoria alla pratica......GRAZIE!

      Elimina
  9. questo sì che mi pare un bel discorso sensato...si fatica, altrochè, ad acquistare una propria indipendenza emotiva, ma direi che ne vale la pena, no? complimenti, mi pare che la tua "ricerca della saggezza", come scrivi nel sottotitolo, sia a buon punto ;)

    RispondiElimina
  10. Sono d'accordissimo sull'ultima parte,ma che fatica! Come fai a trovare sempre degli argomenti così profondi?Complimenti!!!1

    RispondiElimina
  11. Mi faccio influenzare un po' dalle recensioni degli alberghi, poi certe volte mi dico che ognuno cerca qualcosa di diverso, a me per esempio non interessa il lusso ma l'atmosfera, mi fa più piacere una stanza pulita anche se non super accessoriata e un'accoglienza particolare... grazie di questa riflessione!

    RispondiElimina
  12. Essere se stessi fino in fondo, costi quel che costi: è uno dei miei pallini, ma, a volte, quanto lo paghi caro... Il conformismo ci viene inculcato fin da bambini, perché serve a gestire meglio la nostra vita. E' importante anche, come dici tu, non cercare di convincere gli altri della bontà delle nostre idee; essere coerenti con il proprio sentire, sì, ma ricordarci anche che gli altri hanno il diritto (e il dovere) di essere se stessi, diversi da noi. Grazie per la riflessione!

    RispondiElimina
  13. Oh sì... ho passato una vita a farmi un sacco di "menate" per gli altri!
    Risultato: non sei felice e non puoi far felice gli altri... Ad un certo punto mi sono detta: adesso basta!
    Hai ragione, sappiamo da soli ciò che ci piace, ciò che vogliamo veramente e dove vogliamo andare... è vero, deve proprio uscire l'istinto di sopravvivenza, ( non è sempre facile!) forse un po' di sano egoismo a volte non guasta!

    A presto

    RispondiElimina
  14. "Dovremmo sentirci veramente sollevati dal non dover essere come gli altri."
    Hai perfettamente ragione. Me lo dico continuamente. Ma è faticosissimo. Gli altri a volte ti fanno sentire in colpa quando agisci a modo tuo e non secondo regole.
    Comunque, la foto mi piace parecchio. Anzi, direi che è bellissima.

    RispondiElimina
  15. Spesso le opinioni negative su un film o su un libro danno molte più informazioni di quelle (spesso troppo) lusinghiere. Naturalmente non intendo quelle tipo "che noia, non ce l'ho fatta a finirlo" ma quelle motivate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io la penso così. Le opinioni negative mi aiutano a farmi una mia opinione.

      Elimina
  16. Buongiorno Giannina, io non credo mai alle recensioni perchè ho visto da albergatrice che se sono negative le persone sono crudeli e pretendono sempre l'impossibile, se sono positive mi creano aspettative tropp alte che puntualmente vengono deluse, quindi le leggo ma sempre con il beneficio del dubbio. Lo stesso vale per i libri, tranne le tue recensioni che come sai mi hanno incoraggiato a finire più di un libro abbandonato e per questo ti ringrazierò sempre!Passa da me che c'è un premio x te: http://lamiadolcebambina.blogspot.com/2012/03/premio-per-il-mio-blog.html

    RispondiElimina
  17. Ciao Giannina, hai pubblicato un post molto interessante. Io leggo abbastanza le recensioni degli altri e a volte mi accade di vedere giudizi diametralmente opposti ai miei ma i motivi possono essere tanti e di vario genere.Invece hai toccato un bel tasto per quanto riguarda la frustrazione che si può accumulare nel vedere persone a cui teniamo non fare abbastanza ( e in alcuni casi non fare niente) per poter stare meglio quando a noi le soluzioni paiono semplici. Forse ora ho semplificato ma non è facile non accumulare frustrazione se a quelle persone sei legato da amicizia o affetto perché vorresti per loro il meglio. E a volte il peso della frustrazione è tale che ti spinge ad allontanarti. In quanto a non farsi trascinare dall'onda per le cose futili sono d'accordo con te però ci vuole molta consapevolezza di sé e del proprio valore. Buona giornata!

    RispondiElimina
  18. Ho letto due volte con attenzione il tuo post che mette in evidenza questioni importanti perché ci scontriamo con esse nel quotidiano. Le recensioni le leggo spesso e a volte ne fornisco a mia volta: non solo di libri e film, ma anche di oggetti e servizi. Le trovo molto utili a patto di leggerne tante e cercare frra le righe gli elementi che ci interessano e che ricorrono più o meno in tutte.
    Per quel che può servire al nostro benessere è vero che siamo noi e il nostro istinto i migliori giudici, ma qualche spunto può arrivarci anche da un punto di vista altrui,.
    Purché presentato come tale e non come dogma.
    A questo proposito credo che il commento miglore sia la frase di Pascal che hai riportato in un post precedente.
    Scusa la lunghezza del commento, buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Curlydevil! Benvenuto/a e grazie per il commento. Spero ti piacerà anche l'approfondimento sul giudizio che posterò per qualche lunedì, che completa la frase di Pascal.

      Concordo sul fatto che dagli altri ci possono arrivare molti spunti, e io mi arricchisco molto delle opinioni altrui ma quello è uno scambio, una conoscenza che non può mancare.

      Elimina
  19. Ciao carissima. Tu che sei brava: come si fa a mettere l'opzione dei commenti sotto il post come hai fatto tu? Vedo che così ci si può anche abbonare alle risposte. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si sceglie da "Commenti" in Impostazioni, ma se sei già passata alla nuova visualizzazione di blogger devi tornare a quella vecchia!

      Elimina
  20. Ciao, mi sono permessa di linkare quest post in un mio post perché trovo che hai espresso perfettamente quello che penso io. Grazie !

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

Iscriviti per ricevere la risposta.