venerdì 2 agosto 2013

La brava terrorista di Doris Lessing


Ed ecco il romanzo di un'altra di queste fantastiche autrici donne che stanno accompagnando la mia estate. 
''La brava terrorista'' è un romanzo che non esprime giudizi netti ma, è una mia impressione, cerca di far riflettere attraverso i fatti.
"Contro - la stupidità - anche - gli dèi - lottano - invano"
Racconta dell'Inghilterra dei primi anni ottanta. A me è parsa una critica verso questi terroristi che pur partendo da buoni principi si perdono nella loro superficialità e mancanza di organizzazione, che sono piuttosto lazzaroni e sognatori più che coraggiosi e propositivi.
"Tenere pulito e in ordine non è un compito difficile, perciò se non lo fanno vuol dire che a loro va bene così."
Molto ben descritto il personaggio di Alice, a cui io mi sono anche affezionata, nonostante fosse sfruttata da tutti e sottomessa dal suo inutile amore per un insopportabile Jasper. Ci sono tanti personaggi e tutti ben delineati.
Molto spesso ho anche trovato il principio della legge di attrazione, che Alice riesce spesso a mettere in pratica.
"Ma se ti aspetti sempre il peggio, non otterrai mai niente."
Forse l'opinione dell'autrice è nascosta tra le parole di Dorothty, la mamma di Alice?
"Apri gli occhi e guardati intorno, guarda quelli che fanno i picchetti, che partecipano alle mare o alle manifestazioni. Si divertono da pazzi. E se la polizia li picchia, tanto meglio."
Titolo originale: The good terrorist (1985), traduzione di MariaGiulia Castagnone

6 commenti:

  1. Grande Doris Lessing. La brava terrorista è lì che mi aspetta sotto pile di altri libri (molto meno interessanti) che devo leggere per lavoro. Uff!

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    1. Ma non c'è fretta...E' del 1985, quindi se ha atteso finora, può attendere ancora un po'!

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  2. Mi chiedevo… hai letto della Lessing il taccuino (no scherzo!!! :D). Dicevo, hai letto "il diario di Jane Somers" ? Secondo me è il più bello della Lessing, anche se lo pubblicò prima sotto falso nome perché troppo distante dai suoi temi politici. Credo che ti piacerebbe molto, è una storia davvero delicata e toccante.

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    1. Ma certo che l'ho letto! E' stato il primo e mi è piaciuto talmente tanto che, in un momento di pazzia, ho comprato anche il Taccuino!!!
      Li voglio leggere tutti!
      De Il diario di Jane Somers ne parlo qui http://www.lacasadialchemilla.com/2013/01/il-diario-di-jane-somerd-di-doris.html

      Ciao!!!

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  3. ah caspita, mi ero persa questa recensione, mea culpa! :P Un abbraccio! (oddio il taccuino… a me è stato imposto per un esame, stavo valutando l'idea dell'alcolismo per sostenere la lettura… dico sul serio!)

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  4. Mi incoraggi così...Ma ne hai letto altri? Proprio oggi ho pubblicato la recensione di L'erba canta, il suo primo.

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