mercoledì 11 gennaio 2012

La mia mamma sta con me di Claudia Porta

La Casa nella Prateria è stato il primo blog che ho scoperto e amato e grazie a quel blog mi si è aperto questo mondo di incontri e condivisione. Claudia Porta è anche stata la mia prima intervistata, quando ancora facevo le interviste...Finalmente ho letto "La mia mamma sta con me" e devo dire, che ancora una volta, Claudia conferma il suo stile semplice e onesto.
In "La mia mamma sta con me" ci sono parecchi consigli utili, qualche dritta che faccio mia immediatamente, ma soprattutto c'è la possibilità di capire se lavorare da casa è un mestiere adatto a noi oppure no, perché Claudia non nasconde le fatiche e le ore insonni per svolgere questo lavoro, non nega il rischio di diventarne dipendenti e perdere quindi di vista il motivo principale per il quale si fa quella scelta: seguire meglio la famiglia.

I consigli di Claudia Porta in questo libro spaziano dall'organizzazione delle giornate, al marketing, alla costruzione e gestione del blog ma tutto è condito con la sua vita e le sue esperienze, c'è quindi umanità, non è un elenco freddo e distaccato. 
La mia impressione è che Claudia, scrivendo questo libro, volesse prima di tutto aiutare i lettori a fare la scelta giusta per loro che non è necessariamente la sua. Anche se la sua vita sembra un film, ad uno sguardo esterno e superficiale, Claudia ammette che anche nella sua vita ci sono compromessi e scelte da fare, come quella di rallentare o cambiare rotta, proprio mentre si è in corsa! 

Vi invito a leggere "La mia mamma sta con me"! Il primo consiglio che ho applicato, già stamattina, dopo aver terminato di leggere il libro ieri sera, è quello di alzarsi, gradatamente, un po' prima al mattino, per prendersi un momento per se stessi (oltre che per lavorare). Mi piacciono molto anche i consigli sull'organizzazione delle giornate ma ho imparato qualcosa anche riguardo la gestione del blog. E la copertina di Alessio è bellissima!

L'unica critica, se così vogliamo chiamarla, è ad alcune interviste che, secondo me, non rispecchiano il messaggio del libro. Infatti alcune delle intervistate lavorano moltissime ore e il loro impegno è incompatibile, come altri tipi di lavoro, con la gestione della famiglia. In quel caso, penso, le interviste servono a dimostrare che è possibile creare un lavoro che combaci con le proprie passioni!

Approfitto di questo post per partecipare al giveaway di Mete d'Inchiostro che mette in palio il suo primo libro "Il cavaliere Timido". Vi invito anche a visitare quel blog che presenta libri in maniera affascinante, a partire dalle fotografie.

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7 commenti:

  1. Non so se lo leggerò...ma affronta un problema che mi appartiene! Fin quando è nata la mia secondogenita ho lavorato a casa. Facevo l'illustratrice e la sceneggiatrice di fumetti per bambini e potevo lavorare da casa...ma ero frustratissima. Era un lavoro pagato molto poco, e stando a casa avevi l'impressione di non staccare mai...eri sempre oberata da tutto. Ho invidiato chi il lavoro lo lascia in ufficio!Ho smesso di lavorare e ho fatto la mamma a tempo pieno per ben 6 anni. Adesso che i miei 4 bimbi la mattina sono finalemente tutti a scuola vorrei riprendere a lavorare come illustratrice...ma certo è un bel casino! :/
    Incrocia le dita per me, per favore! :)
    Un saluto dai monti

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  2. Ciao carissima, grazie per la bella recensione. Posso sapere a quali interviste ti riferisci? Le intervistate sono tutte mamme che conciliano famiglia e lavoro...

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  3. Ciao ! ma che bello il tuo leggere e leggere...grazie della recensione ! Un abbraccio !

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  4. Non conosco il libro di cui parli ma sono andata a conoscere il blog dell'autrice: La Casa nella Prateria. Ho fatto una scelta analoga quando le mie figlie erano piccolissime e non me ne sono mai pentita perché ho potuto seguirle e lavorare anche se è vero quello che hai scritto: lavorare da casa può diventare debordante rispetto alle scelte che si sono fatte. Grazie a te ho conosciuto anche Mete d'Inchiostro che seguo e tornerò a trovare. Sei una fonte inesauribile di dritte giuste :-)) Ciao!!

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  5. Bella recensione! Grazie di essere passata da me perchè così ho potuto scoprire il tuo blog che parla di due delle cose che più amo nella vita: leggere e scrivere. Grazie davvero bellissima scoperta. A presto

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  6. Bellissimo il blog di Claudia e dopo il tuo post.....leggerò il libro!!!!!!!!
    Grazie!!!

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  7. Mi incuriosisce molto il libro di Claudia. Quando stavo a casa con mia figlia non riuscivo a lavorare e alla fine ero stanca più del solito e le toglievo attenzioni ed energie. Da quando va all'asilo, anche se 3-4 ore al giorno soltanto riesco a sbrigare le faccende più noiose e ad andare a lavoro per poi avere tempo ed energie da dedicarle tutto il resto della giornata quando esce dall'asilo. Per questo credo che su me stessa lavorare da casa sia controproducente, perchè rischio di fare lo sbaglio di non mettermi tempi, priorità e scadenze e faccio un pasticcio.Probabilmente è solo un discorso di organizzazione, proverò a leggerlo perchè i tuoi suggerimenti sui libri sono sempre azzeccati!Ho visitato anche Mete d'inchiostro, molto interessante.Bella la tua nuova grafica!Un saluto,

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