lunedì 5 agosto 2013

Il mare

Che strano: quando sono rivolta verso il mare in compagnia di qualcuno, chissà perché, ma va a finire che non m'importa se si parla o se si tace, mi vanno bene entrambe le cose. Non mi stanco mai di osservarlo, e anche quando è in burrasca, non c'è pericolo che il rumore dei suoi cavalloni possa darmi fastidio.
Non potevo credere di dover traslocare in un posto dove non ci fosse il mare. Proprio non riuscivo a rendermene conto; era una cosa talmente impensabile che quasi mi veniva l'angoscia.
Nei momenti belli e in quelli brutti, quando d'estate faceva caldo e c'era molta gente o in inverno sotto il cielo stellato, o quando andavo al tempio shintoista per accogliere il nuovo anno, se mi voltavo a guardare, il mare era sempre lì. Sia che fossi piccola o che diventassi grande, sia che morisse la nonnina della porta accanto o che nascesse un bambino nella casa del dottore, sia al mio primo appuntamento galante che alla mia prima delusione, sempre, in qualsiasi situazione, il mare circondava con le sue acque il nostro paese, ora gonfiandosi, ora ritirandosi a seconda delle maree.
Nei giorni di buona visibilità si vedeva chiaramente la cosa opposta del golfo.
E poi il mare, anche se non ci si mette più di tanto sentimento, è come se insegni qualcosa di preciso a chi lo osserva. Sino a ora non avevo mai avuto bisogno di pensare a quella presenza, al rumore delle onde che ininterrottamente si infrangevano sulla riva. Nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio? Forse alla luna. Però se la si confronta con il mare, risulta talmente lontana e piccola, da sembrare, in un certo senso indifesa.

Brano tratto da "Tsugumi" di Banana Yoshimoto

Il mare di Banana Yoshimoto, quindi di Maria e Tsugumi, è quello di Izu in Giappone



Ho pensato di interrompere momentaneamente il racconto delle vacanze per pubblicare tantissime recensioni di libri e per aspettare tutti i lettori che in questo mese di agosto sono in vacanza o lontano dal computer! 

2 commenti:

  1. Che bel brano. Per quanto mi riguarda io che vivo lontana dal mare mi rivolgo al cielo e alle fronde degli alberi, stare pomeriggi interi stesa su un prato a guardare le foglie mosse dal vento.
    Adoro il verde della natura in tutte le sue sfumature.
    Baci
    Cri-mmd

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    1. Mi sembra meraviglioso quello che scrivi! Io non ci riesco...Mi piace il verde, la montagna, le piante ma non riesco a perderci tutto il tempo che ci perdo quando vado al mare.
      Io sento la sua mancanza per undici mesi l'anno............

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