martedì 7 febbraio 2012

Sfogliando

"Restaurando" il blog ho avuto l'occasione di rileggere vecchi post con relativi commenti.
Nel mese di Gennaio 2010 sono stata prolissa (si parte sempre con molta energia!) e proprio in quel mese ci sono tre dei miei post più letti e apprezzati:

I QUATTRO ACCORDI di Don Miguel Ruiz, che vi invito ancora una volta a leggere, se volete averne un assaggio potete sfogliare alcune "Carte dei quattro accordi" raccolte in quel lontano gennaio.

LA RETROSPETTIVA di George Dunlop Leslie con quei quadri così perfetti che non mi stanco mai di ammirare.

PICCOLE DONNE, una raccolta di ricordi su tutte le trasposizioni date a questo romanzo che non stanca mai.

Ho trovato anche una discussione molto partecipata sulla scuola A SCUOLA VORREI IMPARARE e un'altra che parla di DECRESCITA, sul senso del divertimento gratuito o a pagamento.

Ma mi piacerebbe invitarvi a leggere la recensione di un libro che mi aveva molto colpito e divertito "IL CASSETTO NEL RACCONTO" di Lia Celi. Se qualcuno nel frattempo lo ha letto, sarei curiosa di sapere cosa ne pensa.

In quel mese ci sono anche le prime due interviste fatte a Claudia de "La Casa nella Prateria" e a Francesca de "La Casa della mia Anima", che ora ha una nuova casa.

4 commenti:

  1. Sono volata a leggermi il post dedicato a "Piccole Donne", quanto ho amato quel libro!
    Noi siamo in quattro sorelle, tutte diverse ma molto unite, puoi ben capire quanto mi immedesimassi nelle sorelle March... a chi avrei voluto somigliare? Sicuramente a Jo!

    Appena ho un attimo leggo anche gli altri post...

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    Risposte
    1. Io l'ho messo nella sfida di Leggiamo come rilettura, insieme a Piccole donne crescono, I ragazzi di Jo e Piccoli uomini. E tra pochi giorni leggerò "Una ragazza fuori moda". Voglio tornare bambina?

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  2. Ma lo sai che ricordo molto bene questi post?

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  3. Sono passata e ho letto le carte dei quattro accordi: alcune offrono spunti per importanti riflessioni e mi hanno fatto pensare. Le interviste le avevo già lette e appena ho un momento tornerò a leggere il post su Piccole Donne, grazie Giannina, ciao.

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