lunedì 1 febbraio 2016

Valencia


In questo periodo sto contribuendo al surriscaldamento globale, grazie alle offerte Ryanair e al fatto che gli alberghi in inverno costino molto meno. 
E quindi, dopo Copenhagen,  Barcellona a trovare mia cugina,  ecco Valencia. Una meta comoda da Bergamo,  Orio al Serio. L'aeroporto di Valencia poi è vicino alla città quindi,  senza fare le solite levatacce,  alle 11,30 si arriva con calma in centro.


Prima tappa: il mare! Per chi vive lontano dal mare è impensabile raggiungere una città marina e non passare un po' di tempo a passeggiare sulla spiaggia, bagnarsi i piedi e osservare l'immensità rilassante.  Poi a Valencia l'inverno non è proprio inverno... Di giorno si raggiungono i 17 gradi e il sole è caldo caldo.


Seconda tappa: la città della scienza e delle arti.  La modernità di un progetto affascinante degli architetti Calatrava e Candela.  Costruzioni che giocano con l'acqua e con le forme,  un paradiso per chi ama fotografare. 
Non abbiamo potuto approfittare dell'offerta interna perché lo svantaggio dei viaggi invernali è che tutto chiude molto presto.


Il giorno successivo ci siamo dedicati alla città vecchia che è accogliente,  molto viva,  pulita e semplice da girare. Mi sono sentita a casa in poche ore di soggiorno. 
Abbiamo visitato la Cattedrale con la faticosa salita alla torre del campanile,  il Micaret.


L'incantevole Lonja della seta,  esempio del gotico civile,  assolutamente da non perdere.


Il mercato centrale molto fornito e in una bella costruzione e le Torres de Serranos,  un salto nel medioevo.


Passeggiando qua e là si incontrano belle piazze,  alberi di arance e mandarini,  palazzi ben conservati e locali curati.


I negozi sono ormai uguali in tutto il mondo ma anche qui sopravvivono alcuni indipendenti.  Un po' rimpiango i tempi in cui andavi all'estero e trovavi qualcosa che al tuo paese non avresti mai trovato... 
In compenso ho trovato il marzapane tipico di Valencia e l'orzata de Chufa,  un prodotto che si coltiva e si consuma solo qui,  per una bevanda rinfrescante.


Due giorni di caldo e vita,  di storia e fotografie,  un'iniezione di gioia!


Consigli Pratici:
I mezzi pubblici sono comodi anche se il centro della città si gira a piedi. Il biglietto per la metropolitana dall'aeroporto al centro costa 4,40 € mentre una corsa in città costa 1,50€, sui bus si paga all'autista.
Per raggiungere il mare il modo più comodo è il tram che si prende al di là del ponte di fronte alle Torres de Serranos. Altrimenti c'è il bus ma fa tantissime fermate.
Per la Ciutat des Artes y Sciences si può prendere il bus 19 dal centro. Se proprio volete stare comodi il taxi dal centro costa intorno ai 7 euro.
Abbiamo dormito all' Ayre Hotel Astoria Palace per la modica cifra di 50 euro in due...Un bellissimo hotel 4 stelle con camere ampie.

Eleggo Valencia come meta ideale per una gita invernale!

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