martedì 10 febbraio 2015

Gone Girl - L'amore bugiardo: un film maschilista (a mio parere e con spoiler)

Se potessi vedere il film per quello che è (un film) come la maggior parte di quelli che lo hanno visto potrei parlare di un bel film con una trama interessante, un po' più di due ore di intrigante passatempo.
Ma io non ci riesco. Per me questo è un film maschilista e vi spiego perché.
Prima di tutto tratta un argomento importante, il femminicidio, dalla parte dell'uomo che è innocente fino a prova contraria e per tutto il film spinge ad identificarsi nell'uomo e ad essere diffidenti nei confronti della donna. La donna è pazza, stronza, manipolatrice, l'uomo è solo un povero sfigato che si consola dal suo infelice matrimonio ma è un bravo fratello e un bravo figlio. Lei non è niente: non ha amicizie, non ha sorelle o fratelli, con i genitori ha un rapporto freddo, non lega nemmeno con la cognata, non lavora. Però è bella, bellissima, magra, magrissima, disponibile, disponibilissima. La donna perfetta. Solo che è manipolatrice e quindi merita di morire.
Sì, per tutto il film lo spettatore è portato a pensare che se anche l'avesse uccisa avrebbe fatto bene, nella prima parte, e nella seconda si chiede: ma perché non la uccide?
La donna protagonista di questa storia, Amy Elliott, è una newyorchese con due lauree, che scrive, legge, è attraente e molto intelligente. Quindi una donna pericolosa, fastidiosa e insopportabile. (Scelta dell'attrice Rosamund Pike veramente algida, robotica, bella ma fredda)
L'uomo, Nick Dunne, è un mediocre scrittore nato nel Missouri, che si finge più intelligente di quello che è, interessato al sesso, ai videogiochi (alle birre...) e però tanto cucciolone! (Scelta dell'attore Ben Affleck, tanto carino e amato)

È un film maschilista perché le donne del film sono presentate in una luce negativa, anche quelle che
sembrano positive e ve le elenco.
La sorella di Nick, Margo, è critica nei confronti del fratello ma profondamente affettuosa, lo accoglie, lo protegge, lo difende ma lui non ascolta mai i suoi consigli, non la prende proprio in considerazione se non come spalla su cui piangere.. Lavorano insieme al bar ma sembra che lei lavori e lui diriga...Inutile.
La detective Rhonda molto brava e determinata, obiettiva e scrupolosa, capisce tutto e resta dubbiosa per tutto il film, senza emettere sentenze prima di conoscere la verità, non viene minimamente calcolata. Durante l'interrogatorio di Amy in ospedale ci sono tutti uomini in piedi, a parte lei, e due inutili donne sedute, lei pone domande importanti ma la fanno stare zitta. Messa in un angolo.
E poi quelle negative:
L'amante giovanissima e stupidissima di Nick, talmente oca da far venire i brividi e lui, il professore universitario, ci intrattiene una relazione da 15 mesi...Bella e procace, però!
L' "amica del cuore" di Amy, così insulsa e svanita, con una schiera di figli, sempre incinta, senza consapevolezza di nulla. 
La ragazza che deruba Amy, fa la svampita tutto il tempo e poi diventa cattiva per derubarla, naturalmente con accanto un uomo, non da sola. Nulla potrebbe fare da sola.
La giornalista televisiva bionda che gira come una banderuola in base all'andamento della storia. E incarna tutti i carnivori media, sempre pronti a nutrirsi delle disgrazie altrui.
La giornalista televisiva bruna che si scioglie come neve al sole davanti alla dolcezza di Nick e delle sue ispirate dichiarazioni d'amore nei confronti della moglie... Patetica!
La madre di Amy, anche lei piuttosto fredda e manipolatrice. Cattiva madre approfittatrice.
E poi le donne che girano intorno alle ricerche tutte così banali e frivole.


Chi l'ha visto vorrà obiettare che anche gli uomini non sono personaggi molto positivi ma c'è una bella differenza: gli uomini sono sempre tanto carini e coccolosi, innocenti e comprensibili, giustificabili.
Il padre di Amy, tanto dolce accanto a quella moglie distaccata.
Il poliziotto che lavora con Rhonda, tanto stupido quanto educato e gentile.
L'avvocato così arrivato, affascinante, simpatico e preparato anche se è uno sciacallo.
Un ex fidanzato di Amy, tanto infelice a causa di quella donna, ma così ingenuo e buono.
L'altro ex fidanzato di Amy, anche lui rovinato da lei, ma talmente ricco da far paura (leggi arrivato per i più), pazzo e maniaco ma solo per colpa di Amy.

Il messaggio che si legge fra le righe è che sono le donne a portare gli uomini alla pazzia.
Gli uomini vanno capiti e accolti (con ogni sfumatura che questa parola può avere), giustificati e accettati.

Amy viene messa a dimagrire da Desi (è ingrassata di dieci chili dopo soli dieci giorni che mangia schifezze, è messa peggio di me...che metabolismo poveretta!), viene vestita con abiti sensuali e lui si aspetta di possederla solo perché l'ha accolta in casa sua.
Potrei anche analizzare l'aspetto sessuale del film ma non vorrei attirare visitatori interessati a tutt'altro e quindi mi fermo qui.

L'amore bugiardo - Gone Girl è, a parer mio, un film irrispettoso nei confronti delle donne maltrattate, abusate e uccise e mi dispiace molto che il romanzo da cui è tratto sia stato scritto da una donna che ha curato anche la sceneggiatura del film.

Poi, naturalmente, ognuno vede le cose a modo suo e qualcuno ritiene che questo film sia femminista.


5 commenti:

  1. Mmmm... da come lo hai descritto di femminista ci vedo davvero poco!
    Non conosco ne' il romanzo è ne' il film, quindo non posso aggiungere altro.
    Ti abbraccio
    Francesca

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  2. Sicuramente in giro esiste una versione "femminista" della stessa identica storia...il Mondo, è solo il punto di vista di noi Esseri Umani.
    (...) "se ci soffermiamo a queste "piccolezze", non riusciremo mai a vedere la grandezza dell'universo."
    Un abbraccio!

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  3. Ciao, il commento anonimo era il mio...non un'invasione, ma solo uno! Puoi cancellare anche questo se vuoi...come (credo di capire!) cancelli tutte le opinioni altrui che non ti piacciono! Grazie...
    ps: l'opzione "anonimo" esiste per essere utilizzata...

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    Risposte
    1. Non cancello nessun commento come hai dedotto dopo solo 2 ore dalla richiesta di pubblicazione del tuo primo commento. Ero semplicemente all'estero e non ho controllato i commenti da moderare in quanto il mio blog era inattivo da parecchio tempo e non pensavo nemmeno ce ne fossero! Oggi sono tornata e li ho trovati tra una buona quantità di spam...

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