martedì 9 agosto 2011

IL BUIO OLTRE LA SIEPE

Dopo mesi di assenza quasi totale di letture ho iniziato l'estate con uno splendido romanzo "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee.
E' semplice ma profondo. Ci sono tutti gli ingredienti per conquistare il lettore ma non è banale. Il padre della bambina narratrice, Atticus Finch, è un maestro di vita: coerente, serio e affettuoso al punto giusto. Durante la lettura ti sembra di essere a Maycomb, di riconoscere i vicini di casa, le loro case e le loro verande. 
Sono riuscita a trovare anche il film in biblioteca per ritrovare le emozioni.
La trama è qui in un blog che ho creato proprio per memorizzare le trame dei libri che leggo.

Alcuni approfondimenti che mi piace fare e che voglio condividere con voi.

Harper Lee oggi
L'autrice negli anni 60
L'autrice, Harper Lee, nata nel 1926  lasciò il lavoro per scrivere questo romanzo che le valse il Premio Pulitzer. Due anni dopo uscì il film con Gregory Peck.
Dopo questo romanzo che ebbe, ed ancora ha, uno strepitoso successo (in America questo romanzo ha lasciato il segno e viene ancora letto nelle scuole), Harper Lee non ha più scritto nulla di significativo, o comunque nessun romanzo.
Si è sempre tenuta lontano dalle scene, continuando a vivere in Alabama. Ci sono pochissime notizie su di lei.
Era una grande amica di Truman Capote, nel libro il personaggio di Dill è ispirato proprio a Truman che ha avuto un'infanzia davvero difficile. E' interpretata da Sandra Bullock nel film Infamous.

"Well, it’s better to be silent than be a fool." Ha detto Harper Lee quando è stata chiamata a presidiare una cerimonia. 

E ha raccontato anche che “My mother read me a story every day, usually a children’s classic, and my father read from the four newspapers he got through every evening.

La città di Maycomb non esiste, è immaginaria, ma è simile a Monroeville, la città in cui l'autrice è nata, così come traggono ispirazione dalla sua vita reale i suoi personaggi. Atticus ricorda sua padre, Jem suo fratello morto nel 1951 e Scout ricorda proprio la stessa autrice.




Questi film sono sempre emozionanti, sono così lenti che fatichi a seguirli abituata ai ritmi sostenuti dei film moderni ma sono bellissimi, ancora bellissimi, e soprattutto il più possibile fedeli al romanzo originale.
Anche Harper Lee ha apprezzato la sceneggiatura, la scelta degli attori e la scenografia del romanzo.

TO KILL A MOCKINGBIRD è il titolo originale. Il "Mockingbird" è il tordo beffeggiatore (mymus polyglottus)  che ha un canto attraente, sa parlare da poliglotta le lingue degli altri uccelli, ne imita il verso. Canta per il piacere di cantare. Non mangia le sementi, non fa il nido nel granturco...è innocuo: ucciderlo è un peccato.
Questo titolo è già una spiegazione del messaggio del romanzo (in italiano è stato tradotto con usignolo, nome più poetico di tordo).

Molto interessante anche l'allegato al dvd della serie "Le nuvole" di Feltrinelli, un libretto dal titolo "L'alba di un sogno da Atticus Finch a Barack Obama" a cura di Alessandro Bignami.
Aiuta a capire il film e ad entrare nella simbologia del romanzo.

2 commenti:

  1. "mesi di assenza quasi totale di letture"? Mi crolla un mito!
    In effetti l'avevo notato anche su aNobii. :-)

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  2. Eh...capita...
    Ma mi sto rifacendo "alla grande"!!!

    RispondiElimina

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