martedì 17 settembre 2013

Consigli per il parto*

Volevo condividere con voi un simpatico brano del romanzo "Il fiore del frangipani" di Célestine Hitiura Vaite che riporta le tre regole tahitiane tramandate di madre in figlia:


"Materena respira profondamente, e per distrarsi pensa a tutte le tradizioni tahitiane che presiedono il parto.
Prima regola: non gridare quando spingi il bambino nel mondo, perché, se urli, il bambino dentro di te si spaventa, e non va bene nascere spaventati. Per il piccolo è già abbastanza duro uscire dalla pancia della mamma, buia, comoda e calda, e ritrovarsi in un posto strano e sconosciuto. La luce lo infastidisce, non riesce a respirare e sente freddo.
Seconda regola: non piangere quando spingi il bambino nel mondo, perché, se piangi, il bambino nasce triste, e non va bene nascere tristi. Il bambino diventerà un tipo lagnoso, e poi, da grande, una persona lagnosa. E quando questa persona lagnosa è una donna, la vita diventa una serie di sventure. Un piccolo dolore, ed eccoti lì a piangere tutte le tue lacrime. Molto meglio essere una donna che piange solo per i dolori grandi.
Terza regola: non imprecare e inveire quando spingi il bambino nel mondo, perché, se imprechi e inveisci, il bambino dentro di te si irrita e non va bene nascere irritati. Il bambino diventerà un tipo che si irrita per un nonnulla, e poi un adulto che si irrita per un nonnulla."

Che ne dite? Vi ricordate come è andato il vostro parto? Avrà davvero influenzato il carattere di vostro/a figlio/a?

*Questo post è dedicato ad una cara amica che tra un paio di settimane partorirà (gridando? piangendo? imprecando?) il suo quarto figlio!!!


1 commento:

  1. Be dai, se è il quarto verrà fuori come burro!!! Almeno dicono!
    Con Giovanni ho fatto un cesareo programmato, quindi niente urla, pianti o imprecazioni. Con Marta ho fatto un cesareo d'urgenza dopo pianti, urla e imprecazioni.
    Alla luce di queste mie esperienze così diverse ti dirò... non credo che queste regole siano poi così valide!!!
    Marta è solare e allegra. Forse un po' irritabile, ma solo di tanto in tanto. Giovanni è permaloso, molto più chiuso e anche un po' lagnoso... ma in compenso è intelligentissimo e a volte addirittura geniale.
    Un bacio
    Francesca

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