domenica 27 settembre 2015

Camminare

Nell'ultimo anno e mezzo ho camminato davvero molto ma è stato, per la maggior parte delle volte, un obbligo, un impegno forzato che dovevo fare.

Invece camminare è un piacere, è un toccasana, è un momento che ci regaliamo, può essere anche un momento meditativo e magico che ti fa tornare a casa stanca ma felice, o rilassata, o dimentica di quello che prima di partire ti aveva fatto arrabbiare così tanto.


L'arte di camminare di Luca Gianotti introduce ad un cammino lungo e continuo, a lenti viaggi a piedi che possono essere viaggi meditativi, di scoperta storica, culturale, naturalistica ma sempre con calma.


Sono anni che sogno un viaggio di questo tipo, me lo immagino nei particolari, con la fatica e le soddisfazioni, immagino le mie paure che prendono forma e poi svaniscono. Mi vedo camminare su sentieri ripidi, trasportare uno zaino troppo pesante per me e indossare scarponcini da trekking, che non ho mai avuto. Mi immagino dormire in un sacco a pelo sotto le stelle, lavarmi in un ruscello e nascondermi nella boscaglia per fare i miei bisogni. Mi immagino mangiare poco e in modo frugale, mi immagino di lasciare a casa il mio cellulare e portare solo una piccola e leggera macchina fotografica ma senza la smania di usarla continuamente.

Questo libro di Luca Gianotti è una bella introduzione all'arte di camminare, è una guida soft. L'autore non si mette su un piedistallo ma piuttosto si siede accanto a te e ti invita ad alzarti, a muovere i prima passi, a partire. Questa è la sensazione che ho avuto. In realtà L'arte di camminare è una guida molto pratica, con consigli utili e immediati, adatta anche a chi è già esperto ma ha l'umiltà di voler imparare sempre qualcosa.

Io sogno, sogno quando mi arriva la newsletter Il cammino del sito Deepwalking (di cui Gianotti è guida), sogno quando navigo sul sito La Compagnia dei Cammini oppure Walden Viaggi a piedi.

Prima o poi questo sogno si avvererà, il mio obiettivo sarebbe quello di perdere i chili necessari a riempire uno zaino...Ce la farò!


2 commenti:

  1. Ciao Giannina, scorrendo in bacheca la lista degli ultimi post pubblicati sono stata attratta dal titolo di questo e solo aprendolo ho scoperto con piacere che sei tu l'autrice. Inserisco subito il libro nella (infinita) lista delle prossime letture. Adoro camminare, ma penso che la difficoltà stia nel trovare lo stimolo per uscire di casa, generalmente attribuisco la colpa del poco movimento al lavoro, e quindi alla mancanza di tempo, ma stamattina mi sono lasciata scoraggiare dall'aria gelida che mi ha travolta aprendo le finestre. E così eccomi ancora una volta alla scrivania, mentre fuori c'è un cielo senza nuvole :( Buona domenica

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    1. Come ti capisco...Io trovo sempre la scusa del mal di schiena ma in realtà mi sono accorta che se cammino migliora invece di peggiorare...Ed eccomi anche io alla scrivania nonostante la giornata sia stupenda!

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