giovedì 23 gennaio 2014

Pecoranera di Devis Bonanni

Sono proprio contenta di aver letto questo libro. Devis Bonanni nel suo racconto mi è sembrato sincero perché non ha nascosto le fatiche, i ripensamenti e gli ostacoli della sua scelta vita.
Devis ha deciso di dedicarsi alla coltivazione della terra e di vivere il più possibile vicino all'autosufficienza (dichiaratamente senza fondamentalismi, senza dogmi, senza pretesa di perfezione) nella sua terra, la Carnia in Friuli.
Devis è un ragazzo particolarmente intelligente, curioso e un poco incosciente. Queste doti gli hanno permesso di avvicinarsi alla terra all'età di diciannove anni e di lasciare il suo lavoro di tecnico informatico a ventitré anni. Adesso che ne ha quasi trenta continua questo suo progetto in compagnia.
Sul sito Pecoranera i suoi racconti.


Leggendo il suo libro ho sentito forte l'amore per la Natura e la montagna, un amore che non è idilliaco ma messo spesso a dura prova!
Due capitoli mi sono piaciuti particolarmente, due ulteriori dichiarazioni d'amore, scritte con tanta passione che è impossibile non immedesimarmi: sono quello che parla del mais e della polenta e quello della bicicletta.

Che emozione, invece, quando è andato alla casa di Ernesto, L'uomo senza desideri (libro che avevo letto anche io).

Dopo aver letto un libro come questo (e come il precedente in cui Daniel Tarozzi è andato a trovare anche Devis Bonanni nel suo viaggio) la reazione dovrebbe essere quella di alzarsi dalla sedia e mettersi a preparare la terra per l'orto, oppure andare a fare due passi nelle montagne qui vicine o anche solo mettersi ad impastare un po' di pane. 
In questa fase piuttosto statica della mia vita, invece, io preferisco prendere in mano un altro libro e vivere la vita degli altri, di coloro che hanno avuto il coraggio di realizzare quello in cui credono!

"Dimenticatevi i massimi sistemi, le teorie che ci spiegano come dovrebbe andare il mondo, le prediche da fare e da subire. Non pensare a niente se non a procurarvi pochi metri quadri di Terra, ovunque voi siate, che siano su un balcone o in mezzo ai rovi di una campagna dimenticata, da cui cominciare il vostro cambiamento. Se saranno pomodori o peperoni, mele o albicocche, fave o fagiolini, cavolfiori o viete, saranno loro, le piante, a condurvi per mano, a spiegarvi come si fa."

Anno di edizione: 2012

Le mie note

3 commenti:

  1. È un sacco di tempo che penso che prima o poi devo andare a trovare Davis. Per qualche tempo ho anche letto e commentato sul suo bellissimo sito e naturalmente come potevo perdermi il suo libro?
    Persone come lui possono fare la differenza.
    Grazie per avermelo ricordato. Riprenderò a leggere il suo sito, per altro assai ricco di consigli e suggerimenti, e riprenderò in considerazione l'idea di andarlo a trovare. In fondo è a meno di un'ora da qui!
    Bacio
    Francesca

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    Risposte
    1. Dai sì, vallo a trovare! Chissà quanti stimoli potresti trovare anche per la tua di vita autosufficiente!
      Pensa che io stavo pensando che un bel viaggetto in Friuli potrei proprio organizzarlo...Ci sei tu, Devis e i miei zii...Perché continuare a rimandare?

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    2. Dai, se vieni da Devis ci andiamo insieme!!! Organizziamoci!
      Parlo sul serio, sai!!!
      Un abbraccio
      Francesca

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