mercoledì 5 dicembre 2012

Gomorra

Gomorra di Roberto Saviano è stato pubblicato nel 2006 e io l'avevo immediatamente acquistato, per poi lasciarlo lì ad aspettare, fino a sei anni dopo, quando ho trovato il coraggio.
Io vi consiglio vivamente di leggerlo perché ritengo che la conoscenza sia importante. Vi farà male, ve lo assicuro. A me ha fatto tanto male: per parecchi giorni ho avuto quel pensiero giorno e notte e non facevo che parlare di quello.
Io voglio dire grazie a Roberto Saviano per aver portato all'attenzione del "grande pubblico" questo tema, per averci messo forza e coraggio e per averlo fatto anche con il cuore.


Di cosa parla Gomorra?
Parla del potere immenso e ramificato della camorra, del potere economico: quello che non conosciamo, di cui non si parla, nascosto dietro le più telegeniche morti ammazzate...
La camorra non è solo droga e armi, è anche rifiuti e cemento ma anche tessile, distribuzione, commercio.
E' dappertutto.

Ma parla anche di tutte quelle persone che vivono nell'ombra di questa camorra, nella sua schiavitù, schiacciate dal loro potere.
Parla anche di qualcuno che ha alzato la testa, ma non c'è un lieto fine, purtroppo.

Ho scritto tantissimi pensieri, ho sottolineato tantissime parti (su Anobii) e, adesso che vorrei farne una sintesi, non ho più parole. O forse farne una sintesi è impossibile, perché come si può spiegare con poche parole un meccanismo così complesso?
"Cercavo di capire se i sentimenti umani erano in grado di fronteggiare una così grande macchina di potere, se era possibile riuscire ad agire in un modo, in un qualche modo, in un modo possibile che permettesse di salvarsi dagli affari, permettesse di vivere al di là delle dinamiche di potere."
Napoli, Cina, Parco Verde, manovalanza, spacciatori, stoffa, griffe, liquidità, tassi bassi, capitalismo, Pasquale, Angelina Jolie, Sistema, coca, scuole private, indotto, Visitors, cavie, Secondigliano, politico, dai dodici ai diciassette anni, mdma, ha ucciso più di tutti, latitanza, mesate, ricostruzione terremoto, guerriglieri, armi, imprenditori così si definiscono i camorristi, Casal di Principe, casalesi, cirio, parmalat, supermercati, centri commerciali, rampa di scale, cemento, Diana, parola. innocenza, diamanti, riciclaggio, mare, testimonianza, discariche, veleni, funzionari, dipendenti pubblici, navi, spazzatura.
"Secondo loro l'etica è il limite del perdente, la protezione dello sconfitto, la giustificazione morale per coloro che non sono riusciti a giocarsi tutto e vincere ogni cosa." 
Se non siete ancora convinti di leggere questo libro e vi trovate in una libreria prendete da pag. 234 a pag. 240 e sono certa che vi invoglierà a provarci.


E il film?
Potrei fare copia-incolla da tutti i post dei film di cui ho parlato dopo aver letto il libro: sono un'altra cosa, e forse va bene così. E' giusto dire che si tratta di film "tratti da..." e non di "trasposizione cinematografica" di un libro.
Ho capito che bisogna dare valore al film in quanto tale, dimenticandosi del libro che è solo una fonte di ispirazione (e una buona pubblicità).
Gomorra di Matteo Garrone è una fotografia, un insieme di racconti, doloroso e realistico (o reale?), che riesce a trasmettere angoscia ma che, secondo me, tralascia una parte importante della denuncia di Saviano.
Gomorra di Garrone si concentra molto sugli ultimi, sui palazzi spaventosi, sulle vite di chi paga il prezzo più diretto della camorra, manca invece il potere economico di questa camorra, gli investimenti "legali" per riciclare denaro sporco.
L'ho trovato un po' edulcorato, come se non volesse sbattere in faccia la realtà tutta insieme. (Capisco che definire edulcorato questo film sia un po' eccessivo e presuntuoso...ma il libro è talmente sconvolgente!)
Indugia sui due ragazzi e perde molto tempo nel raccontarli (per esempio la scena del night club è lunghissima e non si capisce perché spendere tanto tempo per quella con tutto quello che c'era da dire...).

7 commenti:

  1. L'ho letto poco dopo la pubblicazione e ricordo che mi fece davvero molto male... Anche io ho avuto la tua stessa reazione. Non facevo che pensare al libro e a quello che avevo letto... Mi sono sentita impotente e disperata. Da leggere assolutamente!
    Ti abbraccio
    Francesca

    RispondiElimina
  2. Interessante! Io non ce l'ho fatta a leggerlo... mi sono fermata alle prime pagine!

    RispondiElimina
  3. A me invece, dopo il primo momento di sconforto, ha dato molta "carica", adesso sto leggendo molto di Saviano ma voglio anche approfondire la nascita delle mafie. Ho letto "Il sangue del Sud" che parla del brigantaggio dopo l'Unità d'Italia ma le origini sono ancora più antiche...Mi piacerebbe capire. Almeno quello.

    RispondiElimina
  4. Letto a metà. Ma è lì......prima o poi lo riprendo. La cosa che a me fa più male è l'impotenza che si prova.

    RispondiElimina
  5. Letto quando uscì. Molto doloroso. Suscita anche rabbia e un orribile senso di impotenza.
    marina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marina! Indipendentemente dall'argomento duro di cui stiamo parlando mi fa tantissimo piacere vedere rispuntare l'auto blu nei commenti!

      Elimina
  6. Anche per me è stato un libro molto controverso, ma il seguito mi ha lasciato l'amaro in bocca. Saviano si è rivelato, purtroppo, solo un fenomeno commerciale ( qui un noto giornalista lo spiega meglio di quanto possa fare io http://www.satisfiction.me/roberto-saviano-il-giovane-holding/ ) e soprattutto una persona con il viziaccio di rubare interi pezzi ai colleghi giornalisti e spacciarli per suoi, dall'incipit di Gomorra a un monologo di qualche mese fa (http://www.daw-blog.com/2012/05/18/il-fatto-smaschera-saviano-ha-copiato-il-suo-monologo/ )
    Per non parlare poi del fintissimo discorso durante Occupy wall street in cui Mondadori (eh beh) gli ha pagato il viaggio per precipitarsi sul posto e i giornalisti americani, meno venduti dei nostri, l'hanno giustamente ignorato. Ha letto due pagine a dei passanti, in pratica, e qui l'hanno osannato come il grande esperto di mafia che va in america ... che pena questo Paese... :(

    RispondiElimina

Iscriviti per ricevere la risposta.