mercoledì 13 agosto 2014

Persone come noi

È da parecchio tempo che rifletto sul prezzo che ha l'intrattenimento. Mi riferisco in particolare ai film (ma anche alla musica e alla televisione).
Ci sediamo belli comodi in poltrona e ci immergiamo in una bella stroria,  magari una storia vera. Ci "innamoriamo" di un personaggio (un attore, un cantante).  Per noi diventa un mito, vorremmo incontrarlo, spiamo la sua vita e pretendiamo che faccia un film dopo l'altro,  un disco dopo l'altro,  altrimenti tanto lo amiamo che siamo quasi disposti a  dimenticarlo e sostituirlo con l'ampia scelta che il mercato offre. Qualcuno di più giovane, di più bello, di più produttivo, più pronto ad accettare tempi e ritmi dell' ambiente.
Molto spesso queste, che sono persone reali,  diventano miti quando sono poco più che ragazzini, o addirittura ragazzini.

Ma a noi piacciono tanto quelle serie tv con giovani protagonisti, ci piacciono troppo i film con protagonisti i bambini... Sono storie così commoventi...

E quando queste persone raggiungono il successo siamo così convinti che abbiamo tutto quello che si può desiderare: hanno fama,  soldi, belle case, belle auto, bei vestiti (tutti quelli che vogliono, e glieli regalano pure...), bei partner, tutti li vogliono, possono avere chiunque. La ragazza che al liceo non li degnava di uno sguardo improvvisamente li desidera. Quello che era lo sfigato della classe, diventa un sex symbol.
Sono persone.
Come noi.
Come noi non si accontentano di ciò che hanno, come per noi l'erba del vicino è sempre più verde...
Come noi hanno i loro demoni, i loro turbamenti, le loro paure.

E poi... Devono sempre rendere conto a qualcuno, devo essere sempre belli e sorridenti, sempre pronti ad interpretare un ruolo. Sempre troppo amati, troppo viziati, troppo circondati.
Molti si chiederanno: ma almeno i miei genitori mi vogliono bene incondizionatamente?
No,  anche loro vogliono i tuoi soldi e il tuo successo!
E poi queste persone hanno attorno un sacco di iene che non si preoccupano della persona ma del personaggio, subito pronte a sedare ogni problema chimicamente...

Io non li invidio per niente.

Mi dispiace che tanti ragazzini finiscano male, che molti, adulti, non riescano ancora ad essere felici.
Mi dispiace che non possano godersi la vecchiaia, che non vogliano andare in pensione, che non riescano ad apprezzare la semplicità della vita che non è solo lavoro. Mi dispiace che non sappiano difendersi da chi si approfitta di loro.

Mi dispiace che debbano pagare il prezzo del mio intrattenimento....

Ma adesso vi saluto vado a vedere un bel film :(

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