venerdì 26 agosto 2011

Perché leggere i classici

Mi è piaciuto molto leggere questa riflessione da un libro di Italo Calvino "Perché leggere i classici" trovata sul  sito Classicitaliani.it.ma ne troverete varie trascrizioni.

Vorrei riportare solo due frasi:

"Perché non si creda che i classici vanno letti perché "servono" a qualcosa. La sola ragione che si può addurre è che leggere i classi è meglio che non leggere i classici."

Ma quali sono i classici? Quali sono i libri da leggere assolutamente? Ci sono tantissime classifiche che elencano 100-1000 libri che non devono mancare nella nostra libreria. Calvino dice:

Il "tuo" classico è quello
che non può esserti indifferente 
e che ti serve
per definire te stesso in rapporto e
magari in contrasto 
con lui.

Concludo aggiungendo un'altra osservazione di Calvino che mi è piaciuta molto, molto evocativa:"Forse l'ideale sarebbe sentire l'attualità come il brusio fuori della finestra, che ci avverte degli ingorghi del traffico e degli sbalzi meteorologici, mentre seguiamo il discorso dei classici che suona chiaro e articolato nella stanza. Ma è ancora tanto se per i più la presenza dei classici s'avverte come un rimbombo lontano, fuori dalla stanza invasa dall'attualità come dalla televisione a tutto volume."


4 commenti:

  1. Quoto Calvino! Non ho mai sopportato nè tenuto a mente queste liste di libri da leggere e tenere assolutamente, ma chi lo ha detto?
    Ci sono tantissimi altri libri non annoverati tra i classici...che davvero ti segnano, ti fanno riflettere, e ti lasciano la sensazione di averlo chiuso conquistando un Quid in più!

    La citazione in BLU ci sta tutta!
    Bel post, spunto di riflessione!

    Buona giornata..

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  2. Sono certa che ti piaceranno entrambi...
    40% di sconto ancora per poco... eh già... :)
    un baciotto

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  3. Rifuggo dalle novità. Che questo voglia dire leggere i classici o no, non lo so. Pensa che ho letto che il tempo medio di un libro sullo scaffale di una libreria è di circa un mese e che in Italia escono circa 160 libri al giorno. Siamo sicuri che ci sia davvero bisogno di tutti questi libri? Meglio un cosiddetto "classico".
    Bye

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  4. Se ci pensi 160 libri AL GIORNO sono un numero assurdo.

    Mi piacerebbe avere una statistica di questo dato negli ultimi cento anni.

    Io oggi ho finito questo:http://latramaperricordare.blogspot.com/2011/08/i-doni-della-vita-irene-nemirovsky-1947.html

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