martedì 27 dicembre 2011

Come una rosa d'inverno - Jennifer Donnelly (2008)


Sono giorni che tento di fare il riassunto di "Come una rosa d'inverno" ma mi riesce davvero difficile perché è talmente ricco di personaggi ed avvenimenti che mi perdo.
Mi sono piaciuti molto di più i precedenti romanzi di Jennifer Donnelly: "I giorni del tè e delle rose" che avevo amato e recensito con entusiasmo e "Una voce dal lago" che mi aveva veramente catturato.

La storia di "Come una rosa d'inverno" si sviluppa seguendo molti personaggi e tantissimi altri a fare da contorno: si parla di India neo dottoressa di medicina (una delle pochissime donne all'inizio del novecento) che si butta con passione e competenza nel suo lavoro; di Freddie Lytton in corsa per il parlamento con mezzi non sempre leciti e con un passato, un presente e un futuro di cattiveria fatta e subita; di Sid Malone, il malvivente di Est London che è il fratello di Fiona, Charlie, moglie di Joe Bristow che si lancia anche lui nelle elezioni con il partito laburista. Poi c'è Ella, l'nfermiera che lavora con India e tutta la sua famiglia russa ebrea, ci sono i parenti di India: la sorella Maud, il cugino Wish, i principali. Ci sono gli aiutanti di Sid, in particolare Frankie. E tutta una serie di personaggi a cui viene sempre dato un nome (fatto che seppur mostra rispetto per ogni persona, distrae un po').



E' un romanzo rosa quindi a tenere con il fiato sospeso è certamente la passione che nasce tra India e Sid.
La mia parte preferita è sicuramente il lavoro e l'impegno di India e Ella nel curare i poveri ammalati di Whitechapel a Londra. Preferisco Jennifer Donnelly quando descrive i luoghi storici, quando trasporta i suoi lettori nel passato: trasformando i suoi romanzi in storico-sociali.
India avrebbe dovuto sposare Freddie Lytton che conosceva fin da ragazzina, non si amano ma lei è talmente presa dal suo lavoro per pensare all'amore e lui è troppo interessato ai suoi soldi per rinunciare a lei: i genitori di India, con cui lei non parla da quando ha intrapreso gli studi di medicina, hanno promesso a Freddie una lauta "ricompensa" se sposerà India e le farà lasciare la medicina. Freddie ha fatto anche qualcosa di molto grave per avere India che lei scoprirà solo alla fine.
India scopre però i loschi traffici di Freddie e i suoi veri sentimenti nei suoi confronti e lo lascia. 
India conosce Sid che è un malvivente "buono" perché appena può aiuta i poveri che vivono nel quartiere dove lui è nato. Si innamorano perdutamente e lui è pronto a lasciare tutto per lei. 
Purtroppo però l'aiutante di Sid, Frankie, non è d'accordo e fingendo di essere Sid Malone spara e ferisce gravemente Joe Bristow, neo eletto deputato laburista. Nel frattempo anche Freddie uccide la sua amante Gemma e finge che sia stato Sid Malone.
Sid è in trappola, India crede alla sua onestà ma non ha modo di farglielo sapere, mentre Sid pensa che lei l'abbia tradito attirandolo nel loro nido d'amore dove l'attende la polizia. Non avranno modo di chiarirsi se non molti anni dopo. Sid si rifugia da Fiona e, con l'aiuto del fratello Seamie, ruba un cadavere all'obitorio per far credere a tutti che Sid Malone sia morto.
Parte per l'Africa dove si stabilisce in una fattoria di una donna inglese, dove lavora nelle piantagioni di caffè e dove, ammazzandosi di lavoro e cavalcando per le lande sterminate del Kenya, riesce a sopravvivere al pensiero di India.
India appena Sid è morto (lei non ha avuto la possibilità di sapere che è una farsa) si scopre incinta: non vuole che sua figlia cresca senza la protezione di un padre. Decide quindi di andare da Freddie e offrirgli uno scambio vantaggioso: lui la sposa e riconosce la bambina come sua e lei lascerà la medicina e gli permetterà di avere tutti i soldi e i possedimenti promessi dalla famiglia.
Alcuni anni dopo Freddie vuole andare in Africa per promuovere il trasferimento dei coloni inglesi in quelle terre fertili (e qui il romanzo si fa molto sociale, perché evidenzia la prepotenza dei colonizzatori....).
Naturalmente qui incontra Sid che salva la vita a sua figlia Charlotte la figlia; si incontrano, si amano ancora ma Freddie scopre tutto.
Il lieto fine però è vicino: con sofferenze, paure, colpi di scena e grazie alla forza di India e di sua figlia, all'amore di Joe per la moglie Fiona, al legame tra Seamie e suo fratello e con l'aiuto di altre persone, tutto si sistemerà per il meglio.
India e Sid potranno stare insieme con la loro figlia Charlotte, Joe combatterà per i diritti dei deboli in Parlamento, Fiona si metterà l'anima in pace per i fratelli, Ella e altri continueranno la clinica iniziata da India.
Tutti a parte Seamie e Willa che si lasciano, lei perde un piede e sarà la protagonista del prossimo romanzo  della trilogia di Jennifer Donnelly "Wild rose" che in Italia chissà quando verrà tradotto.

Quello che racconto è solo una parte della storia, perché il libro conta 879 pagine e ne ha di cose da raccontare. Il mio giudizio finale, benché l'abbia letto in soli quattro giorni, è che è troppo: troppi personaggi, troppi flashback, troppi avvenimenti, troppi colpi di scena...Ma questo non mi impedirà di leggere anche il prossimo romanzo di Jennifer Donnelly che verrà prima o poi tradotto in Italia.

Titolo originale: Winter Rose

2 commenti:

  1. sicuramente mi hai incuriosita

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  2. grazie, mi avevi convinta già con "I giorni del tè e delle rose"...dopo la tua recensione sono corsa a comperarlo e mi era piaciuto tantissimo!
    Non vedo l'ora di immergermi in questa nuova lettura
    buone feste
    simonetta

    RispondiElimina

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