mercoledì 24 agosto 2011

JANE EYRE

Quando leggi "Jane Eyre" di Charlotte Bronte capisci che se un romanzo viene ancora letto con passione dopo più di 150 anni da quando è stato scritto, allora i capolavori esistono, senza che sia necessario pubblicizzarli, lo fanno da sé. Non ricordo quale è stata la molla che mi ha spinto ad inserirlo nei libri da portare al mare. Ricordo però che avevo paura ad affrontarlo...560 pagine nell'edizione Einaudi. Insieme a Jane Eyre ho scoperto, infatti, anche Einaudi, possedevo pochissime edizioni di questa casa editrice (lasciamo perdere i discorsi seri). I tascabili sono veramente magnifici: hanno un carattere perfettamente leggibile che non affatica, sono leggeri ed hanno un profumo di stampa buonissimo (ognuno ha le sue manie...io annuso i libri...) inoltre la copertina bianca con un bel dipinto mi è sempre parsa affascinante.

Dalla prima pagina, dalle prime parole della prima pagina il timore è svanito.
"Impossibile far la passeggiata quel giorno. Sì, la mattina avevamo vagato un'ora per la brughiera spoglia...."
Grazie a Jane Eyre ho finalmente vinto la paura del romanzo lungo e sono pronta ad affrontare altre sfide impegnative ma che immagino siano di grande soddisfazione.
Sarei pronta a rileggerlo di nuovo, immediatamente. Se qualcuno di voi volesse partecipare ad una lettura in gruppo, mi piacerebbe veramente ripartire da capo.

C'è un personaggio davvero profondo in questo romanzo: è Helen Burns. Quali parole di saggezza e maturità pronuncia questa giovane donna...
"La vita mi sembra troppo breve per sciuparla a coltivare malanimo, o a registrare i torti ricevuti."
Con queste parole raggiunge poi un livello di consapevolezza davvero elevato: "Posso nettamente distinguere il peccatore dal peccato, posso sinceramente perdonare il primo, pur aborrendo il secondo; e così la vendetta non mi riempie mai il cuore, la degradazione non mi disgusta troppo profondamente, e trovo la forza di sopportare l'ingiustizia."
Jane Eyre è una donna che ha imparato a soffrire e a farlo con eleganza. Ha imparato anche ad ascoltare i propri sentimenti e a difendere il proprio pensiero ma è anche disposta a rinunciare a tanto per mantenere l' integrità, non prende niente che non le sia dovuto, integerrima.

Questo romanzo è studiato con maestria, scritto con pazienza e fatica. Non è mai noioso, sa calibrare le descrizioni, i dialoghi, sa aggiungere interesse al momento giusto. E' onesto con il lettore, lo guida passo passo, non lo lascia mai solo.
Vorrei provare a leggere anche gli altri suoi romanzi.

La traduzione di questa edizione, di Luca Lamberti, è moderna e scorrevole, mi aspettavo un linguaggio più ottocentesco invece ho trovato una scrittura attuale e di facile comprensione. Mi sono anche chiesta più volte se questo sia un bene o un male ma non ho trovato la risposta.
Comunque ho in mente di leggerlo in inglese...ma con i sottotitoli...

*°*°*°*°*

Il film "Jane Eyre" di Franco Zeffirelli è gradevole tuttavia William Hurt è assai più gentile di Rochester, meno rude e brusco, meno appassionato ma efficace nel rappresentare la propria sofferenza.
Thornfield Hall
I dialoghi sono ben rappresentati e non mi hanno fatto rimpiangere il romanzo.
Charlotte Gainsbourg invece ha una bocca bloccata quasi sempre nella stessa espressione, a me è insopportabile, sembra non provi emozioni. 

8 commenti:

  1. Ho visto il film più volte e lo riguardo sempre volentieri ( se il marito permette, ovviamente). Forse l'attrice l'hanno scelta proprio per quella caratteristica espressiva "di cera". Mi hai invogliata a leggere il romanzo. Grazie.

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  2. gli einaudi secondo me hanno il profumo più buono di tutti!
    Jane eyre è uno dei miei romanzi preferiti!Presto uscirà una nuova versione cinematografica e non vedo l'ora di vederla.La miniserie della bbc l'hai vista?

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  3. Non ho letto il libro anche se lo sceneggiato della BBC in 4 puntate mi ha affascinato e mi ha invogliato a leggerlo.
    Ti consiglio di vedere questa versione televisiva, forse questo Rochester è più verosimigliante.
    Comunque io lo scoprirò tra poco quando comincerò il libro.
    Grazie per la recensione.
    Ciao

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  4. Non ho ancora visto quella serie ma l'ho trovata su internet e presto la guarderò.
    Quel Rochester è troppo bello! Cavoli tutti si innamorerebbero di uno così! Rochester e Jane erano molto più brutti...Comunque mi piacciono entrambi quelli della BBC.

    @Denise e Lory fatemi sapere come è leggere il libro dopo aver visto il film!


    @Roberta!!!Ne ho comprati un sacco con lo sconto del 40% su Amazon e continuo ad annusarli!!!!

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  5. Ciao Alchemilla, approdo al tuo blog da "la magia del vento" e ti faccio i complimenti perchè mi piace molto.
    Ho letto questo post e il successivo relativamente ai classici e mi sono piaciuti, piaciuti moltissimo!
    Jane eyre l'ho letto l'hanno scorso in aereo verso la Polinesia e mi è piaciuto ma non mi ha appassionato quanto te, come leggo nel post.
    Se posso, mi permetto di consigliarti "cime tempestose" di Emily bronte. Io l'ho trovato magnifico e... se non ti spaventano le 1000 pagine anche "David Copperfield"...
    Leggendo il tuo blog penso che potrebbero piacerti! :)

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  6. Ciao Alchemilla, proprio in questi giorni ho letto per la seconda volta Jane Eyre (a distanza di 20 anni!!!)...semplicemente meraviglioso. Odio invece il film di Zeffirelli....la Gainsbourg...che pessima Jane! E' appena uscito in videoteca un altro Jane Eyre, lei è Mia Wasikowska (Alice in wonderland)... carino. Ora sono indecisa se leggere Moll Flanders o rileggere La voce nella tempesta ( il mio Cime Tempestose ha ancora questo nome, edizione Rizzoli 1949...io amo i libri che puzzano di muffa!!!!) Ti seguirò, Valentina

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    1. Condividiamo la stessa passione per Jane Eyre e lo stesso odio per la Gainsbourg! Non ho ancora visto il nuovo film tratto da questo romanzo ma mi lasci sperare che sia un po' meglio...
      Cime tempestose? Hai letto la mia recensione? Io ho fatto fatica e per amarlo veramente dovrò rileggerlo più consapevole di quello che sto leggendo.

      A presto ma prima passo a trovarti perché ho visto che hai appena parlato proprio di Jane Eyre!

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  7. Ricordo ancora la prima volta che lessi Cime Tempestose...non so come ma lo iniziai un pomeriggio d'inverno alle tre e l'avevo finito per l'ora di cena...incredibile! Mi era già successo anni prima con Incompreso...ero ancora alle elementari! CT non lo ricordo benissimo...credo però di essere rimasta molto affascinata da Heathcliff...sono attratta dai burberi! Mi hai convinto...dopo cena si torna in brughiera! La bambinaia francese è più una lettura da spiaggia...a volte fastidioso...la scrittrice di Sassari prende le difese della Francia "libertina o liberale". Grazie per aver ricambiato la visita! Valentina

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