sabato 3 gennaio 2015

Chiamarlo amore non si può

Ciò che non si nomina non esiste!

Parlare della violenza sulle donne è importante perché non si creda che questa piaga non sia grave, diffusa e drammatica. 
L’ONU ha riconosciuto la violenza maschile come la prima causa di morte e di invalidità per le donne in tutto il mondo.
Il numero delle donne vittime di violenze supera, ogni quattro anni, quello delle vittime dell’olocausto.

Vi rendete conto?  E qualcuno ha ancora il coraggio (anche molte donne) di incolpare le donne di tutto questo...
quando qualcuno vìola il tuo corpo, hai come l’idea di essere tu la vera colpevole. Lo sporco dal quale ti senti ammantata, lo vivi come qualcosa di cui sei responsabile e non riesci a liberarti.
Io vorrei che si pubblicizzasse molto di più che la possibilità di uscire da una situazione come questa esiste e NON È VERO che chi denuncia, scappa, si libera viene uccisa.

Questo libro si rivolge in particolare ai ragazzi e alle ragazze: si tratta di 23 racconti. Molti di questi spiegano bene le trappole in cui non bisogna cascare quando si confonde l'amore con il possesso!

E soprattutto spiega molto bene, attraverso storie di ragazze, l'importanza di parlare, di trovare qualcuno con cui confidarsi, di farlo il prima possibile, appena succede qualcosa che non va...

FORZA RAGAZZE NON ABBIATE PAURA, FATEVI RISPETTARE!

Il libro non trascura i ragazzi che non vogliono seguire l'esempio di violenza del padre. E lascia spazio anche ai figli che assistono alle violenze subite dalla madre...
Ogni livido che papà faceva a te, rimbalzava sulla mia pelle, ogni tuo silenzio e fare finta che tutto andasse bene gridava dentro di me così forte che nemmeno con la testa sotto il cloro di quindici vasche riuscivo a evitare di sentirlo.

Chiamarlo amore non si può. 23 autrici raccontano ai ragazzi e alle ragazze la violenza contro le donne.
Pubblicato da Mammeonline nel 2013. In vendita dappertutto.

LEGGETELO E REGALATELO!

Dietro ogni grande donna c’è un uomo che ha cercato di fermarla. Katherine Mansfield

7 commenti:

  1. Bellissimo Giannina!
    Lo cercherò senz altro per Matilde!
    un abbraccio

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    1. Sì, credo che ci siano racconti che vadano bene anche per l'età di Matilde! Ciao.

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  2. Dietro ogni grande donna c'è un uomo che ha cercato di fermarla.... questa frase la dice lunga!!!
    Ti abbraccio forte
    Francesca

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    1. Terribile, vero? Ma reale, purtroppo! È una generalizzazione, certo, ma credo che non ci sia una donna che non ha dovuto lottare contro un uomo contrario alle sue scelte...Padre, fidanzato, marito, fratello o addirittura figlio...

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    2. Be, nel mio piccolo, mi succede tutti i giorni!!!

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  3. lo trovo utilissimo, da leggere con cura anche per mia figlia,grazie:)

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    1. Sì Nicoletta, io l'ho regalato alle insegnanti delle mie figlie perché mi sembrava carino che lo potessero leggere in classe...Ci hanno provato ma poi non hanno più avuto tempo...Comunque un piccolo seme lanciato!

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